Hackability è una non-profit nata a Torino nel 2016 per far incontrare le competenze di designer, maker, artigiani, con i bisogni (e l’inventiva) delle persone con disabilità e fare crescere delle comunità che tramite la co-progettazione e la fabricazione digitale, realizzino soluzioni nuove, personalizzate, per l´autonomia e la cura, producendo inclusione sociale e partecipazione. I prototipi sono liberati in rete sotto licenza CC-BY-SA-NC, sulla piattaforma hackability.it per favorirne la circolazione, o la modifica. Nel 2016 il Politecnico di Torino ha fatto propria la metodologia di Hackability lanciando Hackability4PoliTo che permette agli studenti, in alternativa al tradizionale esame di “Tecnologie per la Disabilità”, di coprogettare insieme a persone con disabilità. Nel 2017 l’European Social Innovation Competition, ha individuato Hackabiliy come una delle 30 azioni in grado di diffondere in Europa i vantaggi del cambiamento tecnologico. Nel 2018 il gruppo Barilla ha scelto Hackability per sviluppare soluzioni che facilitino l’autonomia in cucina, quello stesso anno Hackability ha vinto il premio “Io Lavoro” della Regione Piemonte. Nel 2019 Hackability e´ stata chiamata da Juventus per co-progettare soluzioni che migliorino l´esperienza delle persone con disabilita´ nel complesso dell´Allianz Stadium. In due anni Hackability ha realizzati più di 60 progetti e coinvolto circa 500 persone, ha gruppi attivi a Torino, Cuneo, Parma, Milano.



Attività