La Regione Piemonte, attraverso Finpiemonte, conferma il proprio impegno nel sostenere l’evoluzione del sistema produttivo locale verso modelli più sostenibili e sicuri. Nell’ambito del Programma Regionale FESR 21-27, il prossimo 7 luglio 2026 riaprirà ufficialmente lo sportello dedicato alla Linea b) “Efficientamento produttivo”, uno strumento strategico per le imprese che intendono coniugare competitività economica e impatto positivo sul territorio.
Investire nella sostenibilità e nella sicurezza
La misura punta a sostenere programmi organici di investimento volti a trasformare i processi produttivi in ottica di economia circolare e protezione ambientale.
Per l’ecosistema di Torino Social Impact, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per promuovere un’innovazione che non sia solo tecnologica, ma anche sociale, finanziando interventi che mirano a:
- Ridurre l’impatto ambientale: attraverso la diversificazione della produzione e l’adozione di modelli per la riduzione dei rifiuti e l’uso efficiente delle risorse
- Innalzare la sicurezza sul lavoro: premiando i progetti che elevano i livelli di protezione dei lavoratori al di sopra degli standard obbligatori di legge
- Favorire la decarbonizzazione: con una specifica componente “green” dedicata alla protezione del clima e dell’ambiente
Le agevolazioni: un mix di finanza agevolata e contributi
L’agevolazione è strutturata per coprire fino al 100% dei costi ammissibili (con investimenti compresi tra 50.000 e 3.000.000 di euro) attraverso uno strumento finanziario combinato:
- Finanziamento agevolato: composto per il 70% da fondi regionali a tasso zero e per il 30% da fondi bancari
- Contributo a fondo perduto: riservato alle PMI, con percentuali che variano in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di progetto
Un elemento di particolare interesse per le imprese orientate all’impatto è il sistema di premialità. Sono infatti previste maggiorazioni del contributo a fondo perduto per le aziende in possesso di Rating di legalità, certificazioni della parità di genere o del Rating ESG, valorizzando così l’impegno etico e sociale delle realtà piemontesi.
Requisiti e modalità di partecipazione
La misura si rivolge a PMI e Mid-cap con sede operativa in Piemonte.
È importante sottolineare che tutti i progetti devono rispettare il principio DNSH (“non arrecare danno significativo all’ambiente”) e dimostrare un chiaro effetto di incentivazione, venendo presentati prima dell’avvio dei lavori.
Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026 esclusivamente tramite la procedura informatizzata disponibile sul portale Bandi Piemonte. Lo sportello resterà aperto fino al 29 ottobre 2028, salvo esaurimento anticipato delle risorse.














