Bench-Mark | Ep. 110 – RPLT

In questo nuovo episodio di Bench-Mark, incontriamo Emiliano Giovine e Giuseppe Taffari, avvocati di RPLT, studio legale e tributario nato dalla fusione tra RP Legal & Tax e LT Legalitax.

Con oltre 200 professionisti, più di 25 aree di pratica, 6 uffici in Italia e 5 desk internazionali, RPLT accompagna imprese, fondi, enti e amministrazioni in Italia e all’estero, offrendo consulenza legale e fiscale in una prospettiva full service.

Nel dialogo, il ruolo delle competenze professionali emerge come parte integrante dello sviluppo di ecosistemi capaci di generare valore, sostenere l’innovazione e accompagnare organizzazioni e territori nelle trasformazioni economiche e sociali.

Intervista a cura di Francesco Antonioli.

Riprese e montaggio di Riccardo Quaglio.

Riguarda qui gli altri episodi di Bench-Mark.

Riapre lo sportello per l’efficientamento produttivo delle imprese piemontesi

La Regione Piemonte, attraverso Finpiemonte, conferma il proprio impegno nel sostenere l’evoluzione del sistema produttivo locale verso modelli più sostenibili e sicuri. Nell’ambito del Programma Regionale FESR 21-27, il prossimo 7 luglio 2026 riaprirà ufficialmente lo sportello dedicato alla Linea b) “Efficientamento produttivo”, uno strumento strategico per le imprese che intendono coniugare competitività economica e impatto positivo sul territorio.


Investire nella sostenibilità e nella sicurezza

La misura punta a sostenere programmi organici di investimento volti a trasformare i processi produttivi in ottica di economia circolare e protezione ambientale.

Per l’ecosistema di Torino Social Impact, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per promuovere un’innovazione che non sia solo tecnologica, ma anche sociale, finanziando interventi che mirano a:

  • Ridurre l’impatto ambientale: attraverso la diversificazione della produzione e l’adozione di modelli per la riduzione dei rifiuti e l’uso efficiente delle risorse
  • Innalzare la sicurezza sul lavoro: premiando i progetti che elevano i livelli di protezione dei lavoratori al di sopra degli standard obbligatori di legge
  • Favorire la decarbonizzazione: con una specifica componente “green” dedicata alla protezione del clima e dell’ambiente

Le agevolazioni: un mix di finanza agevolata e contributi

L’agevolazione è strutturata per coprire fino al 100% dei costi ammissibili (con investimenti compresi tra 50.000 e 3.000.000 di euro) attraverso uno strumento finanziario combinato:

  • Finanziamento agevolato: composto per il 70% da fondi regionali a tasso zero e per il 30% da fondi bancari
  • Contributo a fondo perduto: riservato alle PMI, con percentuali che variano in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di progetto

Un elemento di particolare interesse per le imprese orientate all’impatto è il sistema di premialità. Sono infatti previste maggiorazioni del contributo a fondo perduto per le aziende in possesso di Rating di legalità, certificazioni della parità di genere o del Rating ESG, valorizzando così l’impegno etico e sociale delle realtà piemontesi.

Requisiti e modalità di partecipazione

La misura si rivolge a PMI e Mid-cap con sede operativa in Piemonte.
È importante sottolineare che tutti i progetti devono rispettare il principio DNSH (“non arrecare danno significativo all’ambiente”) e dimostrare un chiaro effetto di incentivazione, venendo presentati prima dell’avvio dei lavori.

Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026 esclusivamente tramite la procedura informatizzata disponibile sul portale Bandi Piemonte. Lo sportello resterà aperto fino al 29 ottobre 2028, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Maggiori informazioni 

Il team di Amapola cresce con due nuovi ingressi

Nuove competenze entrano in Amapola, la Società Benefit specializzata in consulenza di sostenibilità: Alessandro Porro si unisce al team Reporting come Junior Account, mentre Elisa Marenco entra nel team commerciale, dove seguirà strategie di sviluppo e strumenti di marketing.


Le due nuove professionalità si inseriscono in aree molto rilevanti per l’evoluzione della società di consulenza attiva dal 2009. Da un lato il reporting ESG, un ambito centrale per accompagnare imprese, enti e organizzazioni del terzo settore in percorsi di rendicontazione strutturati, che sempre di più si allarga toccando normative, processi, strategia. Dall’altro lo sviluppo commerciale di Amapola, che sostiene la crescita della società attraverso l’ascolto del mercato, la costruzione di nuove relazioni e la valorizzazione delle competenze interne.

Alessandro Porro nel team Reporting

Alessandro Porro entra nel gruppo di lavoro guidato da Giulia Devani, tra i componenti del Consiglio direttivo di Amapola, portando con sé un background economico-aziendale e competenze focalizzate sulla sostenibilità. Dopo la laurea in Economia Aziendale, Alessandro ha approfondito questi temi con un master specialistico, orientando il proprio percorso professionale verso il reporting ESG.

Una prima esperienza in ambito contabile gli ha permesso di sviluppare familiarità con la lettura dei dati economico-finanziari, che oggi integra con l’analisi delle performance ambientali e sociali e con gli aspetti di governance. Un approccio utile in un ambito in forte evoluzione, dove la rendicontazione non è più soltanto restituzione di dati, ma processo di lettura, organizzazione e interpretazione delle informazioni rilevanti per la strategia di sostenibilità.

In Amapola, Alessandro contribuirà ai progetti del team nelle attività di analisi, raccolta e interpretazione dei dati per i bilanci e per processi correlati, come quelli delle certificazioni, e nella redazione e valorizzazione dei contenuti.

Elisa Marenco nel team commerciale

Elisa Marenco entra nel team commerciale di Amapola, sotto il coordinamento della partner Elena Mancino, per occuparsi di strategie di sviluppo commerciale e strumenti di marketing. Il suo percorso professionale unisce comunicazione, brand management, vendite, digitale e fundraising: competenze che rafforzano un’area dedicata allo sviluppo della società e alla costruzione di nuove opportunità di relazione con il mercato.

Laureata in Scienze Politiche, con un master in Economia e Organizzazione Aziendale alla SAA, Elisa ha iniziato la propria attività professionale nell’ufficio Press and Global Communication di Slow Food. Ha poi maturato una lunga esperienza in Martini & Rossi, Gruppo Bacardi, ricoprendo diversi ruoli tra cui brand manager, web specialist e responsabile vendite per il canale e-commerce. Dopo un passaggio in Paglieri nell’ambito della comunicazione digitale, prima dell’ingresso in Amapola ha lavorato presso la Fondazione Uspidalet di Alessandria, occupandosi anche di fundraising.

In Amapola porterà il proprio contributo allo sviluppo commerciale, al presidio degli strumenti di marketing e al rafforzamento delle attività orientate alla crescita della società.

Crescere dentro un mercato in evoluzione

«Gli ingressi di Alessandro ed Elisa rispondono a esigenze molto concrete», commenta Luca Valpreda, Founder e Managing partner di Amapola. «Da un lato rafforziamo un team Reporting sempre più impegnato su processi complessi; dall’altro consolidiamo l’area commerciale, che sostiene lo sviluppo della società e la relazione con il mercato. La sostenibilità, nonostante una narrazione che talvolta evidenzia rallentamenti o stanchezza, è un tema cruciale per imprese e organizzazioni: nuove normative, contrasto al greenwashing, filiere coinvolte, crisi climatica, energia e tensioni sociali chiedono competenze solide, ascolto e capacità di accompagnare il cambiamento. Per questo per noi rimane centrale investire nella crescita del nostro team».

Con questi due nuovi ingressi, Amapola prosegue il proprio percorso di consolidamento, rafforzando sia le competenze dedicate ai progetti per i clienti sia le funzioni interne a supporto dello sviluppo della società.

L’opera-memoriale “5,7 km di grida nel silenzio” arriva a Torino

Dal 4 al 10 luglio allo Spazio Pat un monumentale nastro tessile lungo 5,7 km per commemorare oltre 20.000 bambini palestinesi uccisi a Gaza.


Dopo le tappe di Fusignano, Parma, Rosignano Monferrato e Milano, il progetto “5,7 km di grida nel silenzio”, un’opera collettiva nata per trasformare il dolore in memoria e la memoria in testimonianza civile, approda a Torino dal 4 al 10 luglio 2026, presso Spazio Pat (Via Germanasca 27).

L’iniziativa, ideata e curata da Cristina Pedrocco ed Elena Gradara, nasce per commemorare gli oltre 20.000 bambine e bambini palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza. Attraverso un’opera tessile di grande impatto visivo ed emotivo, il progetto intende restituire dignità e visibilità a vite spezzate dalla guerra.

Lanciata nel settembre 2025 attraverso la call “Artisti tessili per Gaza”, l’iniziativa ha coinvolto associazioni, collettivi e singoli partecipanti in un processo creativo che ha trasformato ago e filo in strumenti di memoria, cura e solidarietà.

L’opera consiste in un nastro di stoffa lungo 5 chilometri e 700 metri, realizzato grazie al contributo di oltre 400 gruppi di persone provenienti da tutta Italia. Su migliaia di pannelli tessili, artisti, artigiani e cittadini hanno ricamato, scritto o dipinto i nomi delle giovani vittime, successivamente cuciti insieme in un unico memoriale.

“5,7 km di grida nel silenzio” è un’esperienza collettiva che invita alla riflessione sui valori della vita, dell’identità e della memoria. 

L’esposizione torinese è curata da Marina Gualandris con il supporto di alcune realtà cittadine attive sulla causa, tra cui Atelier Riforma.

Durante l’opening (sabato 4 luglio alle ore 19.00) sono previsti momenti di partecipazione pubblica, tra cui letture di Naim Abu Saif, autore di “L’ultimo respiro di Gaza” (2025), banchetti di artisti locali indipendenti (come Laboratorio POI, Atelier Riforma, Laboratorio Zanna Dura), l’intervento del collettivo BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) Torino e un rinfresco realizzato grazie alla recupera di eccedenze alimentari da parte del Kontiki.

L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto all’associazione Gazzella Onlus che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione di bambini palestinesi feriti da armi da guerra. L’installazione sarà visitabile su prenotazione alla pagina Instagram di @spaziopat o via mail a spaziopatpat@gmail.com .

Il progetto si inserisce in un più ampio movimento internazionale di solidarietà civile e promozione dei diritti umani. L’obiettivo delle promotrici è continuare a portare il memoriale nelle piazze e negli spazi culturali italiani, affinché questi nomi possano continuare a essere ricordati.

L’intenzione finale è affidare l’opera a un museo, una fondazione o a un’istituzione permanente che ne garantisca la conservazione e la funzione commemorativa nel tempo.

Futura Law Firm pubblica la sua quinta Relazione Benefit

Per la quinta volta dalla sua costituzione, avvenuta nel febbraio 2021, Futura Law Firm Starl Società Benefit ha pubblicato la sua nuova Relazione Benefit, allegata al bilancio e disponibile sul sito dello studio.


Per questa edizione, Futura Law Firm ha scelto di integrare l’utilizzo del B Impact Assessment, sia nella versione precedente sia in quella aggiornata, con i Voluntary Standard raccomandati dalla Commissione Europea, rafforzando il lavoro di misurazione e rendicontazione dell’impatto.

Il documento rendiconta obiettivi, azioni e risultati legati alle finalità di beneficio comune, offrendo uno strumento di trasparenza e approfondimento sul percorso intrapreso dalla società.

Futura Law Firm contribuisce inoltre all’organizzazione della Comunità di Pratica Società Benefit, promossa da Torino Social Impact: un percorso di peer learning e networking dedicato alle Società Benefit e alle organizzazioni interessate a questo modello, giunta alla sua terza edizione.

Leggi la Relazione Benefit