Si è svolta il 25.11.20 l’Assemblea dei 100 partner TSI

In una fase di incertezza globale, Torino Social Impact è l’alleanza trasversale di 100 soggetti del territorio riuniti in un nuovo modello di sviluppo inclusivo per la città, nel quadro del dibattito europeo per la ripresa dalla crisi, in cui l’economia sociale svolgerà un ruolo chiave al pari degli ecosistemi industriali ed economici più tradizionali. Si tratta di 35 enti del terzo settore e della cultura, 22 soggetti del settore privato profit e non profit, 6 incubatori e acceleratori, 6 enti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, 14 dedicati a competenze e spazi per l’innovazione, 14 a finanza e filantropia, 3 enti pubblici.

L’assemblea, riservata ai partner, si è aperta con i saluti introduttivi e le prospettive future a cura di Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di commercio di Torino, Paolo Mulassano, Responsabile Obiettivo Pianeta della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Pironti, Assessore Città di Torino.
A seguire la relazione su attività e scenari futuri di Mario Calderini, Portavoce di Torino Social Impact.

Dopo un momento di dibattito, sono stati avviati in contemporanea 4 gruppi di lavoro distinti.
I partecipanti, in base alle loro scelte, hanno avviato una raccolta di idee su: 1. Mappatura dell’innovazione 2. Finanza di impatto 3. Tech4good 4. Internazionalizzazione.
L’obiettivo è far emergere proposte concrete sui 4 filoni che, oltre ad essere al centro della mission di TSI, potrebbero essere centrali nelle politiche della città nei prossimi anni. Per questo, i gruppi hanno avviato oggi un lavoro che proseguirà nei prossimi mesi.

Il gruppo 1. ha posto le basi per una mappatura che serva non solo a rappresentare, ma soprattutto ad attrarre risorse e progetti innovativi. L’obiettivo è anche riempire i vuoti, valorizzando le realtà territoriali più nascoste, ma ad alto potenziale, individuando degli indicatori per queste valutazioni.
Il gruppo 2. si orienterà sul matching tra domanda e offerta di finanza d’impattto, sul tema della costituzione di fondi dedicati e sulla riqualificazione urbana come tema portante degli interventi da stimolare.
Il gruppo 3. si propone di avviare un lavoro di comprensione e decodifica del filone Tech4good come leva di cambiamento sostenibile che utilizza la tecnologia a beneficio delle persone e dell’ambiente.
Il gruppo 4. si propone, attraverso TSI, come luogo di messa a sistema del patrimonio comune di relazioni internazionali quale risorsa a disposizione del territorio per ottenere credibilità ed ascolto a livello europeo.

Rimanendo sulle potenzialità di TSI quale ponte verso l’Europa, durante l’Assemblea è stata anche lanciata l’iniziativa 2021 Torino Impact City: sono già in agenda 3 eventi internazionali a Torino: GSG – Ashoka – IRIS Network e TSI continuerà ad essere protagonista in Road To Mannheim, il processo di policy shaping verso lo European Action Plan for the Social Economy che sarà approvato nella seconda metà del 2021.

Nella seconda metà del 2021 sarà infatti approvato un Action Plan Europeo per l’Economia Sociale, documento cardine di una nuova visione del sistema economico, uno strumento chiave per integrare sistematicamente l’economia sociale nelle diverse politiche socioeconomiche dell’Unione europea, nonché nelle sue azioni per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Un piano in cui terzo settore ed impatto sociale possono giocare un ruolo trasformativo e rafforzare la capacità di reazione alle crisi. La crisi Covid-19 ha infatti messo in luce il forte contributo dell’economia sociale al benessere della popolazione, dimostrandosi una parte fondamentale della rete di protezione europea e quindi un pilastro del panorama socioeconomico dell’Europa. Allo stesso tempo però è stato forte l’impatto economico negativo sulle imprese e organizzazioni sociali e sono quindi necessarie azioni concrete per salvaguardare questa parte cruciale del tessuto imprenditoriale europeo, che deve essere considerata un pilastro di una nuova economia che porti valore sociale e ambientale.

Nel percorso di accreditamento presso la UE che TSI sta portando avanti con forza in questi mesi, si inserisce anche l’intervento di Mario Calderini, portavoce TSI, quale keynote speaker al seminario organizzato il 26 novembre dalla Commissione Europea, “Envisioning the future of social economy as a catalyst for transformational change in industry and society”. L’evento è parte della conferenza Recovery Strategy for Europe, terza tappa del programma Road to Mannheim verso la costruzione del Piano d’azione per l’economia sociale dell’UE . La partecipazione del portavoce di TSI Mario Calderini conferma TSI come modello di partnership territoriale per il rafforzamento degli ecosistemi a impatto sociale, che è stato già presentato a settembre al primo evento di Road to Mannheim “Nuove sfide, nuove innovazioni, nuove solidarietà – Economia sociale nella lotta contro COVID “ed è stato inoltre selezionato dalla Commissione Europea come organizzatore di uno dei panel dell’ultima conferenza di Road to Mannheim, prevista il 29 aprile su “Partnerships for maximizing social impact”.

Recovery Strategy for Europe – Il ruolo della social economy per un sistema resiliente e sostenibile

Per dare un contributo nella lotta contro il COVID-19, la Commisione Europa e la città di Mannheim hanno organizzato 8 eventi interamente digitali con l’obiettivo di rafforzare le reti dell’Economia Sociale, creare scambio e facilitare il dialogo tra gli stakeholder e la Commissione Europea. Ogni evento della roadmap si concentra su un tema specifico, i cui output contribuiranno al Piano d’azione per l’economia sociale previsto per il 2021 e al Green Deal europeo.

Per contribuire a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia in corso, la Commissione Europea ha infatti proposto un importante piano di ripresa per l’Europa, proponendo delle vie d’uscita dalla crisi che mettano le basi per un’Europa moderna e più sostenibile. La maggior parte delle misure di ripresa proposte sarà alimentata dal nuovo strumento di recupero temporaneo Next Generation EU, con una forza finanziaria di 750 miliardi di euro.

Il 26 e il 27 novembre sarebbero stati i giorni del Social Economy Summit europeo e, al fine di commemorarlo, avrà luogo un evento della durata di 2 giorni con oltre 15 sessioni, raccolte sotto l’ombrello tematico “Recovery strategy for Europe“, a cui prenderanno parte speaker di rilievo, tra cui il commissario europeo Nicolas Schmit. Il primo giorno si ragionerà sul ruolo che gioca l’economia sociale nella costruzione di un’economia resistente e sostenibile; il secondo giorno vedrà coinvolti ministri e segretari di Stato degli stati membri dell’UE, rappresentanti del Social Entrepreneurship Network Germany e del gruppo di lavoro federale per i servizi sociali non governativi, nonché un panel politico con membri del Parlamento tedesco.

Il 26 novembre, l’intervento di Mario Calderini, portavoce TSI, quale keynote speaker al seminario organizzato da DG EMPL della Commissione Europea, PPMI e Tiresia – Politecnico di Milano, nel quale verranno presentati i risultati dello studio “Study on the benefits of using social outcome contracting in the provision of social services and interventions – a cross-country comparative assessment of evolving good practice in cross-sectoral partnerships for public value creation“, si inserisce nel percorso di accreditamento presso la UE che TSI sta portando avanti con forza in questi mesi.

A conferma che Torino Social Impact si sta affermando in Europa come modello virtuoso di partenariato per il rafforzamento dell’ecosistema locale a impatto sociale, TSI è stato a settembre tra i relatori protagonisti dell’evento “New challenges, new innovations, new solidarities – Social Economy in the fight against COVID, nell’ambito di Road to Mannheim, tappa fondamentale verso la costruzione dell’Action Plan per l’Economia Sociale della UE.
È stato inoltre selezionato dalla Commissione Europea come organizzatore di uno dei panel dell’ultima conferenza, prevista il 29 aprile su “Partnerships for maximizing social impact”.

Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo, consultare la pagina: https://hopin.com/events/recovery-strategy-for-europe

Continua il ciclo di webinar sull’Impact Integrity

CONTINUANO I WEBINAR GRATUITI SULL’IMPACT INVESTING PER RILANCIARE IN ITALIA LA FINANZA SOCIAL GREEN. Prossimi appuntamenti 13 e 30 novembre, su standard di misurazione e rapporto tra finanza e SDGs.

Perfezionare tecniche e metodologie per misurare l’impatto sociale delle imprese e mettere gli investitori impact nelle condizioni di scegliere davvero un investimento con ricadute sociali e ambientali positive. È questo il lavoro che sta svolgendo Social Impact Agenda per l’Italia, il network italiano della finanza ad impatto sociale e di tutti gli attori della “impact economy” nazionale.

Il prossimo webinar, venerdì 13 novembre dalle 15.00 alle 16.30, in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università La Sapienza, presenterà l’Impact Management Project (IMP).

Il terzo e ultimo appuntamento lunedì 30 novembre, dalle 13.00 alle 14.30, illustrerà gli standard UNDP che rafforzano il contributo dei prodotti finanziari impact, come bonds e fondi equity, in relazione al raggiungimento degli Obiettivi di Sostenibilità delle Nazioni Unite (SDGs).

Tutte le informazioni per partecipare ai webinar gratuiti su www.socialimpactagenda.it

Torino Social Impact cerca Esperto/a di misurazione di impatto – Junior

Torino Social Impact è una piattaforma che coinvolge ad oggi 95 enti tra enti pubblici, finanza e filantropia, enti di ricerca, incubatori e acceleratori, enti profit e non profit, con l’obiettivo di rafforzare il sistema locale e qualificarlo come uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza perseguendo insieme obiettivi economico-finanziari e di impatto sociale. Nel 2019 la Camera di commercio di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno siglato un accordo per finanziare il piano strategico del periodo 2019 – 2021.
Nell’ambito della piattaforma progettuale Torino Social Impact si inserisce il Centro di Competenza per la Valutazione di Impatto Sociale che opera per il rafforzamento della cultura e delle pratiche valutative, attraverso orientamento, supporto metodologico, formazione, aggiornamento ed allineamento con le metodologie internazionali.

Struttura operativa e amministrativa

Torino Social Impact è guidata da un portavoce; la struttura operativa è composta da un coordinatore, un consulente per le relazioni internazionali e la comunicazione, un project manager responsabile delle operazioni, un project manager junior, un responsabile amministrativo, un addetto all’ufficio stampa e comunicazione, un digital media specialist e un tirocinante per l’attività di ricerca. L’operatività finanziaria ed amministrativa è gestita dall’Associazione Torino per la Finanza e l’Innovazione Sociale (TOFIS).
Torino Social Impact sta cercando una figura di esperto/a nella misurazione di impatto sociale junior che, in collaborazione con lo staff, sviluppi le attività del Centro di Competenza per la Valutazione di Impatto attraverso l’accompagnamento metodologico alle organizzazioni del territorio nello sviluppo di percorsi di misurazione d’impatto, la partecipazione a progetti istituzionali promossi dai partner di TSI, la promozione del Centro e attività di disseminazione e divulgazione della cultura della misurazione di impatto.

Esperto/a di misurazione di impatto sociale junior – Mansioni

Supporto al team di Torino Social Impact nella gestione dei processi di accompagnamento alla valutazione di impatto realizzati per le organizzazioni partner.

  • Supporto nella definizione di strategie di impatto e nell’analisi di contesto
  • Supporto nella definizione e realizzazione dei progetti di valutazione di impatto
  • Supporto nella raccolta dati
  • Redazione di report
  • Partecipare a riunioni interne, relazionando sulle attività di propria competenza
  • Coordinamento delle attività con gli enti partner
  • Creazione di contenuti per il sito internet
  • Attività di disseminazione e divulgazione della cultura di misurazione di impatto
  • Organizzazione di seminari e workshop

Requisiti

  • Diploma di laurea pertinente con l’oggetto dell’incarico
  • Esperienza pregressa in processi di identificazione di indicatori di impatto e applicazione di metodologie di misurazione
  • Conoscenza approfondita dei principali standard e metodi di valutazione
  • Conoscenza del dibattito internazionale sulla definizione degli standard
  • Capacità di definire la catena del valore dell’impatto
  • Competenze nel disegno e utilizzo di strumenti di rilevazione
  • Capacità di identificazione degli stakeholder chiave
  • Capacità di relazioni esterne e coordinamento degli attori nell’ambito di processi di misurazione di impatto sociale
  • Capacità di analisi, elaborazione e valutazione di dati e informazioni
  • Competenze nella costruzione di database
  • Competenze metodologiche di analisi qualitativa e quantitativa
  • Capacità di stesura ed elaborazione testi
  • Ottima conoscenza nell’utilizzo di MS Office
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Interesse rispetto ai temi relativi a: sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa, SDGs, finanza d’impatto e innovazione sociale.

Requisiti preferenziali

Aver svolto un percorso formativo incentrato sulla valutazione di impatto sociale

Tempi e modalità di collaborazione

La sede di svolgimento delle attività sarà Torino, compatibilmente con le disposizioni sanitarie le attività verranno svolte in presenza o da remoto.
La collaborazione potrà svolgersi in modo flessibile ed autonomo nel rispetto degli obiettivi e in coordinamento con i referenti della struttura operativa di Torino Social Impact. Il monte ore indicativo è di 30 ore settimanali.
L’avvio dell’incarico è previsto al termine della selezione, presumibilmente entro il mese di novembre 2020, e avrà durata di 12 mesi.
Contratto di collaborazione continuativa o incarico a partita IVA a seconda della preferenza del candidato prescelto. Il contratto verrà stipulato con l’Associazione Torino per la Finanza e l’Innovazione Sociale.
Il compenso verrà definito con il candidato in fase di colloquio.

Invio candidatura

Inviare la candidatura entro il 20/11/2020 all’indirizzo e-mail info@torinosocialimpact.it.
I candidati dovranno indicare la dicitura Posizione di Esperto/a di misurazione di impatto nell’oggetto e allegare una lettera di motivazione di max 2.000 caratteri ed il curriculum vitae.
La candidatura dovrà essere firmata e dovrà contenere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai soli fini della ricerca e selezione del personale.

Scarica la CALL

Il portavoce TSI Mario Calderini confermato presidente del Comitato per l’imprenditorialità sociale

Mario Calderini è stato confermato presidente del Cis – Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di commercio di Torino. Calderini ha lavorato subito con il Comitato per creare e sostenere Torino Social Impact.

Il Comitato ha ribadito il piano strategico di Torino Social Impact, che si sviluppa in azioni di rafforzamento e di promozione dell’ecosistema. Il 2021 vedrà impegnato il Cis a consolidare la posizione raggiunta nello scenario nazionale ed internazionale: Torino ospiterà a maggio il prossimo summit mondiale sull’impact investing, mentre a novembre il summit internazionale di Ashoka, la più grande rete al mondo di imprenditori per l’innovazione sociale, che crea alleanze trasversali capaci di cambiare interi sistemi e che seleziona, mette in rete e forma oltre 3.500 imprenditori sociali, attivi in diversi settori e nel mondo.

Il Cis ha inoltre dichiarato di proseguire i proprio impegno su alcuni filoni progettuali:

  • la Borsa sociale, un prototipo di mercato organizzato, dedicato interamente all’impatto sociale
  • il Centro di misurazione dell’impatto sociale, che ha realizzato il primo corso universitario sulla valutazione dell’impatto e si propone per l’immediato futuro di creare una struttura per gestire le richieste di misurazione che arrivano dal territorio
  • Tech4good, un sistema di concrete soluzioni tecnologiche per il terzo settore.

Fanno parte del Comitato i rappresentanti dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino, del terzo settore dell’area metropolitana torinese, come le centrali cooperative di Confcooperative Piemonte Nord e di Legacoop Piemonte, del Centro Servizi Volontariato e del mondo del lavoro e sindacale.

Impact Integrity – ciclo di webinar sulla misurazione d’impatto sociale nella finanza

Si avvicina il ciclo di webinar sulla impact integrity organizzato da Social Impact Agenda per l’Italia, che porterà in Italia per la prima volta tre iniziative internazionali che incidono profondamente nella definizione degli standard e dei processi di misurazione d’impatto nella finanza.

Il primo webinar, il 21 ottobre 2020, sarà dedicato agli Impact Weighted Accounts, un’iniziativa volta ad integrare nella contabilità finanziaria le dimensioni sociali e ambientali, al fine di supportare investitori e aziende nell’assumere decisioni di business più sostenibili; il secondo, il 13 novembre 2020, parlerà dell’Impact Management Project, il progetto di creazione di un framework condiviso a livello internazionale per la misurazione d’impatto sociale; il terzo, il 30 novembre 2020, dal titolo SDG Impact standards for Bonds & Equity funds, discuterà infine delle modalità in cui investitori e imprese possono contribuire attraverso l’emissione di obbligazioni e di equity al raggiungimento degli SDGs.

Ai keynote speaker internazionali, Prof. George Serafeim (Harvard Business school), Clara Barby (CEO di IMP), Rosemary Addis (Board trustee di GSG) e Elizabeth Boggs-Davisden (direttrice SDG impact di UNDP), si affiancheranno anche relatori italiani che dialogheranno e interagiranno sui casi di studio presentati. Tra i relatori italiani, si sono rese disponibili a partecipare attraverso preziose testimonianze le organizzazioni socie di Social Impact Agenda, Fondazione con il Sud e Unicredit.

In un’ottica inclusiva e divulgativa i webinar sono gratuiti e aperti a tutti, registrandosi alla seguente pagina.

Pubblicato il 2020 Social Progress Index

Sono stati il pubblicati il 10 settembre i risultati dell’Indice di Progresso Sociale 2020, che forniscono un quadro completo dell’esperienza di vita di oltre 7 miliardi di persone in 163 Paesi. Per la prima volta in assoluto, l’indice misura il progresso sociale a distanza di 10 anni.

L’indice è la misura più completa delle prestazioni sociali e ambientali di un paese, indipendentemente dai fattori economici, e integra le misure tradizionali di successo come il PIL. L’indice cattura i risultati relativi a tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e rivela che, se le tendenze attuali continuano, il mondo non li raggiungerà fino al 2082. I dati indicano anche che, a meno che non vengano intraprese azioni urgenti, la pandemia di Covid-19 ci riporterà indietro di un altro decennio, ritardando il raggiungimento degli obiettivi a 2092, più di 60 anni dopo la data del 2030.

  • In generale, il mondo sta migliorando. Dal 2014, il punteggio medio mondiale è passato da 60,63 a 64,24, e si è registrato un miglioramento su otto delle dodici componenti del progresso sociale.
  • Nonostante questo progresso generale, i diritti personali e l’inclusione sono diminuiti dal 2011, mentre il mondo ha ristagnato sulla qualità ambientale e la sicurezza personale.
  • La Norvegia è al primo posto nel mondo per quanto riguarda il progresso sociale con un punteggio di 92,72.
  • Il progresso più rapido dell’ultimo decennio è stato registrato tra i Paesi in via di sviluppo, con Gambia, Etiopia e Tunisia che hanno registrato un notevole miglioramento.
  • Ci sono importanti outlier che sono diminuiti nel progresso sociale. In particolare, gli Stati Uniti continuano a retrocedere sia in termini assoluti sia se comparati alle altre super potenze mondiali. Collocandosi al ventottesimo posto nella classifica di progresso sociale, sono uno dei soli tre Paesi ad avere registrato un declino nel tasso di progresso sociale nell’ultimo decennio.

Questi sono solo alcuni dei risultati dell’Indice di Progresso Sociale 2020. Quest’anno Social Progress  Imperative ha anche collaborato con Ipsos per condurre sondaggi sull’opinione pubblica che circonda il progresso sociale in relazione alla pandemia di Covid-19. Questa ricerca indica che la maggioranza delle persone nei Paesi più colpiti vede il progresso sociale al primo posto rispetto alla crescita economica. I giovani, in particolare, preferiscono che i loro Paesi diano priorità ai risultati sociali anche dopo la fine della pandemia. Il rapporto completo è disponibile qui.

Tra la duplice sfida del Covid-19 e il declino economico, è più che mai fondamentale disporre dei migliori dati sociali per comprendere il momento attuale e guidare la ripresa. Visitando il sito www.socialprogress.org è possibile esplorare i risultati e scaricare il set di dati completo per saperne di più sulle principali tendenze nel proprio Paese e nel mondo.

Per aiutare a trasformare i dati in azioni urgenti necessarie per accelerare il progresso sociale in tutto il mondo è possibile fare una donazione all’indirizzo https://secure.qgiv.com/for/socproimp.

 

Premio Speciale sull’Impatto Sociale 2030

Nell’ambito del Premio Gaetano Marzotto 2031, Torino Social Impact ha portato la propria dimensione collettiva e multidisciplinare nel comitato di selezione delle idee imprenditoriali a impatto sociale, a fianco di soggetti autorevoli quali Anya Capital, Be-Come, Human Foundation, Katapult, The ConduitConnect e Toniic.

Trenta startup sostenibili a impatto sociale si sono candidate alla prima edizione del Premio Speciale sull’Impatto Sociale 2030, creato per supportare le imprese e le idee imprenditoriali che affrontano la questione delle disuguaglianze all’interno e tra le nazioni.

Nello specifico, le startup assegnate sono state analizzate da un pool di partner TSI che ne rappresentano le diverse componenti pubbliche, private, finanziarie, tecnologiche e specialistiche. In particolare: Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Impact Hub Torino, Nesta Italia, Open Incet, Fondazione Torino Wireless, 2i3T, I3P, Social Fare ed il Comitato Imprenditorialità Sociale della Camera di Commercio di Torino.

In sei sono arrivate in finale:

  • Diadem, srl produttrice di un test di diagnostica in vitro per l’Alzheimer;
  • Endelea, brand di moda etica che vende online vestiti e accessori creati in Tanzania;
  • 3Bee Sustainable Pollination, un sistema di supporto decisionale per apicolatori che si avvale di IoT, algoritmi AI e foto satellitari;
  • Dinehome, pensata per lo scambio culturale tra famiglie e studenti internazionali attraverso cene condivise;
  • Feed their minds, la piattaforma per supportare i bambini plusdotati e le loro famigile;
  • IntendiMe, un dispositivo per migliorare la qualità della vita delle persone sorde o con disturbi dell’udito.

La finale del Premio Gaetano Marzotto si svolgerà il 19 novembre. La scelta del vicintore è stata affidata a una giura composta da Mursal Hedayat (fondatrice di Chatterbox, la piattaforma che trasforma i profughi in insegnanti di lingua), Giovanna Melandri (presidente della Fondazione dell’Agenda Social Impact), Sophie Robé (ideatrice di Find Impact), Joe Colombano (il torinese che ha contribuito a scrivere gli obiettivi ONU 2030), Johannes Weber (direttore generale dell’Ananda Impact Ventures).

Mercati finanziari per l’impatto: modello e studio di fattibilità per una Borsa Sociale

Mercati finanziari per l’impatto: modello e studio di fattibilità per una Borsa Sociale

Mercoledì 30 settembre, dalle ore 17:00 alle 18:30, siete invitati all’evento Mercati finanziari per l’impatto: modello e studio di fattibilità per una Borsa Sociale, nell’ambito dell’ottava edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale

L’impegno delle imprese sociali profit e non profit deve passare dalla narrativa alla operatività aziendale valutata dal mercato azionario e delle obbligazioni. In un contesto profondamente cambiato anche a seguito della pandemia sanitaria la sfida è sempre più integrare l’interesse degli shareholder con l’impegno per gli stakeholder. Nell’incontro si parlerà della possibilità di creare una Borsa Sociale Dei Valori (Bosvalori) dove ogni organizzazione sarà valutata dagli investitori istituzionali e dal retail.

Coordina

Giorgio Fiorentini – Professore di Management delle Imprese Sociali Università Bocconi

Partecipano

Guido Bolatto – Segretario generale Camera di commercio di Torino
Giuseppe Bruno – Presidente CGM
Mario Calderini – Professore ordinario Politecnico di Milano
Davide Dal Maso – Partner Avanzi
Alberto Eicholzer – Direzione Finanza Compagnia di San Paolo
Emiliano Giovine – Avvocato R&P Legal studio associato
Barbara Lunghi – Responsabile mercati primari azionari Borsa Italiana

Nb.: nella fase di registrazione, specificare investitori come percorso tematico.

Cos’è Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Dal 2013 Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è l’appuntamento più atteso da chi crede nella sostenibilità. Riconosciuto come il principale evento in Italia dedicato a questi temi, negli anni il Salone ha contribuito alla diffusione della cultura della sostenibilità, offerto occasioni di aggiornamento, facilitato il networking tra i diversi attori sociali.

L’edizione 2020 con 205 organizzazioni “protagoniste”, oltre 300 relatori, 80 eventi e migliaia di persone collegate in streaming sarà un’occasione per attivare energie positive e condividere nuove idee. Ma soprattutto per capire come cambia il mercato in un momento di vera “metamorfosi”.

Tutti gli eventi, suddivisi in percorsi tematici, saranno trasmessi in diretta streaming dall’Università Bocconi il 29 e il 30 settembre dalle ore 9 alle 19. Il pubblico potrà seguire gli eventi solo da remoto registrandosi gratuitamente alla piattaforma digitale su cui verranno trasmessi.

Torino Social Impact tra i protagonisti di Digital Road to Mannheim

Torino Social Impact si sta affermando sempre di più in Europa come modello virtuoso di partenariato per il rafforzamento dell’ecosistema locale a impatto sociale, grazie al piano di relazioni con le istituzioni europee avviato nel 2019.

In questo quadro Torino Social Impact figura tra i relatori protagonisti dell’evento “New challenges, new innovations, new solidarities – Social Economy in the fight against COVID 19” del 24 settembre, la prima delle otto grandi conferenze digitali organizzate dalla Commissione Europea in vista del European Social Economy Summit previsto il 26-27 maggio a Mannheim, ed è stata selezionata dalla Commissione Europea come organizzatore di uno dei panel dell’ultima conferenza, prevista il 29 aprile ed intotolata “Partnerships for maximizing social impact”.

Tappa fondamentale per la definizione del futuro Action Plan per l’Economia Sociale, il Summit ha lo scopo di promuovere il contributo dell’economia sociale allo sviluppo economico, all’inclusione, alle transizioni verdi e digitali.

La “Strada digitale per Mannheim” è composta da otto eventi online. Ogni evento della tabella di marcia si concentra su un argomento specifico e mira a collegare diversi attori dell’economia sociale in Europa in un formato altamente interattivo, presentare le migliori pratiche e i casi d’uso, nonché fornire informazioni nelle sessioni interattive dei changemaker di tutta Europa.

Digital Road to Mannheim: https://www.euses2020.eu/exchange-events/

23/09 – Partnerships for Progress: le alleanze come motore di resilienza e inclusività

Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato da ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), mercoledì 23 settembre, dalle 11.00 alle 12.30, si terrà presso l’Auditorium di Reale Group l’evento Partnerships for Progress: le alleanze come motore di resilienza e inclusività. 

Tema principale sarà l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 17, che sottolinea l’importanza delle partnership per ridurre le disuguaglianze e sviluppare ecosistemi in grado di generare impatti sociali positivi e misurabili.

Relatori:

  • Comune di Torino – Sindaca Chiara Appendino
  • Reale Group – CEO, Luca Filippone
  • Lavazza Group – Vice Presidente, Marco Lavazza
  • Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi – Presidente, Lodovico Passerin d’Entrèves
  • Dynamo Academy – Presidente, Serena Porcari
  • Torino Social Impact – Portavoce, Prof. Mario Calderini
  • UNHCR Italia – Portavoce, Carlotta Sami
  • GSG Global Steering Group for impact investment – Chief Market Development Officer, Kriztina Tora
  • European Union – DG Growth – Policy Officer Social Economy, Karel Vanderpoorten
  • Reale Group – Head of Sustainability & Institutional Communication, Virginia Antonini

Modera Andrea Crabini, Direttore di Class CNBC (Sky 507) e Class Life.

Sarà possibile seguire la diretta streaming su https://reale.top-ix.org/ e sulla pagina Facebook di Reale Foundation.

 

Scarica qui il programma.

Sostieni Viaggio Italia4Hackability!

Sostieni Viaggio Italia4Hackability, la campagna di crowdfunding promossa da Hackability e Viaggio Italia per donare stampanti 3D ad alcune Unità Spinali.

Viaggio Italia è lo straordinario viaggio che Danilo e Luca hanno iniziato il 18 agosto, con le loro handbike, attraverso l’Italia . L’amicizia di Danilo e Luca è iniziata nei corridoi dell’Unità Spinale di Torino oltre 20 anni fa, dopo un incidente, un evento drammatico che hanno scelto di vivere come “un inizio”. L’inizio di una nuova vita, di un nuovo modo di vedere le cose, di una nuova avventura. Viaggio Italia è una sfida, per dimostrare che vivere con una disabilità è possibile: un viaggio da nord a sud, da Torino all’Etna, per scoprire e parlare di quotidianità e di accessibilità. Si tratta anche di un viaggio nelle Unità Spinali italiane, per portare un messaggio forte e semplice su come la vita in autonomia sia possibile, direttamente laddove si inizia a capire come riprendere a vivere.

Grazie a “Viaggio Italia” Hackability intende donare stampanti 3D ad alcune delle Unità Spinali e centri di riabilitazione che, attraversando l’Italia in handbike, Luca e Danilo toccheranno durante il loro viaggio.

Sostieni il progetto!

Un accordo quadro sul clima tra la Città di Torino e BEI

La Città di Torino da il via ad una collaborazione ad ampio raggio con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la realizzazione di progetti per contrastare i cambiamenti climatici nei prossimi tre anni. Questo è quanto prevede l’accordo quadro tra il capoluogo piemontese e la Banca UE, che segna l’avvio di una fase operativa basata su possibili azioni di finanziamento degli investimenti, e cooperazione per un uso migliore dei fondi strutturali dell’Unione Europea.

Si tratta del primo accordo della BEI con una città italiana e il secondo a livello europeo dopo Vienna. Nello specifico, i settori strategici di lavoro congiunto si concentreranno su quattro filoni principali:

  • Infrastrutture green;
  • Efficientamento energetico degli edifici pubblici;
  • Riqualificazione del tessuto urbano in ottica di adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Implementazione di strumenti finanziari supportati da risorse dei Fondi strutturali e di investimento europei nei settori prioritari per lo sviluppo di politiche di coesione,, sia con riferimento alla fase di chiusura della presente programmazione 2014-2020, sia in preparazione della prossima fase di programmazione 2021-2027.

La BEI è impegnata ad allineare tutte le attività di finanziamento agli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima. Una volta individuati e valutati positivamente i progetti, la collaborazione presenterà un duplice livello di operatività. A un primo livello, la BEI opererà come istituzione finanziatrice, con tutti i vantaggi in termine di durata e costi delle risorse che metterà a disposizione dei beneficiari. A un secondo livello, svolgerà il ruolo di consulenza tecnica e finanziaria per i progetti promossi dalla Città di Torino, anche attraverso l’implementazione e gestione degli strumenti finanziari.

GSG For Impact Investing, Ashoka Europe e Iris Network a Torino nel 2021

Sono stati riconfermati nel 2021 a Torino gli eventi internazionali impact annullati a causa della pandemia e si sta così ricomponendo un calendario che conferma la centralità dell’ecositema torinese nel panorama dell’impact economy.

In primo luogo, il GSG For Impact Investing Leadership Meeting, la cui edizione 2020 che era prevista a Torino si è svolta in modalità virtuale, è stato confermato dal 5 all’8 maggio 2021 nella nostra città. Il GSG è senza dubbio il principale network internazionale dedicato all’impact investing, è un’organizzazione globale indipendente che riunisce i leader del mondo della finanza, degli affari e della filantropia. Dedicato a potenziare gli investimenti a impatto, che oggi rappresentano appena l’1% del capitale allocato a livello globale, il GSG analizza, promuove, discute gli strumenti in grado di restituire risultati sociali e ambientali insieme a rendimenti finanziari, modelli di business che possano perseguire proficuamente un doppio risultato. Il dibattito si concentra anche sulla definizione di politiche globali che promuovano la diffusione di investimenti che riuniscono il capitale privato e pubblico con l’imprenditoria sociale e le organizzazioni senza scopo di lucro al fine di portare significativi cambiamenti sociali.

Si svolgerà invece a novembre 2021 il Ashoka Europe Changemaker Summit, a conclusione di un percorso dedicato agli innovatori sociali che prenderà avvio già nell’edizione 2020 che si svolgerà on line nell’autunno con la collaborazione di Torino Social Impact. Ashoka è la più grande rete al mondo di imprenditori sociali per l’innovazione sociale. Ashoka si fonda sulla convinzione che ognuno abbia le capacità dentro di sé per essere un agente di cambiamento nel mondo (Everyone a changemaker) e lo scopo di Ashoka non è solo massimizzare l’impatto sociale, ma anche creare alleanze trasversali capaci di cambiare interi sistemi. Per questo motivo da oltre 35 anni seleziona, mette in rete e forma più di 3500 imprenditori sociali attivi in diversi settori e in diverse parti del mondo. In Italia Ashoka è attiva dal 2014.

Infine l’evento annuale Iris Network. Anche questo evento era stato annullato nel 2020 ed è riconfermato nel 2021 a Torino in primavera. Iris è la rete degli istituti di ricerca sull’impresa sociale ed il suo colloquio scientifico annuale è un appuntamento chiave del dibattito nazionale ed internazionale sulle imprese del terzo settore e la loro evoluzione.

Indagine sul Terzo Settore: i risultati suoi nuovi bisogni nel post-Covid

Lunedì 15 giugno si è conclusa l’indagine sui bisogni del Terzo Settore, lanciata il 21 maggio a seguito dell’emergenza Covid-19 grazie alla collaborazione tra TSI e Italia non profit. I primi dati sono molto interessanti e iniziano a sottolineare i possibili segnali di trasformazione del Terzo Settore sul tema organizzativo e digitale.

La proposta di indagine è stata accolta positivamente: 212 enti hanno partecipato tra Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta. Dei 176 soggetti piemontesi (l’81%) la maggioranza è distribuita all’interno della Città metropolitana, solo l’11% si trova fuori dalla provincia di Torino.

Tra i soggetti intervistati la forma giuridica prevalente è l‘associazione (72%). Il 19% sono cooperative sociali, l’8% fondazioni mentre l’1% imprese sociali.

Quali sono state le conseguenze immediate dell’emergenza Covid-19? Per il 37% dei soggetti le attività durante l’emergenza si sono dimezzate, per il 30% si sono totalmente fermate mentre solo per il 5% le attività proseguono come prima.
La survey si è concentrata anche sull’impatto del Coronavirus sul lungo periodo: 96 soggetti immaginano che le proprie entrate si ridurranno nel 2021 tra il 20% e il 50%, altri 96 intervistati stimano una riduzione maggiore del 50%, per 49 sarà minore del 20% e solo 15 soggetti pensano di non subire una riduzione delle entrate.

Per concludere, grazie all’indagine, si può notare che gli enti reagiranno alla coda lunga dello shock generato attraverso il lancio di nuove attività (57,7%), con investimenti in pubblicità (44%), produttività interna (40%), nuovi volontari (34,27%) e fundraising (32%).

Grazie ad Italia non profit per la collaborazione nell’indagine e a tutti i soggetti che hanno partecipato e diffuso l’iniziativa. A breve proseguirà l’indagine con una analisi approfondita dei dati emersi e una comparazione dei dati della Città metropolitana e del territorio nazionale, mentre si procederà su un piano qualitativo.

COVID-19: si è conclusa l’Indagine sui bisogni del Terzo Settore

Lunedì 15 giugno 2020, si è conclusa l’Indagine quantitativa sullo stato di salute delle organizzazioni del Terzo Settore del territorio e sui bisogni emergenti di questo comparto.

Grazie alla partnership con Italianonprofit, la survey è stata realizzata da Torino Social Impact per mappare in tempo reale le conseguenze del Coronavirus sulle organizzazioni non profit dell’ecosistema di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta con particolare attenzione alla città metropolitana di Torino.

Attraverso un breve questionario gli enti del Terzo Settore hanno potuto raccontare quali sono le necessità e le difficoltà che stanno riscontrando in questo particolare momento. Molte delle iniziative di piazza infatti, sono state annullate o rimandate a data da destinarsi. Molti dei servizi rivolti a soggetti svantaggiati non possono essere erogati e, qualora le misure straordinarie si protrarranno a lungo, sarà sempre più difficile trovare la copertura per tutti i costi di gestione. L’indagine, che ha raccolto dati direttamente dalle non profit, permetterà di mettere a fuoco i bisogni prioritari delle organizzazioni nel brevissimo e medio termine. Questa fotografia, in continuo aggiornamento, servirà ad orientare anche la definizione dei programmi di intervento. Inoltre, seguirà presto un approfondimento di indagine qualitativa.

Grazie a tutti i 212 partecipanti che hanno voluto dare voce al loro ente.

A breve i risultati.