Progetto DelFin: a settembre due workshop tematici di capacity building

Nell’ambito del progetto pilota DelFin, Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini hanno organizzato due workshop tematici rivolti a scambiare conoscenza ed accrescere competenze su metodi e strumenti a sostegno dell’imprenditoria sociale nelle aree interne.

Martedì 28 settembre, ore 9.30- 16.00

Fondi strutturali, resilienza e imprenditoria sociale nelle aree rurali

Il primo workshop, che si terrà online, è finalizzato ad approfondire i meccanismi per la costruzione di Partnership Pubblico Private, nonché metodi, strumenti e opportunità per lo sviluppo dell’economia e dell’imprenditorialità sociale nelle aree interne, previsti nel nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei e nel PNNR.

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Giovedì 30 settembre, ore 9.30-13.15

Imprenditoria sociale e finanza sostenibile. L’applicazione dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance)

Il secondo workshop, che si terrà online il 30 settembre 2021, destinato alle banche di territorio e ai Gruppi di Azione Locali, è finalizzato ad approfondire l’applicazione dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance) nella concessione di credito e nella gestione di programmi di sostegno economico. Attraverso un’alternanza di momenti di formazione frontale, coordinati da Banca Etica e attività laboratoriali, animati da Ashoka Italia, si intende sviluppare familiarità e competenze pratiche per l’applicazione dei criteri ESG nella concessione del credito e del sostegno economico. Si introdurranno i concetti ESG e della valutazione di impatto, si esamineranno i nuovi indirizzi dell’Unione Europea sul green new deal e la Finanza sostenibile e si illustreranno alcuni  strumenti finanziari innovativi.

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Sostegno di nuove imprenditorialità ad impatto sociale nelle aree rurali e montane: online le storie e i risultati raggiunti con il progetto pilota Delfin

Si è concluso in aprile il percorso di accompagnamento di 10 idee imprenditoriali ad impatto sociale nelle aree rurali e montane delle province di Cuneo, Biella e Torino, promosso da Finpiemonte e dalla Fondazione Giacomo Brodolini.
L’iniziativa pilota, sviluppata nell’ambito del progetto Delfin co-finanziato dal programma Interreg Central Europe, ha promosso un bando per selezionare progetti imprenditoriali, volti a dare risposte alle sfide sociali nei territori montani.

Tra le 55 candidature pervenute, nel luglio 2020, sono stati selezionati i 10 progetti partecipanti. Nello specifico si è trattato di 6 progetti nella provincia di Cuneo, di cui due in valle Stura (L’Arma dei MargariGerminAzioni), uno in val Maira (PiemonteBox), uno in val Tanaro (Generazione di Servizi Ecosistemici), uno in val Grana (AgriLab) e uno in val Bormida (Officine Sartorino); due progetti nella provincia di Biella, rispettivamente in valle Elvo (La Scuola Senza Pareti) e in valle Cervo (Vita da Bosco!); due progetti nella città metropolitana di Torino, in Val Susa (Fattoria Sociale E.Gi.Ivo) e nella collina torinese (La Terra di Eridaan).

Nel corso di otto mesi, i 10 progetti selezionati hanno avuto accesso ad attività di formazione, mentoring e tutoraggio condotte da SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università degli Studi di Torino, orientate a sviluppare un’attitudine metodologica nuova e un approccio di taglio manageriale, finalizzato a condurre un’analisi approfondita della loro idea progettuale per la realizzazione di una nuova attività sul territorio.
La società cooperativa Nemo – Nuova Economia In Montagna ha inoltre supportato i progetti nell’analisi dei fabbisogni e nella mappatura degli stakeholder di riferimento, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di reti e relazioni con gli attori del territorio per dare risposta a bisogni di natura organizzativa, gestionale e finanziaria per l’avvio d’impresa.
Ad ulteriore sostengo per lo sviluppo e la concretizzazione di questi nuovi progetti d’impresa, i partner di DelFin hanno gestito la seconda fase del percorso di accompagnamento, incentrata sull’attivazione di meccanismi di sostegno finanziario a vantaggio dei progetti. Fondazione Giacomo Brodolini ha redatto i report di readiness finanziaria – riadattando l’indice IRL al contesto di progetti sociali – con lo scopo di offrire uno strumento pratico di valutazione del livello di maturità utile sia all’autovalutazione, sia agli stakeholder interessati a sostenere tali realtà. Finpiemonte ha agevolato lo sviluppo di contatti diretti e l’organizzazione di incontri bilaterali di approfondimento con soggetti di riferimento, quali istituti di credito e fondazioni, enti territoriali e organizzazioni settoriali di riferimento per l’operatività dei progetti, piattaforme di crowdfunding e operatori della finanza d’impatto.

Il percorso di accompagnamento si è inserito in un quadro europeo di sperimentazioni di strumenti per facilitare l’accesso di realtà imprenditoriali ad impatto locale in un ecosistema solido e favorevole, su questa base si è organizzata l’Impact Conference 2021. L’evento, tenutosi il 27 e 28 aprile, è stato occasione per dare ampio respiro al pilota piemontese e due progetti selezionati hanno avuto l’opportunità di presentarsi a una platea internazionale. Allo stesso tempo i panel tematici si sono rivolti agli stakeholder locali: partendo dagli insegnamenti tratti dai pilota lo scopo è stato di meglio comprendere e riconoscere le esigenze e le opportunità delle imprese sociali, al fine di massimizzarne gli impatti socio-economici sul territorio con più efficaci meccanismi di supporto. Nei prossimi mesi infatti i partner di DelFin si rivolgeranno agli attori locali di amministrazioni pubbliche ed enti finanziari per costruire seminari di capacity building, con lo scopo di rafforzare le competenze e l’ecosistema a supporto delle imprese sociali nelle aree rurali.

Scopri i PROGETTI SELEZIONATI

Grazie al percorso di accompagnamento offerto dal progetto DelFin, i partecipanti hanno potuto compiere importanti e concreti passi per realizzare il loro progetto di impresa. Nel corso dell’accompagnamento:

  • due progetti si sono costituiti in forma di associazione di promozione sociale (La Terra di Eridaan APS e Semi e Zampe APS di Fattoria Sociale E. Gi.Ivo);
  • quattro progetti hanno in programma di avviare, a partire dalla stagione estiva, la sperimentazione pilota delle proprie attività, con l’obiettivo di testare l’offerta ideata con il mercato di riferimento (tra questi segnaliamo le Agriesperienze di “I Tesori della Terra”, le attività laboratoriali e le passeggiate nella natura di “La Terra di Eridaan”, il lancio del calendario dei primi corsi de “La Scuola Senza Pareti” e la sperimentazione del percorso naturalistico per ipovedenti di “Vita da Bosco!”);
  • cinque offerte di prodotto e servizio sono state codificate. Tra questi, è stata impostata la mappatura dei Servizi Ecosistemici, è stata realizzata una mappatura preliminare dei produttori e dei prodotti di PiemonteBox ed è stato stilato un catalogo di attività di Officine Sartorino;
  • è stata formalizzata un’importante partnership strategica: il progetto L’Arma dei Margari è stato incaricato dal Comune di Demonte dello sviluppo delle relazioni con gli assegnatari delle malghe;
  • due investimenti infrastrutturali sono stati avviati: il laboratorio di trasformazione della Cooperativa agricola di comunità Germinale e il piano per la costruzione dell’Agricampeggio di Tesori della Terra.

Non sono inoltre mancati momenti di visibilità pubblica, verso interlocutori di rilievo a livello regionale, nazionale e internazionale: il 15 aprile si è svolto un workshop che ha offerto ai progetti una vetrina importante per presentare la loro idea imprenditoriale ad una rosa di stakeholder italiani, e ha permesso di avviare una riflessione più ampia sul sostegno all’imprenditoria sociale nelle aree rurali. Il 27 aprile, nel corso della conferenza internazionale Impact Conference 2021, sono stati selezionati alcuni dei progetti che hanno partecipato al Social Business Pitching Forum. Tra questi, il progetto PiemonteBox si è aggiudicato tutti e tre i riconoscimenti assegnati dalla giuria: come progetto con il miglior potenziale di mercatomiglior progetto a impatto sociale e migliore presentazione nell’ambito del pitch.
Un ulteriore risultato raggiunto è stato evidenziare il grande fermento esistente sul territorio. Infatti, oltre ai 10 progetti selezionati, l’azione pilota DelFin, attraverso un’attività preliminare di scouting, ha permesso di individuare altre 45 candidature, per un totale di 55 proposte. Si tratta di iniziative con livelli di maturità molto diversi e che affrontano tematiche legate principalmente alla promozione del benessere psicofisico, alla riscoperta del territorio e al turismo sostenibile, alla valorizzazione delle produzioni locali. L’attività di scouting ha pertanto permesso di far emergere iniziative di impresa di territorio (in alcuni casi fortemente vocate al rafforzamento di ecosistemi locali e collocate in zone marginalizzate), che diversamente sarebbero forse rimaste “distanti” da questo genere di opportunità.

Tutte le informazioni solo disponibili alla pagina web di finpiemonte.it

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Pilota Delfin: incontro pubblico il 15 aprile 2021 ore: 16.00 – 18.30

Nell’ambito del progetto DelFin (cofinanziato dal programma Interreg Central Europe), Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini hanno avviato un’iniziativa sperimentale per l’accompagnamento di 10 idee imprenditoriali a impatto sociale nelle aree interne del cuneese, del biellese e del torinese.

La prima fase del percorso di accompagnamento, affidata a SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale, si è strutturata in attività di formazione e mentoring dedicate che hanno permesso ai progetti di condurre un’analisi approfondita del loro stadio di sviluppo e di acquisire conoscenza e consapevolezza delle problematiche e della complessità legate all’avvio di una nuova attività sul territorio.

La seconda fase del percorso, gestita direttamente da Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini, si è poi concentrata sugli ostacoli che i progetti si trovano ad affrontare per tradursi in realtà operative sui territori, con particolare attenzione ai bisogni di natura finanziaria.

L’incontro del 15 aprile rappresenterà il momento conclusivo del percorso di accompagnamento dedicato ai progetti pilota, per poi proseguire con le azioni di capacity building rivolte agli attori dell’ecosistema locale.

Durante il workshop, i progetti presenteranno i risultati raggiunti e rifletteranno, insieme agli stakeholder di riferimento (attori, locali e non, potenzialmente interessati a esserne sostenitori/partner/investitori), sulle prossime sfide e opportunità.

Nel corso dell’incontro sarà presentato anche un approfondimento sui progetti non selezionati, che si ritiene possano comunque esprimere un potenziale progettuale di territorio da considerare.

L’incontro si concluderà con un dibattito fra i presenti, condotto da Ashoka e Fondazione Giacomo Brodolini, volto a condividere punti di vista e raccogliere raccomandazioni per consolidare il sostegno condiviso dell’ecosistema all’iniziativa sociale in aree rurali.

L’incontro si svolgerà su piattaforma ZOOM. Il link per il collegamento sarà inviato a seguito di registrazione a questo link.

Presentati i progetti vincitori del bando pilota Delfin

Grande partecipazione all’incontro di presentazione dei progetti selezionati per il percorso di accompagnamento di DelFin (azioni di sviluppo e consolidamento di un ecosistema finanziario per la nascita e la crescita di imprese sociali nelle aree rurali) organizzato da Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini.

Proprio per supportare l’imprenditorialità sociale si sta sviluppando un Progetto Pilota, che prevede un percorso di accompagnamento alla realizzazione di 10 idee imprenditoriali a impatto sociale, selezionate fra 55 proposte arrivate.

L’incontro, articolato in diversi interventi,  ha inizialmente  analizzato il tema dei bisogni sociali delle aree interne e delle risposte arrivate  dal territorio.

Il professor Barbera dell’Università di Torino e del Collegio Carlo Alberto ha esposto le criticità che si trovano ad affrontare gli imprenditori delle aree montane,  proponendo delle azioni atte a  trasformare le criticità in opportunità di rinascita  dei territori stessi. Le principali risposte di cui il territorio ha bisogno passano dalla semplificazione della spirale burocratica, alla facilitazione all’accesso ai finanziamenti, alla progettazione di un modello welfare diffuso.

A seguire, i rappresentanti della cooperativa Nemo- Innovare in montagna hanno offerto una panoramica di tutte le candidature pervenute, mettendo in evidenza come il maggior numero di proposte fosse incentrata  sulla valorizzazione delle produzioni locali, sulla riscoperta del territorio e turismo sostenibile e sulla promozione del benessere psicofisico.

E’ stata poi la volta dei veri protagonisti dell’incontro, i progetti: i referenti dei 10 progetti selezionati hanno avuto l’opportunità di presentare la loro idea progettuale alla platea di stakeholder, facendo emergere le loro esigenze.

Le principali esigenze segnalate si possono riassumere principalmente  nel bisogno di  accesso al  finanziamento, nel supporto istituzionale, nella creazione di  una rete a livello locale che riconosca il loro operato e lo valorizzi anche economicamente e nella necessità di essere riconosciuti come attori per la creazione di forme di economia più giuste e sostenibili.

Molto interessante la presentazione del professor Bogetti della SAA – scuola di Amministrazione aziendale, che ha illustrato le diverse fasi del percorso di accompagnamento che, attraverso  lezioni frontali, attività di tutoring e mentoring,  traghetterà i progetti da idea progettuale a progetto di impresa.

Infine, l’intervento di Elisa Rosso della Fondazione Time2 di  presentazione degli ottimi risultati del bando “Prossimi”, finalizzato a sostenere  iniziative di sviluppo, innovazione e inclusione sociale nelle aree interne e montane, ha fornito stimoli di riflessione sulla necessità di fare sistema a livello locale e territoriale.

In conclusione dall’incontro è emerso che una delle  chiavi di volta  per lo sviluppo dei territori marginali è sicuramente  la necessità di un  forte ecosistema locale  che sostenga le nuove  progettualità. E’ fondamentale  favorire e facilitare la collaborazione e l’integrazione fra i diversi portatori di interesse attivi sul territorio in un’ottica di  integrazione fra pubblico e privato e di sinergia sistemica.

In questo, il progetto Delfin vuole essere un tassello del sistema e dare il suo contributo  favorendo lo sviluppo delle 10 idee imprenditoriali selezionate.

Info e contatti:

Finpiemonte SpA – Tel. 335.1905160 e-mail: progetti@finpiemonte.it

Fondazione Giacomo Brodolini – Tel. 338.1846048 e-mail: innovazione@fondazionebrodolini.eu

Selezionati i 10 progetti che parteciperanno al percorso di accompagnamento con la Scuola di Amministrazione Aziendale

Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini, nell’ambito del progetto DELFIN (INTERREG Central Europe 2014-2020), hanno promosso un progetto pilota per sostenere la creazione, il potenziamento o la scalabilità di iniziative imprenditoriali volte a dare risposta alle sfide sociali di alcuni territori montani e/o rurali del Piemonte (biellese, cuneese, torinese).

Delle 55 idee progettuali pervenute, reperite anche grazie all’attività di scouting condotta dal Collegio Carlo Alberto, con il supporto tecnico di Nemo- Nuova Economia in Montagnasono stati selezionati 10 progetti che hanno appena iniziato il loro percorso di accompagnamento con la SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale, che si svilupperà in circa 9 mesi e che comprende sessioni di formazione, momenti di assistenza individuale ed esercitazioni pratiche.

L’obiettivo che Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini si pongono è di facilitare processi di cooperazione e messa a sistema di risorse, generare nuove modalità di interazione e partnership, nonché meccanismi di finanziamento e di intervento a supporto delle imprese sociali in ambiente rurale, anche tramite il  coinvolgimento di stakeholder locali delle tre province interessate e di soggetti del mondo finanziario e della filantropia.

Proprio con questo obiettivo si è svolto il 29 settembre, a Torino un primo workshop in cui i 10 progetti selezionati potranno presentarsi personalmente e condividere, già da questa fase iniziale del percorso, la loro idea di attività imprenditoriale. I 10 progetti selezionati sono stati proposti in alcuni casi da soggetti d’impresa già costituiti formalmente e in altri casi da gruppi di lavoro informali alla ricerca di uno sbocco imprenditoriale. Tutti condividono l’obiettivo di sviluppare azioni innovative rispetto al contesto rurale/montano in cui si inseriscono e di generare con il loro operato anche un impatto sociale positivo sulla vita delle comunità locali.

L’incontro è stato anche l’occasione per  affrontare i temi dei  bisogni sociali delle aree montane, dell’attività di scouting che è stata realizzata per favorire l’individuazione di progettualità sui territori e dell’importanza di un percorso di accompagnamento e formazione per i neo imprenditori. Sono state inoltre illustrate l’esperienza e  le prospettive del Bando “Prossimi” e si sono analizzate le modalità di un  coinvolgimento sempre più ampio del territorio  per favorire lo sviluppo della imprenditorialità sociale delle aree rurali.

ELENCO DEI PROGETTI SELEZIONATI

Provincia di Biella

  • “La Scuola Senza Pareti – Filiere, comunità e accoglienza per nuovi luoghi abitati”, promosso dalla Onlus “Cooperativa del Mulino” (Netro, Ailoche, Caprile, Coggiola, Crevacuore, Curino, Piedicavallo, Portula, Pray, Quittengo, Soprana, Sostegno, Valdilana, Veglio, Villadelbosco) – Cooperativa di comunità, formazione per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale locale;
  • “Vita da Bosco!”, promosso dall’impresa individuale “Cubit” e dal B&B “Cervovolante” (Campiglia Cervo) – turismo accessibile, sostenibilità ambientale, servizi al turista di qualità.

Provincia di Cuneo

  • “AGRI-LAB”, promosso dalle Cooperative “I Tesori della Terra” e “Il Ramo” (Cervasca, Valle Grana,Valli Cuneesi) – agricoltura sociale per favorire l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione della produzione agricola locale, la sostenibilità della vita in aree interne;
  • “Casa Sartorino – Officina Contemporanea”, promosso dal gruppo informale “Casa Sartorino” (Levice e Comuni Valle Bormida, Uzzone, Belbo) – valorizzazione del territorio, officina contemporanea per generare benessere, consapevolezza, nuovi modi di percepire la realtà;
  • “Germin-Azioni”, promosso dalla Cooperativa di Comunità “Germinale” (Unione Montana Valle Stura di Demonte) – creazione di opportunità di vita sostenibile sul territorio, creazione di condizioni favorevoli all’attività di impresa, riattivazione del potenziale agricolo locale;
  • “L’Arma dei Margari”, promosso da un gruppo pubblico privato in fase di definizione (Demonte) – valorizzazione del territorio attraverso il recupero delle malghe e del mestiere del Margaro;
  • “Può una comunità locale di montagna crescere e prosperare garantendo la fornitura di servizi ecosistemici? Dalla teoria alla pratica”, promosso dalla Cooperativa Agricola di Comunità “la Volpe e il Mirtillo” (Ormea) – valorizzazione e incremento dei servizi ecosistemici, gestione forestale e agricola sostenibile;
  • “Vendita di Prodotti Tipici Piemontesi in Germania”, promosso da un gruppo informale in fase di definizione (Stroppo, Elva, Macra, Prazzo) – valorizzazione della produzione locale, inserimento sociale, creazione di reti commerciali, coordinamento della produzione locale

Città Metropolitana di Torino

  • “La terra di ERIDAAN: Una scommessa per la salute”, promosso dal gruppo informale “Eridaan” (Arignano, Balangero, Brozolo, Cavagnolo, Cinzano, Marentino, Montaldo Torinese, Moriondo Torinese, Pavarolo, Sciolze) – socializzazione e integrazione attraverso l’agricoltura sociale per migliorare il benessere bio-psico-sociale;
  • “Fattoria Sociale”, promosso dalla Fattoria Sociale “E.Gi.Ivo” (Valgioie, Coazze, Susa, San Giorio di Susa, Meana di Susa) – agricoltura sociale per favorire l’inserimento lavorativo, rapporto città-montagna, gestione partecipata dell’attività agricola, generazione di valore economico-sociale.

Info e comunicato stampa

Il Progetto pilota Delfin

Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini, nell’ambito del progetto DELFIN (INTERREG Central Europe 2014-2020), intendono sostenere, attraverso percorsi di accompagnamento alle imprese mirati, la creazione, il potenziamento o la scalabilità di iniziative volte a dare risposta alle sfide sociali di alcuni territori montani e/o rurali del Piemonte.

Con questo intento è stato promosso un bandochiuso il 30 giugno 2020, che ha raccolto e selezionato le candidature di progetti imprenditoriali, volti a dare risposta alle sfide sociali di alcuni territori montani e/o rurali del Piemonte (biellese, cuneese, torinese).

Delle 55 idee progettuali pervenute, reperite anche grazie all’attività di scouting condotta dal Collegio Carlo Alberto, con il supporto tecnico di Nemo- Nuova Economia in Montagnasono stati selezionati 10 progetti che hanno appena iniziato il loro percorso di accompagnamento con la SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale, che si svilupperà in circa 9 mesi e che comprende sessioni di formazione, momenti di assistenza individuale ed esercitazioni pratiche.

L’obiettivo che Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini si pongono è di facilitare processi di cooperazione e messa a sistema di risorse, generare nuove modalità di interazione e partnership, nonché meccanismi di finanziamento e di intervento a supporto delle imprese sociali in ambiente rurale, anche tramite il  coinvolgimento di stakeholder locali delle tre province interessate e di soggetti del mondo finanziario e della filantropia.

 

Scopri i progetti selezionati!

CUNEO

 Agrilab

Promosso dalle Cooperative “I Tesori della Terra” e “Il Ramo” (Cervasca, Valle Grana,Valli Cuneesi) – agricoltura sociale per favorire l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione della produzione agricola locale, la sostenibilità della vita in aree interne

 Oficina Sartorino
Promosso dal gruppo informale “Casa Sartorino” (Levice e Comuni Valle Bormida, Uzzone, Belbo) – valorizzazione del territorio, officina contemporanea per generare benessere, consapevolezza, nuovi modi di percepire la realtà

 Germin-azioni
Promosso dalla Cooperativa di Comunità “Germinale” (Unione Montana Valle Stura di Demonte) – creazione di opportunità di vita sostenibile sul territorio, creazione di condizioni favorevoli all’attività di impresa, riattivazione del potenziale agricolo locale

 L’arma dei margari
Promosso da un gruppo pubblico privato in fase di definizione (Demonte) – valorizzazione del territorio attraverso il recupero delle malghe e del mestiere del Margaro

 Può una comunità locale di montagna crescere e prosperare garantendo la fornitura di servizi ecosistemici? Dalla teoria alla pratica
Promosso dalla Cooperativa Agricola di Comunità “la Volpe e il Mirtillo” (Ormea) – valorizzazione e incremento dei servizi ecosistemici, gestione forestale e agricola sostenibile

 Esperienze di pancia – Vendita di Prodotti Tipici Piemontesi in Germania
Promosso da un gruppo informale in fase di definizione (Stroppo, Elva, Macra, Prazzo) – valorizzazione della produzione locale, inserimento sociale, creazione di reti commerciali, coordinamento della produzione locale

BIELLA

 La scuola senza pareti
Promosso dalla Onlus “Cooperativa del Mulino” (Netro, Ailoche, Caprile, Coggiola, Crevacuore, Curino, Piedicavallo, Portula, Pray, Quittengo, Soprana, Sostegno, Valdilana, Veglio, Villadelbosco) – Cooperativa di comunità, formazione per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale locale

 Vita da bosco
Promosso dall’impresa individuale “Cubit” e dal B&B “Cervovolante” (Campiglia Cervo) – turismo accessibile, sostenibilità ambientale, servizi al turista di qualità

 

CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO

 La terra di ERIDAAN
Promosso dal gruppo informale “Eridaan” (Arignano, Balangero, Brozolo, Cavagnolo, Cinzano, Marentino, Montaldo Torinese, Moriondo Torinese, Pavarolo, Sciolze) – socializzazione e integrazione attraverso l’agricoltura sociale per migliorare il benessere bio-psico-sociale

 Fattoria Sociale
Promosso dalla Fattoria Sociale “E.Gi.Ivo” (Valgioie, Coazze, Susa, San Giorio di Susa, Meana di Susa) – agricoltura sociale per favorire salute ed benessere, inserimento lavorativo, rapporto città-montagna, gestione partecipata dell’attività agricola, generazione di valore economico-sociale.