Torino Social Impact cerca Esperto/a di misurazione di impatto – Junior

Torino Social Impact è una piattaforma che coinvolge ad oggi 95 enti tra enti pubblici, finanza e filantropia, enti di ricerca, incubatori e acceleratori, enti profit e non profit, con l’obiettivo di rafforzare il sistema locale e qualificarlo come uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza perseguendo insieme obiettivi economico-finanziari e di impatto sociale. Nel 2019 la Camera di commercio di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno siglato un accordo per finanziare il piano strategico del periodo 2019 – 2021.
Nell’ambito della piattaforma progettuale Torino Social Impact si inserisce il Centro di Competenza per la Valutazione di Impatto Sociale che opera per il rafforzamento della cultura e delle pratiche valutative, attraverso orientamento, supporto metodologico, formazione, aggiornamento ed allineamento con le metodologie internazionali.

Struttura operativa e amministrativa

Torino Social Impact è guidata da un portavoce; la struttura operativa è composta da un coordinatore, un consulente per le relazioni internazionali e la comunicazione, un project manager responsabile delle operazioni, un project manager junior, un responsabile amministrativo, un addetto all’ufficio stampa e comunicazione, un digital media specialist e un tirocinante per l’attività di ricerca. L’operatività finanziaria ed amministrativa è gestita dall’Associazione Torino per la Finanza e l’Innovazione Sociale (TOFIS).
Torino Social Impact sta cercando una figura di esperto/a nella misurazione di impatto sociale junior che, in collaborazione con lo staff, sviluppi le attività del Centro di Competenza per la Valutazione di Impatto attraverso l’accompagnamento metodologico alle organizzazioni del territorio nello sviluppo di percorsi di misurazione d’impatto, la partecipazione a progetti istituzionali promossi dai partner di TSI, la promozione del Centro e attività di disseminazione e divulgazione della cultura della misurazione di impatto.

Esperto/a di misurazione di impatto sociale junior – Mansioni

Supporto al team di Torino Social Impact nella gestione dei processi di accompagnamento alla valutazione di impatto realizzati per le organizzazioni partner.

  • Supporto nella definizione di strategie di impatto e nell’analisi di contesto
  • Supporto nella definizione e realizzazione dei progetti di valutazione di impatto
  • Supporto nella raccolta dati
  • Redazione di report
  • Partecipare a riunioni interne, relazionando sulle attività di propria competenza
  • Coordinamento delle attività con gli enti partner
  • Creazione di contenuti per il sito internet
  • Attività di disseminazione e divulgazione della cultura di misurazione di impatto
  • Organizzazione di seminari e workshop

Requisiti

  • Diploma di laurea pertinente con l’oggetto dell’incarico
  • Esperienza pregressa in processi di identificazione di indicatori di impatto e applicazione di metodologie di misurazione
  • Conoscenza approfondita dei principali standard e metodi di valutazione
  • Conoscenza del dibattito internazionale sulla definizione degli standard
  • Capacità di definire la catena del valore dell’impatto
  • Competenze nel disegno e utilizzo di strumenti di rilevazione
  • Capacità di identificazione degli stakeholder chiave
  • Capacità di relazioni esterne e coordinamento degli attori nell’ambito di processi di misurazione di impatto sociale
  • Capacità di analisi, elaborazione e valutazione di dati e informazioni
  • Competenze nella costruzione di database
  • Competenze metodologiche di analisi qualitativa e quantitativa
  • Capacità di stesura ed elaborazione testi
  • Ottima conoscenza nell’utilizzo di MS Office
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Interesse rispetto ai temi relativi a: sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa, SDGs, finanza d’impatto e innovazione sociale.

Requisiti preferenziali

Aver svolto un percorso formativo incentrato sulla valutazione di impatto sociale

Tempi e modalità di collaborazione

La sede di svolgimento delle attività sarà Torino, compatibilmente con le disposizioni sanitarie le attività verranno svolte in presenza o da remoto.
La collaborazione potrà svolgersi in modo flessibile ed autonomo nel rispetto degli obiettivi e in coordinamento con i referenti della struttura operativa di Torino Social Impact. Il monte ore indicativo è di 30 ore settimanali.
L’avvio dell’incarico è previsto al termine della selezione, presumibilmente entro il mese di novembre 2020, e avrà durata di 12 mesi.
Contratto di collaborazione continuativa o incarico a partita IVA a seconda della preferenza del candidato prescelto. Il contratto verrà stipulato con l’Associazione Torino per la Finanza e l’Innovazione Sociale.
Il compenso verrà definito con il candidato in fase di colloquio.

Invio candidatura

Inviare la candidatura entro il 20/11/2020 all’indirizzo e-mail info@torinosocialimpact.it.
I candidati dovranno indicare la dicitura Posizione di Esperto/a di misurazione di impatto nell’oggetto e allegare una lettera di motivazione di max 2.000 caratteri ed il curriculum vitae.
La candidatura dovrà essere firmata e dovrà contenere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai soli fini della ricerca e selezione del personale.

Scarica la CALL

Al via la campagna di Equity Crowdfunding di Homes4All

Si apre oggi la campagna di equity crowdfunding di Homes4All srl, la startup società benefit che sta dando  esecuzione al progetto di finanza d’impatto “Homes4All -A Torino il diritto all’abitazione si innova” , promosso dalla Città di Torino insieme a Camera di commercio di TorinoBrainscapitalHomersACMOS e realizzato nell’ambito di Torino Social Impact.

Il progetto è inoltre vincitore del bando del Fondo di Innovazione Sociale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La campagna attuata sulla piattaforma LITA.co. ha come obiettivo la raccolta di 300 mila euro che saranno utilizzati per l’acquisto e la gestione dei vari immobili utili al progetto.

Il Presidente e Fondatore di Homes4All Srl, Mario Montalcini ha dichiarato: “Siamo lieti di dare avvio a questa importante campagna di fundraising con un partner di eccellenza quale LITA.co. e ci auguriamo che la campagna possa incontrare l’interesse degli investitori a supportare un progetto con un rendimento economico ad alto impatto sociale per contrastare sempre di più l’emergenza abitativa, attraverso un modello che ambisce a scalare a livello nazionale”.

Ecco il link alla campagna: link.lita.co/H4Aecf

Da cosa nasce “Homes4All – A Torino il diritto all’abitazione si innova”? Da dati concreti che vedono nel Comune di Torino una media superiore di sfratti rispetto al resto d’Italia: 1 famiglia ogni 241, quasi il doppio rispetto alla media nazionale (1 famiglia ogni 419).

Quale la soluzione proposta? “Homes4All – A Torino il diritto all’innovazione s’innova” insieme all’omonima startup veicolo esecutore del progetto, si propongono di intervenire su questa criticità evidente, andando in particolare a realizzare una rete di investitori privati nel campo dell’immobiliare sociale; procedendo alla ristrutturazione, valorizzazione o messa a disposizione dei canali dell’affitto sociale degli immobili e  a supportare gli inquilini che si trovano in situazioni debitorie o fragili, tramite assistenza nelle pratiche da sovraindebitamento e fornendo percorsi di accompagnamento sociale personalizzati; e, infine, attuando e coordinando sussidi territoriali utili a garantire il diritto alla casa e il sostegno all’abitazione.

Un ruolo fondamentale, insieme al sostegno del Comune di Torino e della Camera di Commercio di Torino,  viene svolto proprio da Torino Social Impact che sta valutando l’impatto sociale del progetto e della sua attuazione.

Cottino Social Impact Campus – Scopri i prossimi Impact Dive tenuti dal Prof. Guido Palazzo!

Il Prof. Guido Palazzo, vice preside e professore di etica aziendale presso HEC, Università di Losanna e direttore della executive education presso HEC Lausanne, ci guiderà in un viaggio di esplorazione e apprendimento analizzando le sfide contemporanee e future in termini di etica aziendale, comportamenti organizzativi e narrazione per il cambiamento.

Il Cottino Social Impact Campus è onorato di ospitare due eventi unici di approfondimento impact culture con il Prof. Guido Palazzo: 2 Impact Dive legati all’impatto sociale, negativo e positivo, che tutti noi come organizzazioni e individui possiamo generare, e per il quale dobbiamo disporre di nuovi strumenti cognitivi e pratici al fine di sviluppare un’architettura consapevole delle scelte intenzionali e trasformative per le nostre organizzazioni e comunità.

Il nostro viaggio con il Prof. Guido Palazzo inizia qui!


In “From Yale to Jail” Why do good people make unethical decisions? il Prof. Palazzo ci condurrà in un’esplorazione delle cause e motivazioni che spingono i leader e le loro organizzazioni verso “il lato oscuro della forza”.
Casi di studio e discussioni di gruppo esploreranno il concetto di “cecità etica” – l’incapacità dei decisori di vedere che ciò che fanno è sbagliato – e i modi in cui manager e leader possono ridurre il costoso rischio di agire in modo non-etico.

Dove:
La nostra piattaforma di e-learning

Quando:
23 novembre 2020 (1,5 ore)
25 novembre 2020 (1,5 ore)
27 novembre 2020 (1,5 ore)
ONLINE

Orario:
18-19.30

Lingua:
Inglese

Registrati qui


In Storytelling for Social Change, il Prof. Palazzo analizzerà le caratteristiche nascoste per sviluppare una narrazione trasformativa. Mentre le società passate sono sempre state guidate da “grandi narrazioni”, oggi la società sembra essere piuttosto caratterizzata da una continua frammentazione narrativa e da crescente rumore informativo.

Il Prof. Palazzo esplorerà le domande chiave alla base di una narrazione trasformativa:
Come può un’organizzazione evolvere la propria narrazione purpose-driven? Quale coesione ex-ante può generare coerenza autentica per la narrazione di un’organizzazione?

Dove: 
La nostra piattaforma di e-learning

Quando:
3 dicembre 2020 (1,5 ore)
10 dicembre 2020 (1,5 ore)
17 dicembre 2020 (1,5 ore)
ONLINE

Orario:
18-19.30

Lingua:
Inglese

Registrati qui

Il portavoce TSI Mario Calderini confermato presidente del Comitato per l’imprenditorialità sociale

Mario Calderini è stato confermato presidente del Cis – Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di commercio di Torino. Calderini ha lavorato subito con il Comitato per creare e sostenere Torino Social Impact.

Il Comitato ha ribadito il piano strategico di Torino Social Impact, che si sviluppa in azioni di rafforzamento e di promozione dell’ecosistema. Il 2021 vedrà impegnato il Cis a consolidare la posizione raggiunta nello scenario nazionale ed internazionale: Torino ospiterà a maggio il prossimo summit mondiale sull’impact investing, mentre a novembre il summit internazionale di Ashoka, la più grande rete al mondo di imprenditori per l’innovazione sociale, che crea alleanze trasversali capaci di cambiare interi sistemi e che seleziona, mette in rete e forma oltre 3.500 imprenditori sociali, attivi in diversi settori e nel mondo.

Il Cis ha inoltre dichiarato di proseguire i proprio impegno su alcuni filoni progettuali:

  • la Borsa sociale, un prototipo di mercato organizzato, dedicato interamente all’impatto sociale
  • il Centro di misurazione dell’impatto sociale, che ha realizzato il primo corso universitario sulla valutazione dell’impatto e si propone per l’immediato futuro di creare una struttura per gestire le richieste di misurazione che arrivano dal territorio
  • Tech4good, un sistema di concrete soluzioni tecnologiche per il terzo settore.

Fanno parte del Comitato i rappresentanti dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino, del terzo settore dell’area metropolitana torinese, come le centrali cooperative di Confcooperative Piemonte Nord e di Legacoop Piemonte, del Centro Servizi Volontariato e del mondo del lavoro e sindacale.

2° posto per Giulia Pettinau, CEO di Orangogo, agli Young Female Entrepreneur of the Year Award 2020

Giulia Pettinau, CEO di Orangogo, si è aggiudicata il secondo posto agli Young Female Entrepreneur of the Year Award 2020, organizzati da Youth Business International (YBI) e Citi Foundation per premiare le giovani donne imprenditrici in Europa.

Il premio Young Female Entrepreneur of the Year si è svolto via streaming il 20 ottobre e ha celebrato 11 delle giovani imprenditrici europee più innovative, che fanno parte dei 26.000 giovani imprenditori che il programma Youth Business Europe ha sostenuto negli ultimi cinque anni, con un pacchetto su misura di formazione imprenditoriale e di supporto tramite business mentoring. Il programma è parte dell’iniziativa Pathways to Progress lanciata da Citi Foundation, che ha l’obiettivo di aiutare ad affrontare la disoccupazione giovanile e l’accesso ad un lavoro dignitoso.

La vittoria è stata annunciata  da Pip Jamieson, fondatrice e CEO di The Dots. Giulia è stata premiata per il suo eccezionale lavoro nella creazione di Orangogo, un motore di ricerca online che consente agli utenti di trovare club sportivi nelle vicinanze utilizzando la geolocalizzazione e altri filtri.

Giulia descrive l’azienda come una start-up innovativa che ha lo scopo di aiutare le persone a scoprire il proprio talento sportivo. “Orangogo ora impiega 18 persone, 15 delle quali sono donne. L’azienda ha in programma di espandere il servizio in Francia”.

Giulia è stata supportata nel suo percorso imprenditoriale dai Business Mentor dell’Associazione MicroLab, parte del network Youth Business Europe.

Il programma Youth Business Europe ha formato e guidato giovani imprenditrici per fornire loro le competenze, la fiducia e le connessioni necessarie per diventare imprenditrici di successo. La partnership YBE comprende 11 organizzazioni membri YBI in 10 paesi: Belgio (microStart), Francia (Adie, Positive Planet), Germania (KIZ), Italia (MicroLab), Irlanda (Inner City Enterprise), Kazakistan (MOST Business Incubator), il Paesi Bassi (Qredits), Russia (sostenuta congiuntamente dal membro di YBI Youth Business Russia insieme a Impact Hub Moscow), Spagna (Youth Business Spain) e Svezia (Swedish Jobs and Society).

Bonnie Chiu, Managing Director, The Social Investment Consultancy, si è congratulata con tutte le 11 finaliste del premio, sottolineando l’importanza di abbattere le barriere che limitano l’ingresso delle donne nel mondo imprenditoriale:

“Crescendo non ho avuto modelli di riferimento a cui guardare come donne imprenditrici. Quando penso a un imprenditore penso a persone che sono sul campo, a servizio delle loro comunità, che fanno il lavoro più duro. Sono quelli che fanno andare avanti le nostre economie. La maggior parte delle imprenditrici guarda alla propria attività come a un modo per sostenere la società. In tempi come questi ne abbiamo più che mai bisogno”.

Pip Jamieson, fondatrice e CEO di The Dots, ha dichiarato rispetto alla rete Youth Business Europe:

“Ci sono diverse sfide da affrontare come imprenditrice donna. Non essere solo e far parte di un network come Youth Business Europe è molto importante “, e ha sottolineato l’importanza di creare un business incentrato sul bene sociale:” La cosa che mi ha consentito di superare i momenti difficili come imprenditrice è stato che abbiamo sempre avuto uno scopo sociale al centro del nostro business. Lo scopo sociale mi ha aiutato a perseverare nei momenti difficili in cui avrei potuto arrendermi. Ho combinato ciò che amo fare, ciò in cui sono brava, ma soprattutto ciò di cui il mondo ha bisogno. Si tratta di cercare di rendere il mondo un posto migliore. Non c’è mai stato un momento migliore nella storia per essere un’imprenditrice donna”.

Anita Tiessen, CEO di YBI, ha chiesto un maggiore sostegno da parte dei governi sulla scia della pandemia di coronavirus, affermando: “Sono incredibilmente orgogliosa di ciò che tutti i finalisti di oggi hanno raggiunto. Ogni donna che riesce nel suo business ci porta un passo più vicino all’uguaglianza di genere nel mondo imprenditoriale. Ma mentre i governi di tutto il mondo pianificano la ripresa economica, non possiamo rischiare di lasciare indietro una generazione di ragazze e giovani donne. Abbiamo urgente bisogno di loro per ricostruire meglio e creare le PMI che sono vitali per le nostre economie e comunità”.

Silvia Boschetti, responsabile per gli affari pubblici e gli affari governativi di Citi in Italia, ha dichiarato: “Come migliaia di imprenditori con cui abbiamo lavorato, le undici finaliste talentuose e resilienti che celebriamo oggi avevano bisogno di supporto per trasformare la loro idea in un business di successo. Le imprese di proprietà di donne non sono secondarie. Le finaliste del premio Young Female Entrepreneur of the Year stanno colmando le lacune nei loro mercati e escogitando soluzioni innovative per affrontare i problemi che fronteggiamo in un momento davvero difficile per le nostre economie e comunità”.

Barrito cerca te!

La Casa del Quartiere Barrito di Nizza Millefonti è uno dei nodi della rete delle Case del Quartiere di Torino e oggi si propone come punto di riferimento per la vita sociale e culturale del quartiere Nizza Millefonti. Dopo anni di attività, la cooperativa che gestisce il Barrito ha deciso di lanciare una call per selezionare un progettista, in collaborazione con la Fondazione per l’architettura / Torino.

A metà strada tra piazza Carducci e l’ospedale delle Molinette, il Barrito non è un semplice luogo di ritrovo e di ristoro, ma anche uno spazio in cui tutti possono proporre e frequentare laboratori, corsi, concerti e piccoli eventi. Strutturata su due piani, attualmente la Casa del Quartiere ospita un ristorante, una sala multifunzionale, un cortile parzialmente coperto e una foresteria riservata ai parenti dei pazienti ricoverati presso le Molinette, proponendosi come pratico punto di appoggio nelle immediate vicinanze dell’ospedale.

Per sfruttare al meglio le sue potenzialità, il Barrito è alla ricerca di un progettista per redigere uno studio di fattibilità per la trasformazione e l’adeguamento di alcuni dei suoi spazi, interni ed esterni.
La selezione è strutturata in due fasi: durante la prima saranno selezionati sulla base dei curricula 5 candidati, i quali saranno invitati nella seconda fase a un colloquio individuale.

Puoi candidarti entro e non oltre le ore 12.00 del 5 novembre 2020 mandando tramite PEC amministrazione.fondazione@architettitorinopec.it il tuo cv e la documentazione richiesta: per tutti i dettagli e per la domanda per la candidatura scarica l’avviso e il modulo di partecipazione.

Specchiarsi nell’altro

Un ritrovo, un luogo in cui immedesimarsi nell’altro e rispecchiarsi nella sua immagine, vivere qualche momento di serenità nella frenesia del presente. Risorgimento Social Club e 28.Lo spazio di mezzo sono due progetti di Bottom Up!, il festival di architettura promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e Ordine degli Architetti di Torino, che con le loro idee puntano a divenire un punto fisico di riferimento per rafforzare la coesione sociale. Ecco di cosa si tratta e come sostenerli.

Risorgimento Social Club

Il Circolo Risorgimento di via Poggio è una storica bocciofila ANPI di Barriera di Milano, un pezzo di storia del quartiere dalla quale sono passate intere generazioni. L’idea di Risorgimento Social Club prevede una riprogettazione delle aree esterne al circolo, come la pergola e il campo da bocce, ma anche la valorizzazione della grande tettoia incompiuta, da arredare con piccoli elementi decorativi e strutture leggere. Il circolo, quindi, intende proporsi come luogo aperto a tutti in cui ospitare spettacoli, coltivare dei piccoli appezzamenti di orto e giocare a pallone; tutto questo attraverso un patto di collaborazione tra l’associazione e gli abitanti perché il circolo si confermi luogo di festa partecipata e punto di riferimento per tutti gli abitanti, offrendo supporto e svago con il cinema all’aperto, le presentazioni dei libri, piccoli concerti e attività ricreative per tutte le età.
Per i donatori che porteranno il progetto più vicino alla realizzazione, Risorgimento Social Club ha in palio diverse ricompense: si va dalla possibilità di vedere il proprio nome sul “wall of fame” all’interno del Circolo, alla borraccia plastic free alla maglietta serigrafata del circolo e cene personalizzate. Segui la pagina Facebook e il profilo Instagram per tutti gli aggiornamenti sul progetto!

28.Lo spazio di mezzo

In via Medici 28, a Torino, esistono dei locali non utilizzati e dal grande potenziale che potrebbero essere trasformati in nuovo centro di dialogo e di interscambio con la numerosa comunità cinese di Torino. Il progetto 28.Lo spazio di mezzo si propone di realizzare in questi spazi un luogo di incontro interculturale, perfetto per attività ludiche e associazionistiche, lo studio e il confronto, coordinato da 5 cinque associazioni torinesi e cinesi. Per realizzare tutto questo, è necessario un lavoro di allestimento che prevede anche la partecipazione di studenti torinesi attraverso un workshop e il supporto del gruppo di ricerca China Room del Politecnico di Torino. L’intervento potrà essere realizzato solo attraverso il sostegno dei donatori che contribuiranno attraverso la campagna di crowdfunding e della Circoscrizione 4; 28.Lo spazio di mezzo è inoltre vincitore del bando “Ricontriamoci” di Compagnia San Paolo, grazie al quale ha ricevuto i fondi pere realizzazione del progetto che andranno ad aggiungersi alle donazioni raccolte entro il 3 novembre. Per i sostenitori del progetto ci sono tante ricompense in palio: solo per citarne alcune, la prenotazione per il primo evento che si terrà nel nuovo spazio, una shopper personalizzata, una bevanda speciale e tanti gadget a sorpresa. Segui il profilo Instagram per tutti gli aggiornamenti sul progetto e per vedere le prossime videointerviste ad esperti di relazioni Italia-Cina!

Questi sono solo due dei progetti del festival Bottom Up!; per conoscere e sostenere tutti gli altri, vai alla pagina crowdfunding.bottomuptorino.it. Se fai una donazione pari o superiore a 50 euro riceverai una t-shirt ufficiale del festival!

Prizes to tackle Europe’s biggest challenges

La crisi mondiale che stiamo attraversando ha evidenziato il bisogno di soluzioni innovative alle sfide sociali più pressanti, a cominciare da quelle quotidiane affrontate dalle comunità locali ricorrendo al potenziale dell’intelligenza collettiva.

In questo scenario i challenge prizes si rivelano strumenti efficaci per sperimentare soluzioni creative utilizzando le risorse economiche in modo più efficiente e consapevole.

Martedì 27 ottobre dalle 14:00 durante un talk in diretta Facebook sulla pagina di Nesta Italia verranno esplorate una serie di esperienze internazionali insieme a:

  • Dr. Amy Kaminski (Program Executive – Prizes and Challenges, NASA Solve)
  • Kalle Nieminen (Leading Specialist, Sitra – The Finnish Innovation Fund)
  • Tris Dyson (Managing Director, Nesta Challenges)

Modera l’incontro Marco Zappalorto (CEO, Nesta Italia).

Sentirsi a casa

Ogni quartiere è un’estensione della propria casa, una famiglia allargata, con i suoi spazi e le sue necessità. Anche la più bella delle abitazioni, però, ha un angolino trascurato che ha bisogno di una mano di bianco o di un restyling che la renda più accogliete.
L’obiettivo di Pietra Alta e di Convi è proprio questo: regalare lo spazio di aggregazione che manca nei propri quartieri, anche grazie all’uso di container!

Pietra Alta – Una pietra tira l’Alta!!

Il progetto Pietra Alta – Una pietra tira l’Alta!! vuole posizionare negli spazi antistanti al Centro di Aggregazione Culturale di via Cavagnolo 7 dieci container che diventeranno un portierato, una biblioteca, una videoteca, una ludoteca, un’area di lettura, ma anche un punto ristoro attrezzato di cucina, un orto e una fioriera condivisa. Gli spazi del cortile potranno così essere attrezzati con un’area gioco per i bambini, diventare un’arena a cielo aperto per le proiezioni e gli spettacoli dal vivo, come già avviene oggi all’interno del Piccolo Cinema autogestito. L’edificio abbandonato nell’area antistante al centro culturale, inoltre, potrebbe divenire un’ulteriore area da condividere e da vivere, anche grazie alla pedonalizzazione della strada.
Per finanziare il progetto, dal 25 ottobre al 1° novembre si svolgerà la Settimana del Raccolto dedicata al confronto di idee, alle iscrizioni alle attività delle associazioni e all’organizzazione di attività per bambini, tavole rotonde e proiezioni. Non solo: dal 25 al 30 ottobre si raccoglieranno gli oggetti da venere per il mercatino di autofinanziamento del 1° novembre, il cui intero ricavato andrà devoluto al crowdfunding. Entrambi gli eventi avranno luogo in via Cavagnolo 7 mentre online resta sempre aperta la campagna di crowdfunding che riserva ai suoi donatori ricompense tra cui il gioco dell’oca di Pietra Alta, raccolte di ricette popolari, prodotti dell’orto e una cena da Pietra Alta. Segui la pagina Facebook e il profilo Instagram per tutti gli aggiornamenti sul progetto!

Convi_Insieme a Villaretto

Villaretto è un quartiere periferico di Torino, immerso nel verde e in cui abitato 400 famiglie. Tanti, però, sono i servizi essenziali che mancano tra cui una farmacia, un ufficio postale, una biblioteca e, non per ultimo, un luogo di aggregazione per conoscersi e trascorrere del tempo insieme.
Da questa esigenza nasce il progetto di Convi_Insieme a Villaretto, il quale si propone di offrire agli abitanti del quartiere un container che faccia da collante sociale, accessibile a tutti e capace di rispondere alle necessità più eterogenee.
Convì sarà la sede per gli incontri spontanei e organizzati e ospiterà attività culturali, artistiche e associative come workshop, letture e scambi di libri da realizzare attraverso un punto prestito automatizzato e grazie il sostegno della rete di Biblioteche Civiche di Torino.
Non si tratterebbe, quindi, della costruzione di un nuovo edificio, ma del riutilizzo di un container riadattato ad uso abitativo, arredato e gestito insieme dai cittadini di Villaretto, aperto allo scambio di idee. Il goal da raggiungere per trasformare questo progetto in realtà è di 7.000 euro: le donazioni sono libere e ogni contributo aiuterà a sostenere il quartiere e i suoi abitanti, in questo e in tanti altri progetti futuri. Segui la pagina Facebook e il profilo Instagram per tutti gli aggiornamenti sul progetto!

Questi sono solo due dei progetti del festival Bottom Up!, il festival di architettura promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e dall’Ordine degli Architetti di Torino; per conoscere e sostenere tutti gli altri, vai alla pagina crowdfunding.bottomuptorino.it

Se fai una donazione pari o superiore a 50 euro riceverai una t-shirt ufficiale del festival!

Mese dell’Educazione Finanziaria: Pillole di Impact Investing

Ogni giorno, più volte al giorno, siamo davanti a un bivio. Possiamo contribuire con le nostre azioni e le nostre scelte a un futuro sostenibile oppure no.
Ogni giorno, come cittadini, consumatori e investitori, possiamo fare un piccolo passo avanti verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, prima che sia troppo tardi.

Gli investimenti sostenibili e a impatto positivo servono a questo: a riportare la finanza al servizio dell’economia reale, per uno sviluppo resiliente e inclusivo.

Riteniamo che sia fondamentale sensibilizzare cittadini, enti pubblici e imprese, sulla rilevanza dei propri investimenti e sull’impatto – positivo o negativo – che essi possono avere sull’ambiente e la società.

La consapevolezza dell’impatto delle proprie scelte di consumo e investimento deve rientrare nell’alfabetizzazione finanziaria dei cittadini.

Per questo motivo, nella cornice del Mese dell’Educazione Finanziaria, vi invitiamo a due appuntamenti:

  • 20 ottobre – Il glossario della finanza sostenibile
  • 27 ottobre – La democratizzazione dell’impact investing

REGISTRAZIONI 

Il Mese dell’Educazione Finanziaria è un’iniziativa, alla sua terza edizione, dedicata all’accrescimento delle conoscenze dei cittadini in materia di finanza, risparmio e previdenza. Si tratta di una serie di eventi (online e offline) organizzati da istituzioni pubbliche e private, per contribuire alla diffusione di conoscenze di base tra la popolazione italiana.

Il Mese dell’Educazione Finanziaria è un’iniziativa nazionale curata dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria.

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione. Il Comitato è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Istruzione, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

Webinar Primi passi per avviare un’impresa | lunedì 19 ottobre

Quali sono i passi da muovere per avviare un’impresa? Ne parliamo durante il webinar gratuito “Primi passi per avviare un’impresa” in programma lunedì 19 ottobre alle 19:00 coi Business Mentor MicroLab Gianpaola Morgese e Antonio Zaccagni.

Il webinar rientra nell’ambito del progetto Up to Youth sostenuto da Citi Foundation che ha l’obiettivo di fornire strumenti, conoscenze e competenze per l’aspirante imprenditore ed è organizzato in collaborazione con Città Metropolitana di Bologna e Progetti d’impresa. 

Per partecipare bisogna iscriversi tramite il form in fondo a questa pagina.

I docenti:

Antonio Zaccagni

Antonio Zaccagni

Dottore Commercialista e Revisore legale dei conti. Consegue laurea con lode in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Bari. Svolge la professione in Bari occupandosi principalmente di gestione contabile, amministrativa e fiscale nonchè di applicazione delle norme societarie; diritto tributario, fiscalità nazionale ed internazionale, contenzioso tributario sia delle persone fisiche sia della società; corporate – M&A; valutazione di aziende e investimenti, due diligence contabili e finanziarie; redazione di bilanci individuali e consolidati secondo i principi contabili italiani e IFRS – IAS; crisi e ristrutturazione d’impresa; riorganizzazione di patrimoni familiari e gestione del passaggio generazionale d’impresa; organizzazioni non profit e Terzo Settore.

Gianpaola-Morgese

Gianpaola Morgese

Dottore Commercialista laureata pesso l’Università degli Studi di Bari con lode, con  esperienza nel settore della contabilità, adempimenti fiscali delle PMI e finanza agevolata. Madre di due bambini,  nel 2018 fonda BUSINESS FARM, team di professionisti impegnati nel migliorare i modelli di business delle Piccole e Medie Imprese italiane per renderle più profittevoli e sostenibili nel tempo.

“Ho trascorso oltre un decennio ad aiutare le imprese a presentare domande di finanza agevolata, ma ho capito che il vero problema dell’imprenditore è trovare qualcuno con cui confrontarsi per capire se la strada intrapresa è quella giusta. Da qui anche la mia scelta di diventare Business Mentor, mettendo a disposizione la mia capacità professionale, le mie esperienze acquisite negli anni a favore del mondo imprenditoriale dell’associazione Microlab.”

Corporate Meeting Digital4Social

Una selezione delle imprese aderenti al Polo di Innovazione ICT della Regione Piemonte più attente all’impatto sociale presenteranno il 10 novembre le loro soluzioni più innovative e concrete per la trasformazione digitale e tecnologica, collegata alle nuove sfide sociali a cui sono chiamate tutte le imprese, e in particolare le imprese sociali e gli attori del volontariato.

L’evento è organizzato dalla Fondazione Torino Wireless in sinergia con il Progetto P.IN.S – Piemonte Innovazione per il Sociale e con Torino Social Impact.

Perchè partecipare

Il Covid-19 è stato e continua ad essere, prima di tutto, un grande acceleratore di processi, nel bene e nel male. Ha, infatti, esteso e fatto esplodere le fragilità e le vulnerabilità della nostra società e ha fatto emergere in maniera ineludibile la necessità e l’opportunità di investire nella trasformazione delle modalità di erogazione di gran parte dei servizi: da quelli di natura socio-assistenziale, in primis, a quelli culturali, educativi e logistici.

Alla vigilia della pandemia, le imprese sociali più recettive e intraprendenti avevano ben presente che la domanda dei cittadini era ormai cambiata, che le risorse pubbliche sarebbero state sempre più scarse e che era diventato essenziale costruire nuovi percorsi di welfare più estesi. Bisognava guardare oltre le filiere classiche – come quelle delle fragilità, delle disabilità, degli anziani – per rivolgere lo sguardo alla creazione di lavoro qualificato, alla riqualificazione delle periferie e all’ingaggio dei giovani. Tutto questo con una forte attenzione al ruolo delle tecnologie e all’impatto sociale e avviando processi di ibridazione e alleanza con le imprese profit, soprattutto le più innovative e aperte.

Ecco perché l’avvio di un’alleanza e di uno scambio strutturato tra le imprese sociali, Torino Social Impact, la Regione, con il progetto P.IN.S – Piemonte Innovazione per il Sociale, e il Polo ICT, il cluster tecnologico per definizione aperto alla trasformazione e all’innovazione, è una sfida che nasce vincente e  che è più che mai attuale.

Il Corporate Meeting è:

  • EVENTO LIVE in collegamento remoto su piattaforma ZOOM, in cui le imprese aderenti al Polo ICT presentano le loro soluzioni con interventi veloci di 5 minuti sul modello dello speed pitching.
  • INCONTRI B2B organizzati nei giorni successivi al meeting, che si svolgono in collegamento in remoto. Ogni partecipante al live può richiedere può richiedere appuntamenti personalizzati a ciascuno speaker. Gli incontri saranno schedulati nei giorni successivi e si svolgeranno a distanza.

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15/10 Immaginiamo e progettiamo insieme il lungo Dora. Workshop di ideazione collettiva.

ToNite è un progetto finanziato dal programma europeo Urban Innovative Actions che ha l’obiettivo di migliorare la vivibilità delle aree lungo la Dora nelle ore serali, attraverso la riqualificazione di spazi pubblici e un supporto tecnico e finanziario per l’attivazione di servizi di prossimità. La Città di Torino è capofila del progetto insieme ai partner: ExperientiaEspereal TechnologiesSocialFareFondazione Torino WirelessEngineering Ingegneria informaticaANCIEFUS .

Per valorizzare l’approccio inclusivo che pone al centro le comunità locali e le potenzialità del territorio, in un’ottica d’innovazione sociale e riqualificazione urbana per affrontare il tema della sicurezza, sono stati organizzati una serie di incontri di ideazione collettiva per immaginare e sviluppare insieme scenari futuri per le aree lungo la Dora, in particolare nei quartieri Aurora e Vanchiglia e nell’area vicina al Campus Einaudi.

Il prossimo incontro sarà il 15 ottobre e avrà come tema la riqualificazione della zona di viale Ottavio Mai, attraverso un confronto aperto fra i partecipanti. 

L’incontro è rivolto all’intera comunità: cittadini di ogni età, residenti, lavoratori, studenti, curiosi, ma anche enti, imprese, associazioni interessate a partecipare al percorso.

Importante: non è necessario essere “creativi di professione”, né saper disegnare o avere altre specifiche competenze! 

I facilitatori di SocialFare, esperti di Innovazione Sociale e processi di Design partecipato, forniranno strumenti di partecipazione che valorizzeranno le capacità e conoscenze di ciascuno. Tutto quello che serve è la voglia di partecipare.

15 ottobre 2020

• QUALI SPAZI RE-IMMAGINARE?
APERITIVO & LABORATORIO
In vista di un intervento di riqualificazione della zona di viale Ottavio Mai, si propone un’attività di ideazione e confronto per immaginare insieme future modalità di gestione condivisa dell’area.

— PARTECIPA – La sede sarà indicata a breve, ma è possibile comunicare la propria partecipazione all’evento compilando il modulo di iscrizione.

9° Social Impact Investor Day di SocialFare

Presentate 3 nuove promettenti impact startup a conclusione della 9° edizione del programma di accelerazione FOUNDAMENTA di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

L’evento si è aperto con il panel Perché Impact Investing? con la partecipazione di:

  • Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo
  •  Michele Denegri, Amministratore Delegato Finde SpA
  • Stefano Molino, Responsabile Fondo Acceleratori CDP Venture Capital SGR

Guarda la gallery fotografica dell’evento

Si è concluso il 24 settembre a Torino il 9° programma di accelerazione per le startup a impatto sociale selezionate da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale attraverso la call FOUNDAMENTA.

L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 30 investitori in presenza e 40 in streaming, si è svolto presso la sede di Rinascimenti Sociali a Torino e si è aperto con uno stimolante panel che ha visto la partecipazione di prestigiosi riferimenti del mondo dell’Impact Investing quali Alberto Anfossi, Michele Denegri e Stefano Molino.

Si sono presentati i team di:

  • Unobravo [TeleHealth] offre supporto psicologico qualificato in remoto a costi sostenibili adattandosi ad esigenze, ritmi e fusi orari dei pazienti, sviluppando un servizio pensato nello specifico per expat italiani nel mondo.
  • BonusX [SocialTech] semplifica l’accesso alla burocrazia, offrendo assistenza personalizzata in remoto al cittadino nell’ottenere informazioni e nel richiedere le prestazioni sociali che gli spettano
  • I-tes [EcoTech] sviluppa impianti di accumulo termico innovativi e offre servizi avanzati ed interventi di efficienza energetica proposti anche con contratti basati sulla garanzia del risultato (es. Energy Service Contract) in modalità di Energy Service Company o ESCO.

Le tre startup di FOUNDAMENTA#9 si sono presentate ad enti privati, business angel, private investor, family office e impact funds. Presenti gli impact investor di SocialFare Seed (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto), veicolo privato di seed investment che investe nelle startup accelerate da SocialFare, ed altri interessati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la scalabilità di imprese innovative in grado di generare valore economico dall’impatto sociale. I team hanno già registrato l’interesse di alcuni investitori e, nel caso di UnoBravo, hanno raccolto un 1° round di investimenti nel corso del programma di accelerazione.

Il Social Impact Investor Day chiude un programma di quattro mesi di lavoro ad alta intensità in cui le startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA hanno potuto accrescere le proprie competenze grazie al supporto del team SocialFare, composto da esperti in product/service design, business modelling & strategy, investment readiness, mentor e advisor di altissimo livello e nuove reti, occasioni di confronto e opportunità per sperimentare la propria offerta imprenditoriale. Il percorso ha permesso agli startupper di approcciarsi in maniera consapevole, matura e pronta al proprio mercato di riferimento e di suscitare l’interesse della platea, che ha partecipato attivamente rivolgendo numerose e puntuali domande al termine dei pitch di presentazione di ciascun progetto.

FOUNDAMENTA CONTINUA! NUOVE STARTUP IN ACCELERAZIONE

Si è nel frattempo avviato, il 28 settembre, il nuovo programma di accelerazione FOUNDAMENTA#10 per le 4 startup selezionate in estate: Kidding, Jojolly, Vaia e Aqura.

Presto inoltre saranno aperte le selezioni per la nuova call, FOUNDAMENTA#11.

GrandUP! – Impact finance e impresa sociale: quali sinergie?

Impact Finance: quali opportunità per le imprese a impatto sociale?

Il 22 ottobre daremo voce a 15 esperti per raccontare un ampio ventaglio di possibilità offerte da banche, fondi di investimento, fondazioni e crowdfunding rivolte a imprenditori sociali e impact startup.

Un nuovo, importante appuntamento nell’ambito di GrandUP!, il programma che dal 2018 stimola e supporta lo sviluppo di imprenditoria a impatto sociale nel territorio della provincia di Cuneo. Il programma è promosso dalla Fondazione CRC e dalla Camera di commercio di Cuneo con la collaborazione tecnica di SocialFare.

PROGRAMMA

Saluti e presentazione del progetto GrandUP!

Saluti di Giandomenico Genta, Presidente Fondazione CRC

Introduzione a cura di Andrea Silvestri, Direttore Generale Fondazione CRC

Finanza a impatto: quali opportunità per la Granda?

Quali opportunità offre il variegato mondo dell’Impact Finance agli imprenditori sociali?

Chi può accedere e a quali condizioni?

Introduce la sessione Silvia Bergamo, SocialFare

I talk sono facilitati da Federico Maggiora, Fondazione Accademia Maurizio Maggiora

Intervengono:

Break

Question Time

Gli speaker rispondono alle domande dei cittadini e imprenditori sociali presenti.

Saluti finali

È possibile partecipare all’evento in modalità webinar iscrivendosi cliccando qui.

Amplificatori sociali

Far sentire la propria voce per alcune categorie sociali è una vera sfida. Una sfida che i due gruppi del Festival Bottom Up! WALL coming! e Hear me hanno deciso di cogliere mettendosi al lavoro per la realizzazione di progetti di inclusione sociale rivolti a due target ben definiti. Il primo aspira a costruire un teatro aperto a tutti all’interno del carcere minorile Ferrante Aporti, Lingotto, da ideare e gestire con il coinvolgimento diretto dei ragazzi; il secondo invece vuole realizzare un’installazione sonora nel giardino Piredda che favorisca l’inclusione degli utenti psichiatrici.

Scopri in cosa consistono i progetti del festival promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e l’Ordine degli Architetti di Torino e sostienili!

WALL Coming! Un nuovo teatro in città.

Il progetto Wall Coming! ha come obiettivo la realizzazione di un teatro all’interno del carcere minorile del Lingotto Ferrante Aporti. Il teatro sarà uno spazio multifunzionale e aperto a tutti da progettare, ideare e gestire direttamente con i ragazzi. Non un semplice teatro, quindi: Wall Coming! darà vita a un luogo di scambi di competenze, autodeterminazione e assunzione di responsabilità, un luogo pronto ad accogliere la città con le sue rassegne culturali e teatrali.
WALL Coming! è un percorso sperimentale di riscoperta delle proprie capacità che coinvolge attivamente i ragazzi per trasformare in maniera concreta gli spazi del carcere. Ha un goal di 17.000 euro e 3 step da affrontare: progettare un sistema acustico e uno di oscuramento per adattare lo spazio ai futuri eventi; ideare pedane e sedute modulari da utilizzare con una diversa disposizione a seconda dell’occasione d’uso; realizzare un’insegna che sia visibile dall’esterno e un percorso che accolga i visitatori e li guidi verso il teatro. Segui la pagina Facebook e il profilo Instagram!

Hear me

L’idea di Hear Me nasce per favorire l’inclusione sociale degli utenti psichiatrici che vivono nelle strutture residenziali che si affacciano sul giardino Piredda in Borgo San Paolo. Qui verrà posizionata un’installazione artistica sonora che attraverso degli altoparlanti diffonderà la colonna sonora registrata da pazienti, operatori sanitari e cittadini. L’obiettivo? Favorire l’inclusione sociale e sperimentare le potenzialità delle discipline creative per la riabilitazione psichiatrica. Il goal del progetto è di 15.000 euro e tante sono le ricompense per i donatori: le illustrazioni della disegnatrice Giulia La Porta, le creazioni sartoriali artigianali della Sartoria Orlando furioso, visite guidate tra le piante al Viridarium Lab Garden di Pino Torinese e un corso di giardinaggio per imparare a curare al meglio il proprio balcone o giardino. Segui il progetto su Facebook e su Instagram!

Questi sono solo due dei progetti del festival Bottom Up!; per conoscere e sostenere tutti gli altri vai alla pagina crowdfunding.bottomuptorino.it.
Se fai una donazione pari o superiore a 50 euro riceverai una t-shirt ufficiale del festival!

Impact Integrity – ciclo di webinar sulla misurazione d’impatto sociale nella finanza

Si avvicina il ciclo di webinar sulla impact integrity organizzato da Social Impact Agenda per l’Italia, che porterà in Italia per la prima volta tre iniziative internazionali che incidono profondamente nella definizione degli standard e dei processi di misurazione d’impatto nella finanza.

Il primo webinar, il 21 ottobre 2020, sarà dedicato agli Impact Weighted Accounts, un’iniziativa volta ad integrare nella contabilità finanziaria le dimensioni sociali e ambientali, al fine di supportare investitori e aziende nell’assumere decisioni di business più sostenibili; il secondo, il 13 novembre 2020, parlerà dell’Impact Management Project, il progetto di creazione di un framework condiviso a livello internazionale per la misurazione d’impatto sociale; il terzo, il 30 novembre 2020, dal titolo SDG Impact standards for Bonds & Equity funds, discuterà infine delle modalità in cui investitori e imprese possono contribuire attraverso l’emissione di obbligazioni e di equity al raggiungimento degli SDGs.

Ai keynote speaker internazionali, Prof. George Serafeim (Harvard Business school), Clara Barby (CEO di IMP), Rosemary Addis (Board trustee di GSG) e Elizabeth Boggs-Davisden (direttrice SDG impact di UNDP), si affiancheranno anche relatori italiani che dialogheranno e interagiranno sui casi di studio presentati. Tra i relatori italiani, si sono rese disponibili a partecipare attraverso preziose testimonianze le organizzazioni socie di Social Impact Agenda, Fondazione con il Sud e Unicredit.

In un’ottica inclusiva e divulgativa i webinar sono gratuiti e aperti a tutti, registrandosi alla seguente pagina.

Reynaldi vince il Premio nazionale imprese di economia civile

Il progetto che ha vinto il Premio nazionale imprese di economia civile, al Festival Nazionale dell’Economia Civile è quello dell’azienda Reynaldi Srl, azienda partner TSI specializzata nella produzione conto terzi di un’ampia gamma di prodotti cosmetici. La capacità di realizzare il full service in tempi brevi e di soddisfare le esigenze del cliente in termini di qualità, prezzo e puntualità nelle consegne, sono i punti di forza dell’azienda che è costituita nei suoi membri dirigenziali da un nucleo familiare in cui ognuno ha competenze specifiche.

L’azienda formula, produce, confeziona prodotti per la pelle e i capelli e profumi. Reynaldi investe ogni anno il 13% in r&d e presenta un organico interno di 45 persone, creando opportunità professionali sul territorio e oltre.

Consapevole dell’importanza della sostenibilità ambientale e sociale, nel 2016 è diventata la prima società benefit cosmetica italiana. Ha attivato progetti di cooperazione con Gruppo Abele di Torino, San Patrignano e molte altre associazioni no profit per la cooperazione e la valorizzazione del lavoro. Opera dal 2003 in Burkina Faso e recentemente l’ITC delle Nazioni Unite ha chiesto a Reynaldi una consulenza per replicare il modello di sviluppo anche in Nigeria.

Sui temi della sostenibilità, ha implementato un sistema di gestione che permette di recuperare la quasi totalità dei rifiuti industriali (il 97% dei rifiuti viene recuperato). L’azienda ha inoltre adottato un sistema di recupero, filtrazione e stoccaggio dell’acqua; cosicché tutta l’acqua di produzione viene recuperata con zero perdita e zero smaltimento nei processi di lavorazione. Per quanto riguarda l’efficientamento energetico, si sta concludendo un progetto per autoproduzione energetica con l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dello stabilimento. Ciò permetterà di avere prodotti con emissione di CO2 tendente a zero.

Inoltre, Reynaldi collabora attivamente con associazioni e Università nel recupero delle materie prime della filiera alimentare e la valorizzazione in formulazioni cosmetiche innovative e sempre più sostenibili. L’azienda sin dall’inizio si è dimostrata in prima linea nell’attivazione di progetti sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.

Tra i tanti meritano una menzione i progetti di formazione e creazione di valore sociale Ggi accademy improntati alla formazione di studenti nelle scuole e università, attraverso progetti di alternanza scuola lavoro, corsi e testimonianze aziendali. Ggi academy nasce dalla volontà del Gruppo Giovani dell’Unione Industriale di Torino di creare un ponte di collegamento tra mondo dell’istruzione e mondo imprenditoriale. Obiettivo principale è la diffusione della cultura d’impresa e dei valori su cui essa si fonda. Ciò avviene attraverso la collaborazione con scuole e università, la promozione di incontri divulgativi e formativi in cui vengono raccontate esperienze di impresa che diventano vere e proprie esperienze di vita, fatte di successi e gioia, di sacrificio e talvolta di difficoltà.

Hackability trigger kit 1.0: the pilot – WORKSHOP

Il 30 ottobre prossimo in chiusura di Torino Design of the City 2020  dalle 9,30 alle 19 presso il Circolo del Design di Torino Hackability propone una giornata per sperimentare e migliorare il kit che sta mettendo a punto per innescare processi di co-progettazione, open innovation e impatto sociale.

Hackability è una non-profit, che si è recentemente aggiudicata la Menzione d’Onore del XXVI Premio Compasso d’Oro ADI, che usa la co-progettazione per fare incontrare designer, maker, artigiani digitali, persone con disabilità e attivare delle community “smart”, che sappiano, insieme, risolvere problemi legati all’autonomia e alla cura, in un processo che realizzi oggetti, soluzioni, ma anche inclusione, e nuovi expertise.

Come si fa in modo che i progettisti lavorino “con” le persone e non “per” le persone? Che le competenze tecniche e ideative siano uno strumento abilitante in un percorso che dia protagonismo a tutte le persone coinvolte e che permetta, mettendo in discussione i tradizionali rapporti gerarchici, di condividere le competenze e allo stesso tempo di arrivare ad una soluzione comune? Hackability è un luogo di confronto e sperimentazione continua su questi temi, il gruppo di progettazione tutorato da Andrea Gaiardo che sta ideando l’Hackability Trigger Kit 1.0 fa tesoro di cinque anni di esperienza e propone alcuni semplici strumenti di lavoro alla propria community e a chiunque sia interessato a gestire processi di co-progettazione a impatto sociale.

Iscrizione obbligatoria, fino a esaurimento posti, inviando una email a info@hackability.it.

Pubblicato il 2020 Social Progress Index

Sono stati il pubblicati il 10 settembre i risultati dell’Indice di Progresso Sociale 2020, che forniscono un quadro completo dell’esperienza di vita di oltre 7 miliardi di persone in 163 Paesi. Per la prima volta in assoluto, l’indice misura il progresso sociale a distanza di 10 anni.

L’indice è la misura più completa delle prestazioni sociali e ambientali di un paese, indipendentemente dai fattori economici, e integra le misure tradizionali di successo come il PIL. L’indice cattura i risultati relativi a tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e rivela che, se le tendenze attuali continuano, il mondo non li raggiungerà fino al 2082. I dati indicano anche che, a meno che non vengano intraprese azioni urgenti, la pandemia di Covid-19 ci riporterà indietro di un altro decennio, ritardando il raggiungimento degli obiettivi a 2092, più di 60 anni dopo la data del 2030.

  • In generale, il mondo sta migliorando. Dal 2014, il punteggio medio mondiale è passato da 60,63 a 64,24, e si è registrato un miglioramento su otto delle dodici componenti del progresso sociale.
  • Nonostante questo progresso generale, i diritti personali e l’inclusione sono diminuiti dal 2011, mentre il mondo ha ristagnato sulla qualità ambientale e la sicurezza personale.
  • La Norvegia è al primo posto nel mondo per quanto riguarda il progresso sociale con un punteggio di 92,72.
  • Il progresso più rapido dell’ultimo decennio è stato registrato tra i Paesi in via di sviluppo, con Gambia, Etiopia e Tunisia che hanno registrato un notevole miglioramento.
  • Ci sono importanti outlier che sono diminuiti nel progresso sociale. In particolare, gli Stati Uniti continuano a retrocedere sia in termini assoluti sia se comparati alle altre super potenze mondiali. Collocandosi al ventottesimo posto nella classifica di progresso sociale, sono uno dei soli tre Paesi ad avere registrato un declino nel tasso di progresso sociale nell’ultimo decennio.

Questi sono solo alcuni dei risultati dell’Indice di Progresso Sociale 2020. Quest’anno Social Progress  Imperative ha anche collaborato con Ipsos per condurre sondaggi sull’opinione pubblica che circonda il progresso sociale in relazione alla pandemia di Covid-19. Questa ricerca indica che la maggioranza delle persone nei Paesi più colpiti vede il progresso sociale al primo posto rispetto alla crescita economica. I giovani, in particolare, preferiscono che i loro Paesi diano priorità ai risultati sociali anche dopo la fine della pandemia. Il rapporto completo è disponibile qui.

Tra la duplice sfida del Covid-19 e il declino economico, è più che mai fondamentale disporre dei migliori dati sociali per comprendere il momento attuale e guidare la ripresa. Visitando il sito www.socialprogress.org è possibile esplorare i risultati e scaricare il set di dati completo per saperne di più sulle principali tendenze nel proprio Paese e nel mondo.

Per aiutare a trasformare i dati in azioni urgenti necessarie per accelerare il progresso sociale in tutto il mondo è possibile fare una donazione all’indirizzo https://secure.qgiv.com/for/socproimp.

 

TERRA MADRE INIZIA L’8 OTTOBRE: i modi in cui puoi partecipare

Iniziamo l’8 ottobre e proseguiamo per sei mesi con un calendario di eventi online, fisici e diffusi sui territori, in una formula completamente rinnovata. Seguici su questa piattaforma e consulta la mappa eventi per scoprire le attività più vicine a te.

Ecco alcuni dei modi in cui puoi partecipare a Terra Madre:

1. Segui gli eventi digitali: puoi guardare le conferenze online, i forum, le Food Talks e molto altro ancora.

2. Iscriviti per partecipare ai nostri forum e fai sentire la tua voce!

3. Condividi i post di Terra Madre su Facebook, Twitter e Instagram.

4. Coinvolgi la tua comunità: invita familiari, amici e colleghi a partecipare a Terra Madre – potresti condividere questo messaggio sui tuoi social media, sui gruppi WhatsApp… : “Ciao, #TerraMadre è l’evento internazionale di Slow Food dedicato al nostro cibo, il nostro pianeta e il nostro futuro. Io non me lo perdo, partecipa anche tu!”

5. Partecipa a un evento Terra Madre vicino a te e scopri gli eventi organizzati in tutto il mondo nei prossimi sei mesi.

6. Organizza un evento Terra Madre nella tua comunità!

7. Sostieni Terra Madre e Slow Food con una donazione.

Apertura Ciclofficina popolare Mirabike e inaugurazione con Aperibike

Mercoledì 7 ottobre alle 17 e 30, presso Cpg Torino, centro del protagonismo giovanile della circoscrizione 2, nell’ambito del progetto Mirafiori Sìcura, si apre e s’inaugura la prima Ciclofficina popolare “Mirabike“, una tappa importante che risponde ai moderni bisogni di mobilità del quartiere.

MiraBike, è una ciclofficina di quartiere stanziale presso il CPG Torino, appunto, in Strada delle Cacce 36, ma anche itinerante in spazi strategici del quartiere tramite CarGo Bike allestita.

Si tratta dell’attivazione di un servizio di noleggio bici a breve e lungo termine e dell’organizzazione di eventi e di attività per la promozione dell’uso della bici tra adulti e bambini, sensibilizzazione e promozione diventata ancora più attuale in questo periodo post-pandemico.

L’Aperibike del “Barcult”a offerta libera vi aspetta per festeggiare questa nuova avventura popolare.

Il progetto Mirafiori Sìcura nasce con l’obiettivo di ideare, progettare e attivare tre servizi di prossimità rispondendo ai bisogni alimentari, di mobilità, di socialità e di intrattenimento culturale dei cittadini dell’area centrale di Mirafiori Sud attraverso la nascita e l’inaugurazione di Mirabike, Mirasocial e Miraculture.

Il progetto, inoltre, è sostenuto dalla Città di Torino (programma Torino Social Factory) realizzato nell’ambito di Torino Social Impact e cofinanziato dal Pon Metro Programma Operativo Città Metropolitane 2014 – 2020 (misura 331A).

Per partecipare puoi dimostrare il tuo interesse e iscriverti alla pagina facebook dell’evento.

GIORNI E ORARI DEL SERVIZIO CICLOFFICINA:

*Mercoledì ore 16.00/19.00
presso CPG Torino – Strada delle Cacce 36

*Venerdì ore 16.00/18.00
presso Casa nel Parco – Via Panetti 1

Premio Speciale sull’Impatto Sociale 2030

Nell’ambito del Premio Gaetano Marzotto 2031, Torino Social Impact ha portato la propria dimensione collettiva e multidisciplinare nel comitato di selezione delle idee imprenditoriali a impatto sociale, a fianco di soggetti autorevoli quali Anya Capital, Be-Come, Human Foundation, Katapult, The ConduitConnect e Toniic.

Trenta startup sostenibili a impatto sociale si sono candidate alla prima edizione del Premio Speciale sull’Impatto Sociale 2030, creato per supportare le imprese e le idee imprenditoriali che affrontano la questione delle disuguaglianze all’interno e tra le nazioni.

Nello specifico, le startup assegnate sono state analizzate da un pool di partner TSI che ne rappresentano le diverse componenti pubbliche, private, finanziarie, tecnologiche e specialistiche. In particolare: Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Impact Hub Torino, Nesta Italia, Open Incet, Fondazione Torino Wireless, 2i3T, I3P, Social Fare ed il Comitato Imprenditorialità Sociale della Camera di Commercio di Torino.

In sei sono arrivate in finale:

  • Diadem, srl produttrice di un test di diagnostica in vitro per l’Alzheimer;
  • Endelea, brand di moda etica che vende online vestiti e accessori creati in Tanzania;
  • 3Bee Sustainable Pollination, un sistema di supporto decisionale per apicolatori che si avvale di IoT, algoritmi AI e foto satellitari;
  • Dinehome, pensata per lo scambio culturale tra famiglie e studenti internazionali attraverso cene condivise;
  • Feed their minds, la piattaforma per supportare i bambini plusdotati e le loro famigile;
  • IntendiMe, un dispositivo per migliorare la qualità della vita delle persone sorde o con disturbi dell’udito.

La finale del Premio Gaetano Marzotto si svolgerà il 19 novembre. La scelta del vicintore è stata affidata a una giura composta da Mursal Hedayat (fondatrice di Chatterbox, la piattaforma che trasforma i profughi in insegnanti di lingua), Giovanna Melandri (presidente della Fondazione dell’Agenda Social Impact), Sophie Robé (ideatrice di Find Impact), Joe Colombano (il torinese che ha contribuito a scrivere gli obiettivi ONU 2030), Johannes Weber (direttore generale dell’Ananda Impact Ventures).

Terra Madre Salone del Gusto 2020

Sei mesi di eventi digitali, fisici e diffusi dedicati al cibo buono, pulito e giusto, all’ambiente e alle politiche alimentari  in 160 Paesi del mondo

La tredicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto prende il via l’8 ottobre 2020 e, anziché i classici cinque giorni, durerà sei mesi proponendo un palinsesto di migliaia di iniziative organizzate dalla rete Slow Food in 160 Paesi del mondo e coinvolgendo il pubblico in eventi digitali, fisici e diffusi. Terra Madre Salone del Gusto si conclude con il Congresso internazionale di Slow Food, previsto a Torino nell’aprile 2021, durante il quale i delegati Slow Food chiuderanno idealmente il cerchio delle riflessioni attorno al futuro del cibo emerse nel corso di questi sei mesi di viaggio. La più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, mostra ancora una volta il proprio spirito resiliente adattandosi alle nuove condizioni imposte dall’emergenza Covid-19 e rivoluzionando la propria proposta.

Punto di riferimento principale dell’evento è la piattaforma web, accessibile dall’indirizzo www.terramadresalonedelgusto.com, che a partire dall’8 ottobre si popolerà giorno dopo giorno di tutti gli eventi digitali e degli appuntamenti fisici in programma organizzati per animare Torino, il Piemonte, l’Italia e il resto del mondo. I contenuti digitali pubblicati sulla piattaforma sono sottotitolati in italiano e inglese e fruibili gratuitamente da tutti. A sostegno di Terra Madre, ma soprattutto dei progetti che Slow Food porta avanti giorno dopo giorno in ogni angolo del pianeta, è stata lanciata la raccolta fondi Agire insieme per il bene comune.

Il tema: Our Food, Our Planet, Our Future
Tema dell’edizione 2020 è Our Food, Our Planet, Our Future. Cibo, pianeta, futuro: una concatenazione di relazioni che ci raccontano il modo in cui ci rapportiamo al nostro cibo – come lo produciamo, lo distribuiamo, lo scegliamo, lo consumiamo – avrà impatti significativamente diversi sul nostro pianeta. Una visione che non poteva essere più attuale, vista l’entità dell’emergenza, non solo sanitaria, ma anche ambientale, economica e sociale. Ma Covid-19 deve anche rappresentare una straordinaria opportunità per aprire gli occhi e trovare soluzioni: alla crisi climatica e ambientale, alla crisi economica generata da un modello di sviluppo fondato su un’insostenibile crescita infinita, che alimenta l’ingiustizia sociale e l’iniqua distribuzione della ricchezza; all’esclusione di ampie fasce della popolazione dai diritti fondamentali; al dramma dei migranti…

Secondo Slow Food l’unica strada percorribile per nutrire il pianeta, garantendo a tutti un cibo buono, pulito e giusto, è la biodiversità in tutte le sue accezioni: dal livello invisibile dei batteri a quello delle specie, dei saperi e delle culture. E proprio per questo Terra Madre Salone del Gusto è più necessaria che mai in un’edizione che, grazie al numero di Paesi coinvolti e di partecipanti, porterà in ogni angolo del mondo il messaggio costruito a Torino e in Piemonte dal 1996 a oggi.

Il nuovo evento: Digital e World
A dare il La ai sei mesi di Terra Madre è un fitto calendario di appuntamenti – sia digitali sia fisici – concentrati nelle date inizialmente previste per la manifestazione, dall’8 al 12 ottobre. Basta collegarsi al programma Digital della piattaforma per assistere liberamente a Conferenze, Food Talk e a molti altri format innovativi ideati da Slow Food; ai Laboratori del Gusto, ai quali si può partecipare sia in presenza sia a distanza, acquistando il biglietto di ingresso o i kit per la degustazione da casa, e a tanto altro ancora.

E non è tutto! Terra Madre è anche fisico e diffuso globalmente, ricco di eventi che saranno indicati mano a mano sulla piattaforma in un grande planisfero che si illumina segnalando i luoghi fisici in cui sono organizzate le attività. Sono on line (e tuttora prenotabili) i primi Laboratori del Gusto e Appuntamenti a Tavola che si svolgono a Torino dall’8 al 12 ottobre. Nel corso dei mesi il calendario di eventi fisici e virtuali si arricchisce strada facendo delle numerosissime attività organizzate dalla rete Slow Food in Italia e in tutto il mondo, tra cui le cene dell’Alleanza Slow Food dei cuochi e delle Osterie Slow Food; gli appuntamenti nelle Città di Terra Madre che coinvolgono le famiglie che nelle edizioni passate hanno ospitato i delegati; i Mercati della Terra e le degustazioni guidate gestite localmente dalle Condotte e dalle Comunità Slow Food. Un grande riflettore è puntato su Torino e il Piemonte, dove a oggi sono già previsti oltre 200 eventi nel corso dei sei mesi (e altri se ne aggiungeranno strada facendo).
Tra le iniziative più rilevanti in programma a ottobre citiamo inoltre la presentazione della guida Slow Wine il 4 alla Milano Wine Week; celebriamo i 20 anni dei Presìdi Slow Food con una conferenza (il 17 ottobre a Torino e in streaming) e invitando per la prima volta i produttori di tutta Italia ad aprire le porte delle proprie aziende al pubblico (domenica 18 ottobre), un evento diffuso che fa anche parte della European Green Week; la due giorni sulle food policy per Terra Madre Bergamo con oltre cento delegati dei Comuni e delle Regioni d’Italia per confrontarsi su come nutrire le città in maniera sostenibile (23 e 24). A novembre, tra gli altri eventi in cartellone, potremo seguire, sia fisicamente sia in digitale, Terramare Campania, che animerà Napoli con i racconti e prodotti delle comunità resilienti (13-15), Terra Madre Taranto, che raccoglierà le testimonianze di chi sta già lavorando per garantire un futuro alla città basato su un nuovo paradigma di sviluppo (27-29); Terra Madre Brazil che, grazie alle tecnologie digitali, unisce esperti, cuochi, produttori e consumatori carioca nonostante il Covid-19 (17-22).

Le opportunità per gli espositori: marketplace, e-commerce e B2B
Il Mercato dei produttori italiani e internazionali è sempre stato il cuore di Terra Madre Salone del Gusto, ma la pandemia ha annullato questa e altre occasioni di vendita diretta e visibilità per i cibi buoni, puliti e giusti in tutto il mondo. Come fare dunque a sostenerli anche in questa situazione? Ospitando il Mercato sulla piattaforma con vere e proprie vetrine virtuali, ricche di contenuti testuali, video e fotografici, oltre ai contatti diretti degli espositori, e con un e-commerce, attivo da ottobre e disponibile per tutti i sei mesi, grazie al quale i produttori possono commercializzare una selezione dei loro prodotti in Italia e all’estero. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Camera di commercio di Torino e a Unioncamere Piemonte, quest’anno diventa ancora più prezioso il B2B, un’area digitale in cui buyer e agenti di commercio possono conoscere gli espositori di Terra Madre per finalizzare accordi di business. Ma non è tutto! Un sistema digitale, realizzato con il sostegno di In.HR e SCAI Comunicazione, permetterà di organizzare on line gli incontri one to one tra gli espositori e i cuochi della rete Slow Food, negozianti specializzati e agenti della Gdo.
L’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto è possibile grazie al sostegno delle aziende che credono nel progetto. Tra tutte citiamo i Platinum partner: Pastificio Di Martino, Unicredit, Lavazza, Acqua S.Bernardo, Quality Beer Academy; i Gold partner: Agugiaro&Figna, Astoria, BBBell. Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte. Con il contributo di IFAD, UE. In collaborazione con SANA e Turismo Torino e Provincia.

Al via DIGITAL+ il percorso di digitalizzazione dedicato alle PMI delle zone rurali e di montagna

DIGITAL+ è gratuito e pensato in particolare per le micro, piccole e medie imprese, anche a carattere familiare, delle zone rurali e di montagna, con sede nelle valli di Lanzo e del Canavese, a principale vocazione turistica, agricola o manifatturiera.

Il percorso le accompagnerà verso la conoscenza e l’utilizzo di competenze e tecnologie digitali utili a migliorare i processi e i risultati operativi dell’azienda fino alla realizzazione di un progetto specifico, grazie all’aiuto di un esperto (mentor) dedicato.

DIGITAL+ è realizzato da Torino Wireless in collaborazione con  PID – Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Torino  e si avvale dei suoi strumenti Selfi4.0 e Zoom4.0. L’iniziativa è finanziata dal progetto InnovLab del Piano Integrato Territoriale GRAIES Lab (www.graies.eu) nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Torino Wireless.

Cortili di comunità

Che siano all’interno di un condominio o attorno una scuola, i cortili sono spazi di passaggio o di ritrovo estremamente vissuti dai propri fruitori – anche se non sempre in modo pienamente consapevole – che possono trasformarsi in veri e propri ponti tra le diverse comunità che li circondano. Per Bottom Up!, il festival promosso da Fondazione per l’architettura / Torino e Ordine degli Architetti di Torino, sono due i progetti che hanno scelto di valorizzare questo tipo di luoghi restituendoli in tutto il loro potenziale alla collettività: Cortile Mondo, la natura si fa scuola e Corti.lì_Spazio e tempo per essere.
Ecco in cosa consistono le due proposte e come sostenerle.

Cortile Mondo, la natura si fa scuola

Lo sapevi che il 90% degli alunni della scuola d’infanzia Marc Chagall del quartiere Aurora è cittadino del mondo? Per valorizzare questa ricchezza e per combattere i fenomeni di segregazione scolastica, il progetto Cortile Mondo intende dare vita a un percorso inclusivo per una comunità scolastica unita. Come? Attraverso un intervento che trasformi il cortile della scuola in spazio pubblico aperto al quartiere e alla città, con laboratori e attività per tutti. Per realizzare il progetto, il goal da raggiungere è di 6.000 euro e tra le ricompense in palio per i donatori spille e borse hand made. Tra i prossimi eventi in programma, l’incontro “Cortile Mondo guarda la città” di venerdì 9 ottobre ore 17.30 promosso nella cornice di Torino Design of the City per riflettere insieme a Maurizio Cilli e all’assessore del Comune di Torino Marco Giusta. Appuntamento direttamente a scuola, alla Marc Chagall di via Cecchi 2 a Torino: scarica la locandina e conferma la tua presenza a cortilemondo@gmail.com.
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Corti.lì_Spazio e tempo per essere

Ogni giorno nei cortili alberati e comunicanti tra via delle Rosine e via Giolitti passano studenti, famiglie e abitanti del quartiere. Si tratta di spazi intensamente vissuti e dalle mille potenzialità, condivisi da realtà dai target e dalle anime eterogenee e per i quali serve un progetto che li trasformi in veri e propri luoghi di riferimento per tutti; la proposta di Corti.lì vuole rispondere all’esigenza dei cittadini di avere uno spazio aperto a tutti, attrattivo e inclusivo, dove la rigenerazione urbana possa diventare anche rigenerazione sociale. Il goal è di 5.000 euro! Tra i prossimi eventi in programma, il concerto del flautista Peter-Lukas Graf di sabato 3 ottobre ore 19.30 presso la Chiesa di Santa Pelagia di via San Massimo 21, promosso nella cornice di Torino Design of the City: iscriviti all’evento Facebook o scarica la locandina.
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Questi sono solo due dei progetti del festival Bottom Up!; per conoscere e sostenere tutti gli altri vai alla pagina crowdfunding.bottomuptorino.it
Se fai una donazione pari o superiore a 50 euro riceverai una t-shirt ufficiale del festival!