Selezionati i 10 progetti che parteciperanno al percorso di accompagnamento con la Scuola di Amministrazione Aziendale.

Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini, nell’ambito del progetto DELFIN (INTERREG Central Europe 2014-2020), hanno promosso un progetto pilota per sostenere la creazione, il potenziamento o la scalabilità di iniziative imprenditoriali volte a dare risposta alle sfide sociali di alcuni territori montani e/o rurali del Piemonte (biellese, cuneese, torinese).

Delle 55 idee progettuali pervenute, reperite anche grazie all’attività di scouting condotta dal Collegio Carlo Alberto, con il supporto tecnico di Nemo- Nuova Economia in Montagnasono stati selezionati 10 progetti che hanno appena iniziato il loro percorso di accompagnamento con la SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale, che si svilupperà in circa 9 mesi e che comprende sessioni di formazione, momenti di assistenza individuale ed esercitazioni pratiche.

L’obiettivo che Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini si pongono è di facilitare processi di cooperazione e messa a sistema di risorse, generare nuove modalità di interazione e partnership, nonché meccanismi di finanziamento e di intervento a supporto delle imprese sociali in ambiente rurale, anche tramite il  coinvolgimento di stakeholder locali delle tre province interessate e di soggetti del mondo finanziario e della filantropia.

Proprio con questo obiettivo si è svolto il 29 settembre, a Torino un primo workshop in cui i 10 progetti selezionati potranno presentarsi personalmente e condividere, già da questa fase iniziale del percorso, la loro idea di attività imprenditoriale. I 10 progetti selezionati sono stati proposti in alcuni casi da soggetti d’impresa già costituiti formalmente e in altri casi da gruppi di lavoro informali alla ricerca di uno sbocco imprenditoriale. Tutti condividono l’obiettivo di sviluppare azioni innovative rispetto al contesto rurale/montano in cui si inseriscono e di generare con il loro operato anche un impatto sociale positivo sulla vita delle comunità locali.

L’incontro è stato anche l’occasione per  affrontare i temi dei  bisogni sociali delle aree montane, dell’attività di scouting che è stata realizzata per favorire l’individuazione di progettualità sui territori e dell’importanza di un percorso di accompagnamento e formazione per i neo imprenditori. Sono state inoltre illustrate l’esperienza e  le prospettive del Bando “Prossimi” e si sono analizzate le modalità di un  coinvolgimento sempre più ampio del territorio  per favorire lo sviluppo della imprenditorialità sociale delle aree rurali.

ELENCO DEI PROGETTI SELEZIONATI

Provincia di Biella

  • “La Scuola Senza Pareti – Filiere, comunità e accoglienza per nuovi luoghi abitati”, promosso dalla Onlus “Cooperativa del Mulino” (Netro, Ailoche, Caprile, Coggiola, Crevacuore, Curino, Piedicavallo, Portula, Pray, Quittengo, Soprana, Sostegno, Valdilana, Veglio, Villadelbosco) – Cooperativa di comunità, formazione per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale locale;
  • “Vita da Bosco!”, promosso dall’impresa individuale “Cubit” e dal B&B “Cervovolante” (Campiglia Cervo) – turismo accessibile, sostenibilità ambientale, servizi al turista di qualità.

Provincia di Cuneo

  • “AGRI-LAB”, promosso dalle Cooperative “I Tesori della Terra” e “Il Ramo” (Cervasca, Valle Grana,Valli Cuneesi) – agricoltura sociale per favorire l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione della produzione agricola locale, la sostenibilità della vita in aree interne;
  • “Casa Sartorino – Officina Contemporanea”, promosso dal gruppo informale “Casa Sartorino” (Levice e Comuni Valle Bormida, Uzzone, Belbo) – valorizzazione del territorio, officina contemporanea per generare benessere, consapevolezza, nuovi modi di percepire la realtà;
  • “Germin-Azioni”, promosso dalla Cooperativa di Comunità “Germinale” (Unione Montana Valle Stura di Demonte) – creazione di opportunità di vita sostenibile sul territorio, creazione di condizioni favorevoli all’attività di impresa, riattivazione del potenziale agricolo locale;
  • “L’Arma dei Margari”, promosso da un gruppo pubblico privato in fase di definizione (Demonte) – valorizzazione del territorio attraverso il recupero delle malghe e del mestiere del Margaro;
  • “Può una comunità locale di montagna crescere e prosperare garantendo la fornitura di servizi ecosistemici? Dalla teoria alla pratica”, promosso dalla Cooperativa Agricola di Comunità “la Volpe e il Mirtillo” (Ormea) – valorizzazione e incremento dei servizi ecosistemici, gestione forestale e agricola sostenibile;
  • “Vendita di Prodotti Tipici Piemontesi in Germania”, promosso da un gruppo informale in fase di definizione (Stroppo, Elva, Macra, Prazzo) – valorizzazione della produzione locale, inserimento sociale, creazione di reti commerciali, coordinamento della produzione locale

Città Metropolitana di Torino

  • “La terra di ERIDAAN: Una scommessa per la salute”, promosso dal gruppo informale “Eridaan” (Arignano, Balangero, Brozolo, Cavagnolo, Cinzano, Marentino, Montaldo Torinese, Moriondo Torinese, Pavarolo, Sciolze) – socializzazione e integrazione attraverso l’agricoltura sociale per migliorare il benessere bio-psico-sociale;
  • “Fattoria Sociale”, promosso dalla Fattoria Sociale “E.Gi.Ivo” (Valgioie, Coazze, Susa, San Giorio di Susa, Meana di Susa) – agricoltura sociale per favorire l’inserimento lavorativo, rapporto città-montagna, gestione partecipata dell’attività agricola, generazione di valore economico-sociale.

Info e comunicato stampa