Hackability ha ricevuto la Menzione d’Onore del XXVI Premio Compasso d’Oro ADI, uno dei più prestigiosi premi internazionali di design.

Hackability è una non-profit nata a Torino nel 2016, per far incontrare le competenze di designer, maker, artigiani digitali, con i bisogni (e l’inventiva) delle persone con disabilità. Per raggiungere questo obiettivo Hackability ha sviluppato una metodologia di co-design e open innovation che permette alle persone con disabilità e i care giver, con il supporto di maker e designer, di progettare e realizzare soluzioni innovative e personalizzate per l’autonomia e la cura, mettendo al centro le proprie idee, i propri bisogni, le proprie competenze.

Ad attirare l’attenzione della giuria internazionale del Compasso d’Oro è stato questo modo di lavorare, giudicato unico, che in quattro anni Hackability ha applicato per co-progettare un futuro più accessibile in diversi ambiti come ad esempio al cibo (grazie al supporto di Barilla, Wasa ed Harri’s), allo sport (con Juventus) e alla mobilità (con Toyota e Arriva). Ma che soprattutto ha permesso di costruire tavoli di co-design sull’accessibilità e l’autonomia nelle periferie di Torino, Milano e Parma, nelle scuole, nelle università e nel mondo ospedaliero e anche all’estero, a Parigi e Shanghai.

E’ una grande novità che ad aggiudicarsi un riconoscimento nel panorama dei grandi premi internazionali di design sia un progetto di innovazione sociale che sposta l’attenzione dai prodotti di design – che sono tutti liberati in open source – alle ricadute ad impatto sociale e di innovazione e ricerca. Racconta Carlo Boccazzi Varotto, founder e coodinatore di Hackability: «stiamo cercando di dare vita a Torino, dove possiamo contare su un ottimo rapporto con il Politecnico, con Fondazione Links, con le istituzioni culturali della città, oltre che con l’ecosistema di Torino Social Impact, a un centro che usi il co-design come strumento per produrre conoscenza, processi di open innovation rivolti alle imprese e di inclusione per superare lo stigma. Non solo un laboratorio di prototipazione, ma un vero hub di innovazione in grado di realizzare corsi, workshop, tavoli di co-progettazione, conferenze, mostre, mettendo al centro le persone con disabilità».

Gli oggetti e le metodologie, insignite con il Premio Compasso d’Oro o con la Menzione d’onore, entrano a far parte di diritto della Collezione Compasso d’Oro ADI, dichiarata il 22 aprile 2004 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di “eccezionale interesse artistico e storico”.