03/06 Terzo Settore e finanza sostenibile: scenari dopo l’emergenza sanitaria – Webinar

Mercoledì 3 giugno alle ore 14:30 si terrà il webinar “Terzo Settore e finanza sostenibile: scenari dopo l’emergenza sanitaria”, primo incontro della II edizione di “Cantieri ViceVersa – Network finanziari per il Terzo Settore”, progetto promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore in collaborazione con il Forum per la Finanza Sostenibile.

Sarà presente il Ministro dell’Economia e delle Finanze, On. Roberto Gualtieri e con lui parteciperà il prof. Mario Calderini del Politecnico di Milano e portavoce di Torino Social Impact.

Questo appuntamento sarà l’occasione per  illustrare il ruolo che le organizzazioni di Terzo Settore saranno chiamate a svolgere nell’immediato futuro e approfondire come il sostegno finanziario al mondo del Terzo Settore da parte di operatori pubblici e privati può aiutare a fronteggiare la grave crisi economica e sociale che stiamo affrontando.

Durante l’incontro, infine, verranno presentati i risultati di due indagini realizzate dal Forum Terzo Settore e dal Forum per la Finanza Sostenibile, volte a comprendere l’impatto della pandemia sulle attività degli Enti di Terzo Settore (ETS) e sulle strategie messe in campo dagli operatori di finanza sostenibile.

Il progetto ha il contributo scientifico di: AICCON, CGM Finance, Cooperfidi Italia, Tiresia e Fondazione Sodalitas.

Il webinar si svolgerà sulla piattaforma ZOOM. La partecipazione è gratuita.

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29/05 – Innovazione e ricostruzione post-Covid19: protagonisti e politiche in azione | Webinar

Le politiche dell’innovazione possono aiutarci nella ripresa dopo l’emergenza Covid-19? Quali azioni concrete possiamo mettere in campo per avanzare verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile, e non per ritornare alle condizioni precedenti all’emergenza? E in tutto questo, che ruolo possono avere azioni – basate sulla scienza e la tecnologia – capaci di mobilitare la società civile?

A queste ed altre domande cercheremo di rispondere con Margherita Russo (Università di Modena e Reggio Emilia), Fabio Fava (Università di Bologna) e Daniela Ciaffi (Associazione Labsus).

Per Fondazione Brodolini modera Barbara De Micheli.

 

Venerdì 29 maggio h 18.00 

Innovazione e ricostruzione post Covid19: protagonisti e politiche in azione

Iscrizione tramite Zoomhttps://zoom.us/webinar/register/WN_N4M0PSAvTmSUhl5hcRtHQw

Si è concluso oggi il primo Corso Universitario sulla Valutazione d’impatto

A Torino i primi Valutatori di Impatto Sociale, certificati grazie al Corso Universitario di Aggiornamento Professionale promosso dal  Centro di Competenze di Torino Social Impact.

Si conclude oggi con successo il CUAP – Corso Universitario di Aggiornamento Professionale – per la Valutazione d’Impatto Sociale realizzato dall’Università degli Studi di Torino nell’ambito del piano strategico di Torino Social Impact, come prima azione del Centro di Competenza per la Valutazione di Impatto nato a novembre.

La conferma della grande attenzione del territorio per nuovi modelli di business in grado di coniugare obiettivi di rendimento economico e obiettivi di impatto sociale si evince dai numeri di questa prima edizione, che ha coinvolto 91 partecipanti e 42 enti del Terzo Settore. Le ore di didattica complessivamente erogate sono state 125 (miste in aula e online), con la partecipazione di oltre 20 docenti esperti della valutazione d’impatto in ogni ambito: per citarne alcuni, oltre a Paolo Biancone direttore del CUAP, Mario Calderini, Giuseppe Chiappero, Flavia Coda Moscarola, Emiliano Giovine, Gabriele Guzzetti, Federico Mento, Filippo Montesi,  Roberto Randazzo, Elisa Ricciuti, Silvana Secinaro, Valentina Tosi, Paolo Venturi, Flaviano Zandonai.

Dal corso sono usciti complessivamente 84 valutatori di impatto / chief value officer certificati.

La prova finale d’esame ha previsto la realizzazione di un project work, per il quale i partecipanti hanno selezionato 15 progetti esistenti, sui quali realizzare la valutazione di impatto. Qui di seguito presentiamo i progetti del territorio che sono stati oggetto delle 15 Valutazioni di impatto:

  • ATELIER RIFORMA: startup con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda attraverso l’economia circolare, sensibilizzando a un consumo consapevole e aiutando le fasce più in difficoltà della popolazione. Raccogliamo abiti usati da privati e non solo, li affidiamo alla nostra rete di sartorie sociali, piccoli brand sostenibili e stiliste/sarte in proprio che ne curano la trasformazione sartoriale per dar loro nuova vita.
  • IO SONO BENVENUTO: il Museo Egizio, dal 2015, nell’ambito di una strategia focalizzata sull’accessibilità, ha inaugurato numerosi progetti d’inclusione sociale per promuovere il patrimonio culturale quale risorsa imprescindibile per favorire il dialogo e il confronto interculturale, tra cui IO SONO BENVENUTO, che prevede l’accesso gratuito al Museo nella Giornata Mondiale del Rifugiato, allo scopo di promuovere una crescita sociale attraverso l’accoglienza nei luoghi della cultura e usare gli spazi museali come palcoscenico e ospitare varie espressioni artistiche (musica strumentale e corale, teatro, disegno, ecc.).
  • 8MANI: progetto che prevede la realizzazione di attività legate alla creazione di vino da parte di Persone con disabilità. È stato infatti rilevato il bisogno da parte degli stessi di avere spazi dove poter sviluppare le proprie competenze lavorative. Ricerca di spazi protetti dove le Persone con disabilità possano sperimentarsi per poter acquisire maggiori strumenti e consapevolezza per un futuro inserimento nel mondo del lavoro e potenziare le loro autonomie. Sensibilizzazione della comunità e del territorio rispetto alla inclusione sociale delle persone con disabilità. Desiderio di cooperativa di sperimentarsi in un ambito di produzione che coniugasse i servizi alla persona.
  • PROGETTO TSUNAMI: il progetto prevede che ogni nuova persona iscritta al collocamento mirato in base alle L.68/99 venga affiancata da un operatore qualificato (job coach) in una prima fase di orientamento, a cui far seguire una esperienza di tirocinio in aziende del territorio.
  • VENIAMO A TROVARVI: il progetto inserisce la casa di riposo come attore primario del processo di presa in carico dei bisogni di cura delle persone anziane: la struttura residenziale, infatti, dotata di infrastrutture e personale specializzato, può divenire un riferimento per l’intera comunità locale e fornire molti dei servizi di assistenza necessari alle persone anziane in difficoltà, sia mettendo a disposizione i propri servizi interni a persone domiciliate a casa, sia supportando le stesse con interventi portati a domicilio dalla struttura stessa.
  • SERVIZIO CIVILE VOL.TO: il progetto intende sviluppare le soft skill e cambiare l’approccio dei soggetti (ragazzi 18-29 anni) aumentando la ricaduta del servizio erogato applicando precetti di solidarietà sociale.
  • BANCO DEI SOSPESI: è una piattaforma gratuita che vuole essere un punto di incontro tra chi sospende un’azione e per chi la riceverà. Il progetto vuole rappresentare un’occasione per creare nuove opportunità di cittadinanza e sinergie sul territorio attraverso la messa in rete di servizi sospesi.
  • MONDO IDEARE: è un bando promosso e finanziato nel 2019 dalla Fondazione CRC con l’obiettivo di volto a incentivare il protagonismo giovanile per promuovere la partecipazione dei giovani nelle diverse realtà associative operanti in provincia di Cuneo, favorendo al contempo la possibilità di generare forme di collaborazione e ricambio generazionale che assicurino la continuità nel tempo delle associazioni.
  • FIOCCHI IN OSPEDALE: è nato come un servizio a bassa soglia all’interno degli ospedali, per ascoltare e accompagnare futuri e neo genitori, con l’intenzione di riaccendere qualche connessione interrotta tra i servizi e di facilitare i collegamenti e la presa in carico integrata delle situazioni più critiche.
  • COOPERATIVA PROPOSTA 80: ha lo scopo di perseguire, in forma mutualistica e senza fini speculativi, l’autogestione dell’impresa che ne è l’oggetto, dando continuità̀ di occupazione lavorativa alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali ai Soci/dipendenti, operando nell’interesse generale della comunità̀ alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione dei servizi sociosanitari orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla risposta dei bisogni di persone svantaggiate.
  • TINY: la missione di TINY Srl è sostenere e promuovere nuove forme dell’abitare sociale (social housing) si in forma collettiva, sia in forma individuale, sviluppando unità abitative ad alto contenuto tecnologico, basso impatto ambientale e a forte impatto sociale.
  • HACKABILITY4MOI: è nato con l’obiettivo di applicare il metodo del co-design in una zona specifica della città di Torino. La maratona di coprogettazione si è mossa verso la realizzazione di soluzioni personalizzate che potessero essere in grado di aumentare l’autonomia e l’accessibilità degli spazi abitati dalle persone che vivono nella zona tra gli Ex Mercati generali e il Lingotto.
  • 2I3T: l’incubatore nasce per essere uno strumento attivo nella realizzazione della terza mission dell’università di Torino (ovvero promuovere il trasferimento di conoscenza scientifica e tecnologica nel settore economico e sociale) e proprio per questo, oltre che per la natura dell’attività che svolge, si interfaccia con diversi attori del territorio.
  • FARINA NEL SACCO: è il marchio con cui la cooperativa ha iniziato ad occuparsi di panificazione. Questo progetto, iniziato nel 2015, ha visto come  primo passo la realizzazione di un panificio di 250 mq. all’interno del carcere, a cui è seguito un periodo di formazione per i detenuti da impiegare nella produzione.
  • LOGOS: obiettivo generale del progetto LOGOS è il reinserimento sociale e lavorativo di giovani e giovani-adulti che terminano di espiare una pena, attraverso dei percorsi di formazione e attività laboratoriali che permettano di riconquistare il benessere individuale, ricostruire le reti di relazioni sociali e familiari e avviare percorsi di inserimento lavorativo per raggiungere una nuova autonomia.
  • GOLDEN LINKS: si incentra sulla donazione sistemica di indumenti di qualità (intimi o di altro genere) a famiglie in condizione di necessità per generare interventi di welfare circolare. Ha l’obiettivo di realizzare un’azione di sistema. È cruciale la partecipazione di sistemi di grandi imprese produttrici di indumenti che mettono in circolo tali beni, destinandoli alle fasce di popolazione più fragili. È determinante il ruolo di un grande sistema bancario come Intesa Sanpaolo che influenza i processi di CSR incentivando donazioni sistematiche (con regolarità, con diffusione geografica su tutto il territorio nazionale, verso organizzazioni che intercettano bisogni rilevanti e in grado di garantire la capillarità dell’intervento e la prossimità con le situazioni di bisogno).

Il corso, sostenuto dalla Camera di commercio di Torino tramite il Comitato Imprenditorialità Sociale, è stato reso possibile grazie alla sinergia con il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, oltre che alla collaborazione del Centro di Ricerca Internazionale Tiresia Politecnico di Milano, del Cottino Social Impact Campus e delle agenzie di formazione del sistema cooperativo.

Una nuova edizione del CUAP sulla Valutazione di Impatto Sociale è prevista a Dicembre 2020.

28 e 29/05 – Colloquio Scientifico sull’impresa sociale

Il Colloquio Scientifico sull’Impresa Sociale organizzato da Iris Newtork – inizialmente previsto a Torino – si svolgerà in diretta streaming, il 28 e 29 maggio!

Scarica il programma del Colloquio Scientifico 

La web conference si aprirà giovedì 28 maggio alle 9 con il dibattito dal titolo “Le prospettive dell’impresa sociale. Allungare lo sguardo con i piedi per terra“. Come hanno affrontato le imprese sociali l’emergenza di questi mesi, in difesa per la sopravvivenza o costruendo strategie di rilancio? Con che esiti? Quali le possibilità dell’imprenditoria sociale nell’universo delle organizzazioni di Terzo settore, nei rapporto con il mercato, con la Pubblica amministrazione, con le comunità? A queste e altre domande cercheranno rispondere Mario Calderini (Torino Social Impact, Politecnico di Milano, Tiresia), Elena Casolari (Opes Fund), Carlo Borgomeo (Fondazione Con il Sud), sotto la guida di Felice Scalvini (Assifero).

Nel corso della due giorni, saranno presentati 20 paper nei webinar:

  • Impresa sociale: quando la valutazione genera impatto per gli stakeholder
  • Impresa sociale in evoluzione: modelli, strumenti, risorse
  • Infrastrutture materiali e immateriali per la rigenerazione e lo sviluppo locale
  • Misurare l’impatto: l’impresa sociale in bilico tra schemi rendicontativi, performance e innovazione
  • L’impresa sociale nella cornice dello sviluppo sostenibile

Il Colloquio Scientifico si chiuderà venerdì 29 maggio alle 15 con il dibattito “L’impresa sociale e la democrazia“, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Piero Gobetti, la partecipazione di Marco Revelli (Università degli Studi del Piemonte Orientale), Gianluca Salvatori (Euricse), Armando Vittoria (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) e gli interventi di Pietro Polito (Centro Studi Piero Gobetti) e Massimo Novarino (Forum del Terzo Settore), modera Gianfranco Marocchi (Impresa Sociale – Welforum). Una riflessione sulla valenza dell’impresa sociale per la nostra democrazia, un’inedita occasione di confronto alla ricerca del fil rouge che collega l’impresa sociale con i principi fondamentali della nostra Costituzione. Allo stesso tema è stato dedicato anche parte del primo numero della rinnovata rivista Impresa Sociale, che vi invitiamo a sfogliare online e scaricare.

 

La partecipazione al Colloquio Scientifico sull’Impresa Sociale è gratuita e ad accesso libero, in diretta streaming sulle seguenti piattaforme:

L’edizione 2021 del Colloquio Scientifico si svolgerà a Torino, organizzata con il supporto di Torino Social Impact!

15-19 giugno 2020 I-Leadership PRIMER Impact Academy| e-Learn!

In che modo il contesto attuale sta trasformando le competenze e gli strumenti necessari a manager e imprenditori?
Come gestire un quadro organizzativo iper-digitalizzato?

Parte la prima Impact Academy| e-Learn! di Cottino Social Impact Campus

  • Modulo I > 15 giugno
  • Modulo II > 17 giugno
  • Modulo III > 19 giugno

I-Leadership PRIMER a cura del Cottino Social Impact Campus con Andrea Granelli.

L’obiettivo della Impact Academy| e-Learn!, organizzato su 3 moduli di 2 ore ciascuno online, è quello di fornire un’esplorazione approfondita sui temi della leadership digitale a fronte delle sfide organizzative e lavorative contemporanee in termini di interazione e trasformazione.

Learning Journey con: Andrea Granelli

> Scopri di più

COVID-19: Indagine sui bisogni del Terzo Settore

Il Terzo Settore si è dimostrato uno dei più attivi nelle azioni per fronteggiare l’emergenza, cercando di rispondere ai bisogni dei più deboli e delle persone in difficoltà. È anche uno dei più colpiti sul piano economico. Tutte le crisi possono anche essere occasione di riflessione per mettere in campo innovazioni e nuove scommesse. La piattaforma Torino Social Impact è lo strumento per monitorare gli effetti della crisi, capire quali saranno i nuovi equilibri in cui il Terzo Settore si troverà ad operare e facilitare l’avvio di nuovi percorsi e la ricerca di soluzioni.

In questo quadro si sta avviando un’indagine quantitativa e qualitativa sullo stato di salute delle organizzazioni del Terzo Settore del territorio e sui bisogni emergenti di questo comparto. La prima azione è una survey realizzata grazie alla partnership con Italianonprofit per mappare in tempo reale le conseguenze del Coronavirus sulle organizzazioni non profit dell’ecosistema di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta con particolare attenzione alla città metropolitana di Torino.. Un breve questionario attraverso il quale gli enti del Terzo Settore possono raccontare quali sono le necessità e le difficoltà che stanno riscontrando in questo particolare momento. Molte delle iniziative di piazza infatti, sono state annullate o rimandate a data da destinarsi. Molti dei servizi rivolti a soggetti svantaggiati non possono essere erogati e, qualora le misure straordinarie si protrarranno a lungo, sarà sempre più difficile trovare la copertura per tutti i costi di gestione. L’indagine, che raccoglie dati direttamente dalle non profit, permetterà di mettere a fuoco i bisogni prioritari delle organizzazioni nel brevissimo e medio termine. Questa fotografia, in continuo aggiornamento, servirà ad orientare anche la definizione dei programmi di intervento.

Partecipa!
Fai parte di un’organizzazione non profit? Partecipa al questionario: le informazioni raccolte saranno utilizzate in maniera aggregata e anonima. Nessun dato che possa ricondurre all’organizzazione partecipante e al compilatore, verrà diffuso, ma solo utilizzato a fini dell’analisi.
https://italianonprofit.it/aiuti-coronavirus/mappa-del-bisogno-torino-social-impact

21/05 – Lo Statuto dei Lavoratori, uno sguardo al futuro | Webinar

In occasione dei cinquant’anni dello Statuto dei Lavoratori, Fondazione Brodolini dedica l’apertura del secondo ciclo dei Seminari – Il Lavoro al Tempo del Covid 19 a questo importante traguardo. 

Il seminario “Lo Statuto dei Lavoratori, uno sguardo al futuro“ (in programma giovedì 21 maggio ore 17.30 iscrizione su Zoom https://bit.ly/2zF8RTr)  si aggiunge alle iniziative celebrative dello Statuto dei lavoratori, per portare una testimonianza delle acquisizioni di un passaggio decisivo nella storia del lavoro, attraverso le voci di Giorgio Benvenuto, Eloisa Betti e Franco Liso. Modera: Luisa Corazza. Introduce: Giuseppe Ciccarone.

Lo Statuto dei lavoratori compie cinquant’anni. L’economia italiana è, nel frattempo, profondamente cambiata disegnando un mercato del lavoro diverso. Restano tuttavia attuali alcuni snodi fondamentali alla base dell’intervento dello Statuto. Interrogarsi, partendo dallo Statuto, sulle tecniche di regolazione del lavoro, sul ruolo del sindacato o della legge nella garanzia dei diritti dei lavoratori, sulle responsabilità delle parti sociali nelle politiche macroeconomiche, nonché sulla effettività delle tutele è tuttora necessario. 

SocialFare lancia FOUNDAMENTA#10 | Impact Makers for the Future

FOUNDAMENTA#10 | Impact Makers for the Future è la nuova call di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale rivolta a startup e imprese a impatto sociale in grado di offrire risposte innovative alle sfide sociali contemporanee.

Obiettivo: supportare i migliori team imprenditoriali “capaci di futuro” nello sviluppo di prodotti, servizi e modelli innovativi offrendo un programma di accelerazione unico di consulenza esperta e investimento in equity fino a 100k€ per la generazione di imprenditorialità ad impatto sociale.

Incubatore certificato dal MISE, SocialFare ha all’attivo 9 programmi di accelerazione specifici per imprese ad impatto sociale: dal 2016 ha accelerato 57 startup che nel loro complesso hanno raccolto ad oggi oltre 4 milioni di euro di funding.

Le startup e imprese selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA#10 accedono a:

  • 4 mesi di accelerazione intensiva (settembre 2020 / gennaio 2021)
  • Seed fund fino a 100K€ cash per ogni impresa selezionata in cambio di equity fino al 15% (20% del seed fund ricevuto da corrispondere a SocialFare per i servizi di accelerazione)
  • Acceleration Team dedicato, mentor e advisor di eccellenza
  • Approccio Social Impact Acceleration sviluppato da SocialFare
  • Accesso al network di 50+ social impact investor
  • Desk gratuito in Rinascimenti Sociali, hub e rete dedicati all’innovazione sociale nel cuore di Torino

Il programma si conclude con il Social Impact Investor Day e l’opportunità di presentarsi davanti ad un prestigioso panel di enti privati, business angel, private investor e family office fra cui gli impact investor del veicolo SocialFare Seed: Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto.

Deadline: 12 luglio 2020

> Il bando con tutte le informazioni è disponibile al link socialfare.org/foundamenta

COVIDCAP, una piattaforma per la ricerca di finanziamenti

COVIDCAP.COM è una piattaforma per la ricerca di fonti di finanziamento e prestiti, globali e locali, per piccole imprese e organizzazioni non profit. Il database, aggiornato quotidianamente, contiene già oltre $ 1 trilione in risorse stanziate per l’emergenza COVID-19, disponibili per piccole imprese e imprenditori senza scopo di lucro, in tutto il mondo.

Accedendo alla piattaforma è possibile ricercare oppure segnalare una risorsa disponibile in forma di sovvenzione, prestito o altre forme di aiuto in denaro, in qualunque parte del mondo.

Covidcap.com è prodotto da The Center for the Advancement of Social Entrepreneurship (CASE) presso la Fuqua School of Business della Duke University, con un team di consulenti e volontari e col supporto di istituzioni di tutto il mondo.

> VAI ALLA PIATTAFORMA

StarBoost 4 Advisors – il percorso dedicato ad Avvocati, Commercialisti e Notai

Avvocati, Notai e Dottori Commercialisti possono esercitare la professione a beneficio dell’impresa secondo i Valori ed il Modello StarBoost

Una nuova edizione di STARBOOST FOR ADVISORS sta per iniziare, in live streaming su scala nazionale. Il percorso si compone di 12 ore di formazione distribuite su 5 giornate (una volta a settimana) a partire da giovedì 28 maggio utili per scoprire il modello StarBoost e per approfondire gli strumenti giuridico economici che possono essere messi a disposizione degli imprenditori in fase di avvio di una nuova impresa o di rilancio di una già avviata.

5 incontri in streaming sono rivolti specificatamente ad Avvocati, Commercialisti e Notai.

StarBoost è un movimento imprenditoriale che nasce a Torino nel 2015 con l’obiettivo di promuovere l’Economia della Rinascita, una nuova teoria economica e sociale che intende sviluppare un sistema imprenditoriale diffuso rivolto al bene comune. Lo fa grazie alla sua Academy che realizza percorsi di formazione per advisor, professionisti, startupper e aspiranti imprenditori ”

I professionisti – assistendo Startup e Aziende sin dai loro primi passi – hanno l’opportunità di farsi portatori dei principi StarBoost garantendone la loro corretta applicazione e, successivamente, diventando figure chiave per assistere le imprese. Le iniziative imprenditoriali costruite seguendo il Modello e la Filosofia StarBoost vengono costantemente ricercate, stimolate, selezionate e sviluppate dalla StarBoost Academy, da StarBoost Company Creator e/o finanziate dai Clubs StarSeed che gravitano intorno al mondo StarBoost.

I temi del corso di formazione sono tanti e complessi. Per questo motivo iscrivendoti a questa edizione del corso, acquisirai il diritto di frequentare gratuitamente anche il prossimo corso di Company Creation StarBoost Academy insieme ai team degli aspiranti imprenditori.

> Scopri il programma delle lezioni e PARTECIPA ANCHE TU O FAI ISCRIVERE GRATUITAMENTE UN TUO PRATICANTE!

DOCENTI

  • Alessandro Martini – Dottore Commercialista
  • Nicolò Calcagno – Avvocato

con la partecipazione di:

  • Daniele Alberti – Imprenditore ed investitore seriale – Presidente di StarBoost
  • Marco Cassine – HR manager
  • Luisa Mortati – Dottore Commercialista e consulente Giuridico d’impresa

> CONTATTI: hai dubbi o domande? Scrivi all’indirizzo academy@starboost.it

> PORTA UN COLLEGA: al momento dell’iscrizione riceverai un codice sconto del 10% da girare ai tuoi colleghi di studio per far acquistare loro il biglietto ad un prezzo speciale!

20/05 – COCCA, la boccia è un gioco di testa. Presentazione del prototipo

Mercoledì 20 maggio prossimo dalle 18 alle 19 in diretta facebook dalla pagina di Hackability si terrà la presentazione di COCCA. 

Cocca è il primo caschetto ergonomico e customizzato realizzabile in stampa 3D  per la boccia paraolimpica, ideato da Cocca Visconti, campionessa paraolimpica di boccia e da Etra Rossi designer, con Davide Visconti e il supporto di Maurizio Contu Marco Bocca Giuseppe Becci. COCCA è stato realizzato nell’ambito dell’HACKABILITYLAB con il contributo di Fondazione CRT.

Sarà presente il team di progetto.

HACKABILITYLAB è un’iniziativa di Hackability.

18/05 – Pitch sul Sofà, startup a impatto sociale

#PitchSulSofà: il “PitchForImpact” di LITA Italia dedicato alle startup in fundraising, in formato 100% digitale e dal divano di casa!

Appuntamento il 18 maggio alle 17:30 su Livestorm

Saranno presenti i team di due startup a impatto positivo:

  • Humus: startup innovativa a vocazione sociale per il job matching in agricoltura, per garantire migliori condizioni di lavoro nei campi agricoli e una filiera più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale; fondata a Cuneo e incubata da SocialFare; anche NaturaSì ha investito in Humus;
  • SEAY: startup innovativa e Benefit corporation che punta a diventare il primo brand di beachwear 100% sostenibile al mondo.

Gli imprenditori si presenteranno con un pitch online e risponderanno alle tue domande, dal divano di casa loro!

> AGENDA del 18 maggio:

17:30 – Inizio Live: Introduzione dell’evento da parte di LITA
17:40 – Pitch di SEAY , con Alberto Bressan e Simone Scodellaro
17:55 – Sessione Q&A dedicata a SEAY
18:05 – Pitch di Humus, con Elena Elia e Claudio Naviglia
18:20 – Sessione Q&A dedicata a Humus Jobs
18:30 – Conclusioni e ringraziamenti

> Il numero di posti è limitato, prenota il tuo posto sul divano.

Fino al 01/06 aperto il crowdfunding di HumusJob per la sostenibilità sociale e ambientale in agricoltura. Anche NaturaSì a supporto

Al via la piattaforma indipendente Humus Job per la ricerca di lavoro in agricoltura. Anche NaturaSì partecipa alla campagna di equity crowdfunding della startup piemontese su LITA Italia per una sempre maggiore sostenibilità sociale e ambientale del settore agricolo.

L’urgenza di sostenibilità sociale nel settore agricolo

Nell’attuale periodo di crisi, in cui da una parte istituzioni, aziende e associazioni tentano di trovare soluzioni urgenti e concrete alla sistematica violazione dei diritti dei lavoratori nei nostri campi, e dall’altra le imprese agricole allertano dell’insufficienza di manodopera, Humus Job appare più che mai un servizio necessario: una piattaforma indipendente di ricerca lavoro dedicata all’agricoltura e impegnata a favorire contratti etici. “La piattaforma è pronta e funzionante – spiega Claudio Naviglia, CEO di HUMUS – e in meno di un mese ha già ricevuto più di mille candidature da parte di persone in cerca di un lavoro regolare nel settore agricolo. Ora, dopo il lancio ufficiale in occasione della Festa del Lavoro, è on line anche per le aziende”. HUMUS, startup innovativa a vocazione sociale che combatte il lavoro nero, grigio e le derive del caporalato in agricoltura propone un servizio di job matching per aziende e lavoratori agricoli, con l’obiettivo di promuovere contratti equi e regolari.

Il job matching per l’agricoltura, verso più contratti regolari ed etici

Il team di HUMUS offre una doppia opportunità: per le aziende, trovare la manodopera di cui hanno bisogno in modo rapido e garantito; per i lavoratori, avere contratti regolari ed etici.
L’incontro domanda-offerta è automatizzato: i lavoratori e le aziende si registrano sulla piattaforma JumusJob. I lavoratori garantiscono sulla propria identità – caricando i propri documenti – e dichiarano la propria esperienza e disponibilità a lavorare in agricoltura. L’azienda, attraverso una ricerca veloce, può visualizzare i profili dei lavoratori corrispondenti alla propria esigenza e richiedere un match. Alle aziende viene richiesta la sottoscrizione di un protocollo di trasparenza sulla contrattualizzazione e sulla dichiarazione delle giornate lavorative.
Alle aziende che assumono regolarmente i lavoratori, a fine anno, HUMUS rilascia un bollino etico di qualità del lavoro e ne racconta l’impatto sociale virtuoso. In questo modo le aziende possono pubblicizzare la propria sostenibilità sociale e il consumatore può supportare le aziende che rispettano il protocollo di trasparenza acquistandone i prodotti. Il team di HUMUS opera inoltre per promuovere contratti di rete tra imprese agricole perché la condivisione – anche della manodopera – aumenta la sostenibilità economica delle singole aziende favorendo la crescita delle stesse e dell’economia locale e permette ai lavoratori una maggiore continuità lavorativa.

NaturaSì supporta Humus, per coniugare sostenibilità sociale e ambientale

Anche NaturaSì, da sempre impegnata nella promozione dell’agricoltura biodinamica e biologica, ha condiviso visione e valori di HUMUS e ha deciso di supportare attivamente il progetto contribuendo alla campagna di equity crowdfunding di HUMUS su LITA Italia.

In questo modo gradualmente anche le aziende bio dell’ecosistema NaturaSì potranno far parte della rete di HUMUS. Così, tra i meccanismi premiali delle aziende agricole aderenti alla piattaforma Humus troveranno spazio oltre alla sostenibilità sociale anche la sostenibilità ambientale e la pratica dell’agricoltura biologica, sulle quali le aziende dell’ecosistema NaturaSì sono già impegnate.

Per NaturaSì camminare accanto a HUMUS significa anche coinvolgere tutti gli attori della filiera, dai produttori, ai lavoratori fino ad arrivare ai consumatori.

Gli obiettivi della campagna di crowdfunding di Humus

Per scalare più rapidamente il suo modello di business, Humus ha deciso di avviare una campagna di crowdfunding sul portale LITA.co. Attraverso la campagna di equity crowdfunding, tutti i cittadini potranno investire e diventare soci di Humus a partire da 100€.

La campagna (che ha l’obiettivo minimo di € 50.000) chiude lunedì 1 giugno 2020.

Perché investire in Humus, perché investire in startup

Per le incertezze dovute all’emergenza Covid-19, si potrebbe pensare che non sia il momento adatto a investire in startup. Invece, crediamo che proprio il momento attuale sia quello più adatto per scoprire un nuovo modo di investire nell’economia reale, per adottare un nuovo approccio all’investimento in progetti virtuosi, che risolvono problemi sociali e ambientali.

Soprattutto in periodo di crisi, scegliere investimenti a lungo termine (i c.d. “capitali pazienti”) nell’economia reale equivale a scegliere di restare al fianco di piccoli imprenditori e progetti innovativi che mirano ad uno sviluppo responsabile e sostenibile, per tutti noi. Proprio oggi che tante aziende rischiano di mettere in sospeso brillanti progetti per mancanza di fondi, LITA è al loro fianco e supporta queste imprese permettendo a chiunque di investire in modo semplice e sicuro in progetti che, come Humus, mettono obiettivi d’impatto sociale e ambientale al centro del business model.

15/05 – Lancio di a|impact fondo di venture capital per l’impatto sociale

Il lancio del nuovo fondo di investimento creato per sostenere lo sviluppo di imprese ad alto valore sociale, ambientale e culturale

a|impacte è il nuovo fondo chiuso di impact investing promosso da Avanzi – Sostenibilità per Azioni, in collaborazione con Etica Sgr – Investimenti responsabili a partire dal 2020.

Il Fondo ha raccolto risorse rilevanti presso investitori professionali, in particolare Banca Etica e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e punta a raccogliere un totale di 40 milioni di Euro nei prossimi mesi presso investitori professionali. Ha come Advisor a|cube (ex Make a Cube3), incubatore leader in Italia nel social business.

Il lancio di a|impacte  sarà venerdì 15 maggio 2020, alle ore 10.30. 

> Vai alla registrazione e scopri il link di partecipazione

Casa delle Tecnologie Emergenti di Torino: CSI Next primo tassello del progetto

La Città di Torino parteciperà al bando MiSe (lanciato il 3 marzo), per selezionare progetti per la realizzazione di “Case delle tecnologie emergenti”, centri di innovazione e trasferimento tecnologico per supportare ricerca, sperimentazione, startup, trasferimento di conoscenza a imprese.

La Casa delle Tecnologie Emergenti di Torino, per la quale sono in corso le procedure di selezione di partner privati e tecnologici (con bandi pubblicati sul sito della Città di Torino aperti sino al 29 maggio 2020) è stata pensata non come un’unica infrastruttura fisica, ma come una rete di hub dell’innovazione diffusa.

Il primo tassello, che ne costituirà il cuore, sarà CSI Next, laboratorio progettato per incardinare le migliori tecnologie digitali, i nuovi modi di lavorare (co-working), i migliori sistemi per comunicare, per Torino e per il Piemonte. Un’indicazione contenuta nella proposta progettuale in via di definizione dalla Città di Torino in collaborazione con un primo nucleo di partner individuati: l’Università e il Politecnico di Torino con i rispettivi incubatori universitari, Links Foundation, Torino Wireless, 5T e CSI Piemonte.

La Casa Centrale, come anche gli altri hub fisici che comporranno il progetto, avrà il ruolo di sperimentare e validare nuove tecnologie emergenti: dal cloud computing all’intelligenza artificiale, da nuovi standard tecnologici nelle telecomunicazioni alla cybersecurity e al blockchain.

La Casa delle tecnologie di Torino si innesterà sulla piattaforma e il partenariato Torino City Lab, per quanto riguarda sviluppo e sperimentazione di servizi urbani innovativi in settori strategici come la Smart Mobility e l’Industry 4.0.

14/05 – Ripensare la scuola per ricostruire le comunità

Quinto appuntamento de “L’Officina dei Beni Comuni”, evento organizzato da Labsus nell’ambito del progetto “Patti per l’amministrazione condivisa nell’area metropolitana di Torino” con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Durante l’emergenza Coronavirus, ancora in corso, i bambini hanno perso il loro quotidiano riferimento con il luogo dell’apprendimento, della scoperta e della relazione: la scuola. Nelle ultime settimane la società civile si è mobilitata da un lato per supportare le attività delle istituzioni scolastiche, dall’altro avanzando proposte creative per far fronte alle necessità dei bambini e delle famiglie.

Come possiamo ripensare la scuola che verrà nei prossimi mesi? Quali esperienze emerse sul territorio, quali idee possono esserci d’aiuto nel ripensare e co-progettare attività e servizi per i bambini rinnovando il ruolo della scuola quale presidio di comunità nei quartieri?

Se ne parlerà giovedì 14 Maggio dalle 17:30 alle 19:00 (diretta facebook sulla pagina Labsus Beni Comuni) insieme a:

  • Ester Chicco, Psicoterapeuta, Psicologi Nel Mondo, Torino
  • Erika Mattarella, Coop Liberitutti e Bagni Pubblici Via Agliè, Torino
  • Gianluca Cantisani, Presidente MoVI – Movimento di Volontariato Italiano e Associazione Genitori Scuola “Di Donato”, Roma
  • Direzione Didattica Collegno III, Scuola Aperta e Condivisa I. Calvino
  • Manuela Naldini, Università degli Studi di Torino – Alleanza per l’infanzia
  • Ludovico Albert, Presidente Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo

Introduce e modera Ianira Vassallo, Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà
Per informazioni: piemonte@labsus.net
Gruppo Facebook Labsus Piemonte

Rete Adesso, supporto telefonico per persone disoccupate per l’accesso ai servizi servizi pubblici e privati digitali

A seguito dell’emergenza Covid19, nasce l’iniziativa RETE ADESSO rivolta a persone disoccupate in particolari condizioni di fragilità e vulnerabilità sociale, in carico alla rete regionale dei Servizi al Lavoro.

Il contact point offre informazioni sui servizi attivi sul territorio per far fronte all’emergenza Covid19, consulenza e accompagnamento all’accesso ai servizi servizi pubblici e privati digitali, tra cui: l’accesso al Programma Solidarietà Digitale del Governo italiano, l’attivazione dello SPID, l’utilizzo della piattaforma, la ricerca di informazioni necessarie alla vita quotidiana e/o allo studio dei figli e numerosi altri servizi. In caso di necessità, offriamo il supporto per la connessione dati secondo il programma “Solidarietà Sociale”.

Il servizio è disponibile anche in LIS per le persone sorde.

Il progetto è realizzato da Exar Solutions con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, in partnership con la Regione Piemonte, il Consorzio Sociale Co.Al.A e il Consorzio Sociale Il filo da Tessere.

 

Il numero verde 800 197 331 è attivo dal lunedì al giovedì dalle 9:30 – 13:00 e dalle 15:00 – 18:00, il venerdì dalle 9:30 alle 13:00

Il servizio in LIS è possibile in videochiamata il martedì e il giovedì dalle 10:00 alle 12:00 al numero 342 09 66 740

SOLIVID, una mappa online internazionale per le iniziative di solidarietà nate dalle crisi dovuta al Covid19

Fondazione Giacomo Brodolini aderisce al progetto SOLIVID, una banca dati internazionale aperta alla condivisione di iniziative di solidarietà e attivismo civico nate per far fronte alla crisi dovuta al COVID-19.

In particolare, il progetto mira ad acquisire informazioni su due ambiti principali:

1/ Mappe e reti digitali che raccolgano iniziative di solidarietà in risposta alla crisi del Coronavirus a differenti scale territoriali in tutto il mondo.

2/ Iniziative di solidarietà concrete con le seguenti caratteristiche generali:

  • Iniziative di carattere altruistico che non comportino alcun tipo di scambio monetario e senza scopo di lucro
  • Iniziative di carattere collettivo che implichino un certo grado di organizzazione sociale (e quindi non si verificano solo su base personale)
  • Iniziative volte a rispondere a necessità collettive plurali (legate alla cura della persona, all’istruzione, all’abitare, all’ozio, all’attività fisica, alla cultura…)
  • Iniziative che rappresentino una risposta espressamente riferita alla crisi del Coronavirus, messe in atto da gruppi nati in questo periodo o nuove attività di gruppi che già operanti nel territorio.

Il progetto, ideato dall’Universitat Autonoma de Barcelona, conta già numerosi partner in tutto il mondo (Spagna, Francia, Italia, Portogallo) e vede, oltre alla Fondazione Brodolini, anche la partecipazione di Università italiane quali, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e lo IUAV di Venezia, oltre ad altri atenei stranieri quali l’Universitat de Girona, l’Universidad Complutense di Madrid, l’Universidade Nova de Lisboa.

Si incoraggia la massima partecipazione e azione collaborativa.

> Per maggiori informazioni e per inserire la propria iniziativa all’interno della banca dati: solivid.org

Il Progetto pilota Delfin

Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini, nell’ambito del progetto DELFIN (INTERREG Central Europe 2014-2020), intendono sostenere, attraverso percorsi di accompagnamento alle imprese mirati, la creazione, il potenziamento o la scalabilità di iniziative volte a dare risposta alle sfide sociali di alcuni territori montani e/o rurali del Piemonte.

Con questo intento è stato promosso un bandochiuso il 30 giugno 2020, che ha raccolto e selezionato le candidature di progetti imprenditoriali, volti a dare risposta alle sfide sociali di alcuni territori montani e/o rurali del Piemonte (biellese, cuneese, torinese).

Delle 55 idee progettuali pervenute, reperite anche grazie all’attività di scouting condotta dal Collegio Carlo Alberto, con il supporto tecnico di Nemo- Nuova Economia in Montagnasono stati selezionati 10 progetti che hanno appena iniziato il loro percorso di accompagnamento con la SAA – Scuola di Amministrazione Aziendale, che si svilupperà in circa 9 mesi e che comprende sessioni di formazione, momenti di assistenza individuale ed esercitazioni pratiche.

L’obiettivo che Finpiemonte e Fondazione Giacomo Brodolini si pongono è di facilitare processi di cooperazione e messa a sistema di risorse, generare nuove modalità di interazione e partnership, nonché meccanismi di finanziamento e di intervento a supporto delle imprese sociali in ambiente rurale, anche tramite il  coinvolgimento di stakeholder locali delle tre province interessate e di soggetti del mondo finanziario e della filantropia.

 

Scopri i progetti selezionati!

CUNEO

 Agrilab

Promosso dalle Cooperative “I Tesori della Terra” e “Il Ramo” (Cervasca, Valle Grana,Valli Cuneesi) – agricoltura sociale per favorire l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione della produzione agricola locale, la sostenibilità della vita in aree interne

 Oficina Sartorino
Promosso dal gruppo informale “Casa Sartorino” (Levice e Comuni Valle Bormida, Uzzone, Belbo) – valorizzazione del territorio, officina contemporanea per generare benessere, consapevolezza, nuovi modi di percepire la realtà

 Germin-azioni
Promosso dalla Cooperativa di Comunità “Germinale” (Unione Montana Valle Stura di Demonte) – creazione di opportunità di vita sostenibile sul territorio, creazione di condizioni favorevoli all’attività di impresa, riattivazione del potenziale agricolo locale

 L’arma dei margari
Promosso da un gruppo pubblico privato in fase di definizione (Demonte) – valorizzazione del territorio attraverso il recupero delle malghe e del mestiere del Margaro

 Può una comunità locale di montagna crescere e prosperare garantendo la fornitura di servizi ecosistemici? Dalla teoria alla pratica
Promosso dalla Cooperativa Agricola di Comunità “la Volpe e il Mirtillo” (Ormea) – valorizzazione e incremento dei servizi ecosistemici, gestione forestale e agricola sostenibile

 Esperienze di pancia – Vendita di Prodotti Tipici Piemontesi in Germania
Promosso da un gruppo informale in fase di definizione (Stroppo, Elva, Macra, Prazzo) – valorizzazione della produzione locale, inserimento sociale, creazione di reti commerciali, coordinamento della produzione locale

BIELLA

 La scuola senza pareti
Promosso dalla Onlus “Cooperativa del Mulino” (Netro, Ailoche, Caprile, Coggiola, Crevacuore, Curino, Piedicavallo, Portula, Pray, Quittengo, Soprana, Sostegno, Valdilana, Veglio, Villadelbosco) – Cooperativa di comunità, formazione per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale locale

 Vita da bosco
Promosso dall’impresa individuale “Cubit” e dal B&B “Cervovolante” (Campiglia Cervo) – turismo accessibile, sostenibilità ambientale, servizi al turista di qualità

 

CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO

 La terra di ERIDAAN
Promosso dal gruppo informale “Eridaan” (Arignano, Balangero, Brozolo, Cavagnolo, Cinzano, Marentino, Montaldo Torinese, Moriondo Torinese, Pavarolo, Sciolze) – socializzazione e integrazione attraverso l’agricoltura sociale per migliorare il benessere bio-psico-sociale

 Fattoria Sociale
Promosso dalla Fattoria Sociale “E.Gi.Ivo” (Valgioie, Coazze, Susa, San Giorio di Susa, Meana di Susa) – agricoltura sociale per favorire salute ed benessere, inserimento lavorativo, rapporto città-montagna, gestione partecipata dell’attività agricola, generazione di valore economico-sociale.

 

27/05 – Etica e Business: “From Yale to Jail” Impact Masterclass| Live! 

Quali sono i rischi di un comportamento non etico all’interno di una organizzazione?
Cosa significa “cecità etica” e quali sono le dinamiche che possono condurre a comportamenti organizzativi illeciti?

Mercoledì 27 maggio, dalle ore 10 alle 11.30 la nostra terza Impact Masterclass| Live! tutta in Inglese,
Etica e Business: “From Yale to Jail” a cura del Cottino Social Impact Campus con Guido Palazzo.
L’obiettivo della Masterclass è quello di esplorare le dinamiche che conducono gli individui a compiere azioni non etiche portando a riflettere sui rischi correlati e sulle scelte differenzianti.

Imparerai a…

  • Definire le dinamiche che conducono a comportamenti non etici o illeciti all’interno delle organizzazioni.
  • Riflettere sui rischi correlati.
  • Differenziare le scelte e i comportamenti atti a non generare “cecità etica”.

Learning Journey con:

> Scopri di più e partecipa gratuitamente

07/05 – Il lavoro al tempo del Covid19

Il ciclo di webinar lanciato dalla Fondazione Brodolini in occasione del primo maggio prosegue nell’ottica di alimentare un dibattito che indirizzi strumenti e policy verso l’inclusione.

Il terzo appuntamento della serie “Il lavoro al tempo del Covid19” è in programma giovedì 7 maggio alle ore 17.30 su piattaforma Zoom (iscriviti qui): un seminario a due voci, introdotto e coordinato dalla giornalista Roberta Carlini, con Fabrizio Barca (Coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità) e Annamaria Simonazzi (Università Sapienza).

L’epidemia Covid 19 ha riportato in primo piano la necessità e l’urgenza delle politiche pubbliche sia per fronteggiare l’emergenza che per permettere una ripresa effettiva, efficace ed inclusiva. La discussione cade a cavallo tra la “fase 1” (emergenza) e la “fase 2” (ripresa). Quali politiche per l’una e per l’altra? E quale nesso? Quali strumenti di welfare sono in grado non solo di proteggere tutti, dunque scongiurare un approfondimento della frattura sociale già in atto nelle nostre società, ma anche di far uscire tutti dall’emergenza e dalla dipendenza?

Tra i temi trattati:

  • welfare di emergenza: gli strumenti in campo (decreto cura-Italia) non coprono tutti, le proposte per allargarli, migliorarli, cambiarli (raggiungere tutte le fragilità)
  • welfare per lo sviluppo: eliminare (o ridurre) le fragilità
  • welfare territoriale: capillarità/autonomia e universalismo
  • welfare digitale: le nuove infrastrutture sociali e l’innovazione tecnologica