2/07 – Dati: beni comuni per ricostruire le comunità

Una riflessione aperta sul valore dei dati è il tema del sesto appuntamento de “L’Officina dei Beni Comuni”, evento organizzato da Labsus nell’ambito del progetto “Patti per l’amministrazione condivisa nell’area metropolitana di Torino” con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il tema di questa Officina dei Beni Comuni pare complesso ma è urgente e concreto. Ora più che mai, occorrono dati per mappare nuove diseguaglianze che la pandemia ha aggiunto a quelle presenti, dal lavoro, all’economia, alle povertà delle famiglie, alla salute, alle trasformazioni sociali. Queste informazioni sono fondamentali per pianificare politiche socio-sanitarie efficaci e capillari, indirizzate ad una società più giusta e più libera. Fino a quando però i cittadini non saranno consapevoli e coinvolti in questo percorso in modo trasversale e massivo, però, la reazione dei più rischia di scivolare nel complottismo da un lato, e in interventi pubblici non consapevoli dall’altro.

Anche se ci promettono che iscriversi alle piattaforme sarà gratis per sempre, abbiamo finalmente capito che i nostri dati hanno un valore su cui si basa il modello di business dei colossi digitali nella vendita di spazi pubblicitari perfettamente autoprofilati o nella cessione delle informazioni che produciamo al mercato? Questa mancanza di consapevolezza da parte di noi cittadini, ogni giorno, tutti i giorni, ci muove a delle riflessioni verso altri modelli di governance dei dati come beni comuni, quale nuova frontiera di quella che potrebbe essere intesa come una class action storica. 

Quale mondo nel dopo-pandemia? Il filosofo Michel Onfray risponde: “Lo stesso ma peggiore. Modificherà il lavoro, l’insegnamento, i viaggi, gli spostamenti, le relazioni intersoggettive, gli equilibri tra città e campagna: il telelavoro, la sostituzione della “presenza” con la “distanza” aumenterà i poteri della società del controllo, che ha raccolto il testimone della vecchia società totalitaria. Il virtuale soppianterà il reale ogni volta che sarà possibile, e a governare sul virtuale ci sarà il Big Brother. Del resto, non poteva essere altrimenti visto che l’ha inventato lui”.

Disinnescare questa dinamica? Il nostro tentativo – sostiene Labsus – è parlarne il più possibile, senza la presunzione di essere esaustivi o risolutivi, ma resistenti e resilienti e cercare alleanze: con alcuni amministratori, attivisti, organizzazioni esperte.

Se ne discuterà giovedì 2 Luglio dalle 17:30 alle 19:00 (diretta facebook sulla pagina Labsus Beni Comuni) insieme a:

Modera l’incontro Caterina Bonora, Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà

Per informazioni: piemonte@labsus.net
Gruppo Facebook: Labsus Piemonte

Atlante del Cibo 2020. Ritorno al futuro: ripensare il sistema alimentare dopo il lockdown

In questi mesi di emergenza il sistema del cibo, nelle sue molteplici dimensioni – dalla produzione alla trasformazione, dall’approvvigionamento al consumo – è stato allo stesso tempo oggetto e soggetto del cambiamento. Da un lato, ha certamente subito le misure di contenimento della pandemia di COVID 19; dall’altro, tuttavia, è forse uno degli ambiti che più rapidamente ha saputo riorganizzarsi per reagire alla crisi. Lo ha fatto in modi diversi, talvolta opposti, dall’alto e dal basso; sperimentando soluzioni innovative, ma anche rispolverando saperi, abitudini e pratiche tradizionali; combinando forme diverse di solidarietà, di lavoro e di socialità. In questo quadro, l’emergenza che abbiamo vissuto, e che ancora stiamo vivendo, ha costretto il sistema alimentare a trasformarsi repentinamente, in ragione di criticità e opportunità vecchie e nuove.

In questo ciclo di incontri, che prende il posto della tradizionale presentazione del rapporto annuale dell’Atlante, ci confrontiamo con alcuni attori del territorio per provare a ripensare il sistema del cibo, alla luce dell’emergenza che ne ha evidenziato la fragilità, ma anche la resistenza e la resilienza. L’obiettivo sarà dunque capire, insieme, come affrontare crisi che dureranno nel tempo e, contemporaneamente, valorizzare innovazioni, nuove relazioni e reazioni temporanee e strutturali.

Gli incontri si terranno sulla piattaforma WEBEX (link con gli accessi ai 4 eventi) e saranno in diretta Facebook sulla pagina Atlante del Cibo di Torino Metropolitana.

L’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana è un progetto interateneo, promosso dall’Università degli Studi di Torino, dal Politecnico di Torino e dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, in collaborazione con Camera di Commercio di Torino. Il ciclo di webinar è stato organizzato in collaborazione con Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Ires Piemonte e Urban Lab.

Programma webinar:
/ 30 giugno 10.30-13.00
Webinar di apertura: Produrre e Distribuire. Cosa è cambiato?

/ 30 giugno 17.00-18.30
Sistema del cibo e giustizia socio-spaziale

/ 1 luglio, ore 17.00-18.30
Verso un nuovo modo di consumare?

/ 2 luglio, ore 17.00-18.30
Per il Tavolo Cibo di Assemblea Popolare: verso pratiche e politiche trasformative

AGEVOLI – Una sfida per il volontariato torinese

Vol.To ha lanciato l’iniziativa denominata AGEVOLI – Agenzia per il Volontariato Inclusivo, inserito tra i progetti del Polo di inclusione della Città di Torino. Il nostro obiettivo è quello di creare una rete di associazioni ed enti che, debitamente formati e accompagnati, accolgano tra i loro volontari persone in stato di svantaggio, a rischio di esclusione o che si trovino in una situazione di fragilità.
La prima mossa è quella di accettare la sfida e aderire ad AGEVOLI, compilando un modulo on-line finalizzato ad approfondire alcuni aspetti delle attività svolte dall’associazione; seguirà poi un programma di formazione.
AGEVOLI fa parte del programma “TO-Link: connessioni di comunità”, promosso dalla Città di Torino.
La formazione riguarderà i seguenti argomenti:
  • Il Piano di Inclusione sociale della Città di Torino e la Strategia We. Ca. Re.
  • Focus sulle diverse tipologie di svantaggio e le rispettive strategie di inclusione
  • L’accoglienza e la gestione dei volontari
  • Buone prassi di cittadinanza attiva per le persone in stato di svantaggio
  • Volontariato come strumento di inclusione alla luce della Riforma del Terzo settore
  • Programmazione co-progettazione tra Enti pubblici e Terzo settore.

Per compilare la manifestazione di interesse cliccare QUI.

Per info: Associazione Volontariato Torino – centroservizi@volontariato.torino.it.

25/06 – Ultimo webinar del ciclo Comunità che Innovano | Vocazioni

Arriva l’ultimo webinar del ciclo Comunità che Innovano, dedicato alle esperienze di nuova partecipazione civica orientata allo sviluppo di nuove progettualità locali che nascono da alleanza inedite.

Questa settimana affrontiamo il tema: Vocazioni, visioni identitarie di luoghi, comunità e attori del cambiamento.

Parleremo delle caratteristiche dei luoghi dedicati all’innovazione sociale, del ruolo degli spazi nell’attivazione delle comunità che innovano e della centralità delle vocazioni individuali e comunitarie per attivare processi trasformativi di cambiamento.

Saranno con noi due speaker d’accezione:

Vi aspettiamo Giovedì 25 Giugno alle ore 17.30 sempre in diretta sulle pagine Facebook di S-nodi e Europa, Italia.

Per iscrizioni su Zoom: https://bit.ly/3dqlmAu

Pandàn partecipa a L’Italia che fa

Dal 22 al 26 giugno a L’Italia Che Fa, nuovo programma in onda su Rai 2, parteciperà il progetto Pandàn della cooperativa Esserci, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Seed 2018 dell’Obiettivo Pianeta.

La trasmissione va in onda dal lunedì al venerdì alle 16.20 con l’obiettivo di raccontare le storie di comunità impegnate concretamente per il proprio territorio.
Pandàn è un locale a conduzione sociale in San Salvario a Torino, quartiere multietnico e meta della movida serale. Metà bar e metà emporio di prodotti sociali, promuove un approccio al consumo consapevole e sostenibile in termini economici, ambientali, sociali e culturali.
Il locale, gestito dalla cooperativa dal 2017, mira alla crescita del territorio e al rafforzamento del senso di comunità e cooperazione attraverso l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, la promozione della cultura del lavoro artigianale, la commercializzazione di prodotti rispettosi dell’ambiente, la valorizzazione del lavoro sociale e cooperativo.

Tra i vari progetti della cooperativa, c’è anche la creazione di un Alzheimer Café, finalizzato alla cura dei malati e dei loro caregiver in un contesto di normalità accogliente e amichevole.

Tutte le puntate de L’Italia Che Fa saranno disponibili su RaiPlay nei giorni successivi la trasmissione.

Scopri di più.

Segui gli aggiornamenti.

COVID-19: si è conclusa l’Indagine sui bisogni del Terzo Settore

Lunedì 15 giugno 2020, si è conclusa l’Indagine quantitativa sullo stato di salute delle organizzazioni del Terzo Settore del territorio e sui bisogni emergenti di questo comparto.

Grazie alla partnership con Italianonprofit, la survey è stata realizzata da Torino Social Impact per mappare in tempo reale le conseguenze del Coronavirus sulle organizzazioni non profit dell’ecosistema di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta con particolare attenzione alla città metropolitana di Torino.

Attraverso un breve questionario gli enti del Terzo Settore hanno potuto raccontare quali sono le necessità e le difficoltà che stanno riscontrando in questo particolare momento. Molte delle iniziative di piazza infatti, sono state annullate o rimandate a data da destinarsi. Molti dei servizi rivolti a soggetti svantaggiati non possono essere erogati e, qualora le misure straordinarie si protrarranno a lungo, sarà sempre più difficile trovare la copertura per tutti i costi di gestione. L’indagine, che ha raccolto dati direttamente dalle non profit, permetterà di mettere a fuoco i bisogni prioritari delle organizzazioni nel brevissimo e medio termine. Questa fotografia, in continuo aggiornamento, servirà ad orientare anche la definizione dei programmi di intervento. Inoltre, seguirà presto un approfondimento di indagine qualitativa.

Grazie a tutti i 212 partecipanti che hanno voluto dare voce al loro ente.

A breve i risultati.

Talk | In conversazione Nesta Italia #6

Quale ruolo hanno partnership e cluster locali nella promozione di ecosistemi ad impatto sociale? A partire dall’esperienza locale di Torino Social Impact, amplieremo la prospettiva su una serie di esperienze europee, esaminando gli strumenti e le fasi essenziali per lo sviluppo di tali ecosistemi.

Quale tipo di valore aggiungono nel rafforzare un’economia orientata all’impatto sociale? Qual è il ruolo della Commissione Europea nel supportare le iniziative locali?

Ne parleremo martedì 23 giugno, a partire dalle 14:30,  in diretta Facebook in compagnia di:

  • Raffaella Scalisi, Senior Advisor, Torino Social Impact
  • Coos Santing, Program Manager, ImpactCity The Hague
  • Karel Vanderpoorten, Directorate-General for Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs, EU Commission
  • Mario Calderini, Full Professor, Politecnico di Milano

Modera l’incontro Marco Zappalorto, CEO Nesta Italia. Per seguire la diretta potete registrarvi qui.

Il talk sarà tenuto in lingua Inglese.

Innovazione e tecnologia per cultura e turismo: live meeting & B2B

Corporate Meeting: business networking & B2B

Il lockdown prima, le regole di distanziamento adesso e, soprattutto, l’incertezza sui tempi di ritorno alla normalità dal punto di vista epidemiologico e di vita in comunità stanno avendo un fortissimo impatto economico su tutti i comparti e, nel nostro paese, il settore della cultura e del turismo è sicuramente tra i più colpiti.

Tuttavia, uno spiraglio di luce si intravede, nel senso che molte realtà culturali e molti operatori economici hanno saputo reagire con grande coraggio e creatività, rimodulando, laddove possibile, la loro offerta diintrattenimento in forma digitale e raggiungendo così un pubblico virtuale, talvolta anche più ampio.

Migliore uso dei Social network e strategie di marketing basate sui dati, attivazione di content management, realtà aumentata e virtuale, così come soluzioni prima considerate troppo innovative, possono essere la chiave di volta per uscire dalla crisi e il punto di partenza dal quale partire per progettare una rinnovata offerta culturale e turistica, per il nostro territorio e per l’Italia.

Il Polo ICT, nel suo Corporate Meeting del 7 luglio, ha scelto di approfondire questa tematica così strategica per la ripartenza, grazie al confronto con due keynote speaker di valore e proponendo alcune tra le più utili soluzioni tecnologiche e innovative rivolte alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo economico dei territori, per aumentarne la capacità di attrazione turistica.

Perché partecipare

Per conoscere da vicino le soluzioni tecnologiche più utili per:

  • gestire e valorizzare il patrimonio culturale e artistico
  • promuovere l’offerta turistica e le specificità locali
  • valorizzare sempre meglio le destinazioni turistiche

Il Corporate Meeting è

EVENTO LIVE in collegamento remoto su piattaforma ZOOM, in cui le imprese aderenti al Polo ICT presentano le loro soluzioni con interventi veloci di 5 minuti sul modello dello speed pitching.

INCONTRI B2B organizzati nei giorni successivi al meeting, che si svolgono in collegamento in remoto. Ogni partecipante al live può richiedere può richiedere appuntamenti personalizzati a ciascuno speaker.

UN EVENTO APERTO a tutte le imprese del settore cultura e turismo, oltre a quelle del comparto ICT. Organizza la Fondazione Torino Wireless.

SCOPRI L’AGENDA E REGISTRATI

Challenge Prize: la guida pratica

Nesta Italia ha pubblicato l’edizione italiana della Guida pratica ai Challenge Prize. La guida è uno strumento utile per scoprire le fasi e gli elementi fondamentali per progettare, sviluppare e lanciare un Challenge Prize. Potete consultarla e scaricarla a questo link.

I Challenge Prize sono delle competizioni che offrono un premio in denaro a chi riesce a individuare la soluzione più efficace ad una sfida irrisolta. Rappresentano uno dei metodi di innovazione testati a livello internazionale da Nesta. La loro riscoperta, negli ultimi anni, si deve al lavoro del team Nesta Challenges, che a partire dal 2011 ha realizzato oltre 30 premi in tutto il mondo.

Se progettato in modo efficiente, un Challenge Prize riesce a produrre soluzioni concrete e innovative a problemi specifici, attraverso un processo che fa della democraticità e della interdisciplinarità alcuni dei suoi punti di forza.

Per non perdere i prossimi aggiornamenti sul progetto, seguiteci su Facebook.

 

Avviso Pubblico per accompagnamento a progetti sociali ad impatto locale in Piemonte

Nell’ambito del progretto Interreg DelFin, Finpiemonte lancia un avviso pubblico per l’affidamento di 7 mesi di percorso di accompagnamento a 10 progetti ad impatto locale in alcune aree interne in Piemonte.

Perchè partecipare all’avviso?

Si tratta di un percorso sperimentale di accompagnamento diffuso sul territorio, volto a creare un nuovo modello di supporto alle imprese sociali. Il percorso di articola in attività di training, tutoring e mentoring, appunto diffusi in alcune aree rurali delle province di Biella Torino e Cuneo.

Chi può partecipare?

Cerchiamo incubatori, acceleratori, società di consulenza sul territorio.

Scadenza il 29 Giugno

Per maggiori informazioni, prendere visione dell’avviso pubblico.

“Premio Finanza Sostenibile per il Mediterraneo” – La filiera ittica verso gli SDG

Nell’ambito della 1^ edizione di Capraia Smart Island – Filiera Ittica Sostenibile, è nato il nuovo “Premio Finanza Sostenibile per il Mediterraneo” – La filiera ittica verso gli SDG. Il Premio vuole valorizzare le imprese e i progetti imprenditoriali innovativi della filiera ittica del Mediterraneo.

L’iniziativa è promossa da Capraia Smart Island – Filiera Ittica Sostenibile (evento organizzato da Associazione Chimica Verde Bionet e Legacoop Agroalimentare – Dipartimento Pesca) in collaborazione con il portale di equity crowdfunding LITA Italia.

  • Il riconoscimento, che si affianca al Premio Innovazione Filiera Ittica Sostenibile, è un ulteriore strumento con cui si vogliono valorizzare le aziende della filiera ittica che puntano sull’innovazione e sulla sostenibilità per affrontare al meglio le sfide del mercato.
  • Per presentare la candidatura le aziende interessate dovranno compilare i moduli disponibili sul sito di Capraia Smart Island – Filiera Ittica Sostenibile e inviarli alla mail capraiasmartisland@gmail.com entro il 25 luglio.
  • Gli organizzatori del premio garantiscono la valutazione di tutti i progetti presentati e l’assegnazione del premio, anche nel caso in cui l’evento Capraia Smart Island – Filiera Ittica Sostenibile dovesse essere annullato e posticipato all’anno prossimo a causa dell’emergenza Covid-19.

OBIETTIVI
Il “Premio Finanza Sostenibile per il Mediterraneo”, che si affianca al Premio Innovazione Filiera Ittica Sostenibile lanciato a marzo, intende valorizzare tutte le aziende della filiera ittica italiana che promuovono progetti ad alto impatto sociale e ambientale. L’obiettivo è in particolare quello di mettere a disposizione delle imprese del settore le potenzialità di uno strumento di finanza partecipativa come l’equity crowdfunding, permettendo a progetti imprenditoriali all’avanguardia di affacciarsi su un nuovo panorama di investitori interessati allo sviluppo di imprese innovative e sostenibili.

IL PREMIO
Il premio è rivolto in particolare alle aziende italiane della filiera ittica e consiste in un servizio di accompagnamento all’impresa per la realizzazione di una campagna di equity crowdfunding (cioè di raccolta di capitali) sul portale di LITA.co. Questo servizio di accompagnamento comprende una dettagliata revisione del business plan, la condivisione del piano con investitori professionali, il supporto nella definizione delle condizioni della raccolta di capitale e la preparazione al lancio della campagna di equity crowdfunding sul portale. Tali attività, che hanno un valore di 2.000€, saranno offerte gratuitamente al vincitore del concorso dal team di LITA.co.

Maggiori informazioni su Capraia Smart Island.

Comunicato stampa su LITA Italia.

Dal 4 giugno al via al ciclo di quattro webinar “Comunità che Innovano”

Chi sono le comunità che innovano e che si prendono cura dei territori? Ora più che mai, le nostre comunità sono una risorsa preziosa per sperimentare nuove forme di partecipazione civica e inclusione.

A questi temi dedicheremo “Comunità che innovano” un nuovo ciclo di quattro webinar organizzati da S-nodi, Fondazione Giacomo Brodolini, con la collaborazione di Forum Disuguaglianze Diversità e Open Incet.

I webinar saranno su zoom e in diretta sulla pagina Europa Italia di Fondazione Brodolini

  • 1 Webinar – Giovedì 4 giugno, ore 17.30 Le comunità che innovano come esperienza di nuova partecipazione civica orientata allo sviluppo di una progettualità locale efficace che compone alleanze inedite. Intervengono: Tiziana Ciampolini, S-nodi/Forum Diseguaglianze e Diversità, Nunzia De Capite, Caritas Italiana/Forum Disuguaglianze e Diversità; Alessia Zabatino, Forum Disuguaglianze e Diversità. Modera: Manuelita Mancini, Fondazione Giacomo Brodolini
  • 2 Webinar – Giovedì 11 giugno, ore 17.30 Comunità che innovano 2: il cibo per produrre equità e sviluppo locale. Intervengono: Martin Vera, Tavole Accademiche/Università di Pollenzo, Francesco di Jacovo, Università di Pisa/Coldiretti, Tommaso Tropeano, Comunità Fa bene. Modera: Tiziana Ciampolini, S-nodi.
  • 3 Webinar – Giovedì 18 giugno, ore 17.30 Tecnologie e inclusione. La tecnologia digitale a servizio dell’inclusione e dello sviluppo locale. Intervengono: Maria Rita Fiasco, Partner di S-nodi Education/Gruppo Pragma/Science Park Trieste; Oriol Nel ·lo, Università Autonoma di Barcellona; Carlo Boccazzi Varotto, Hackability. Modera: Patrizia Saroglia, Fondazione Giacomo Brodolini
  • 4 Webinar – Giovedì 25 giugno, ore 17.30 Vocazioni – visioni identitarie di luoghi, comunità e attori del cambiamento. Intervengono: Sofia Borri, Piano C; Federico Mento, Ashoka, Modera: Fabio Sgaragli, Fondazione Giacomo Brodolini

06/07 – Call Top Metro Fa Bene | Hub Città Metropolitana di Torino

La call TOP METRO FA BENE, nel quadro del Bando Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nasce dalla volontà della Città Metropolitana di Torino di chiamare a raccolta creatività e intelligenze collettive per migliorare la qualità della vita delle comunità locali, attraverso lo sviluppo di partecipazione civile e di iniziative che hanno come perno i mercati, le filiere del cibo di qualità, i nuovi cittadini e la sostenibilità.

Iniziative che nutrano le comunità locali e i loro luoghi di riferimento attraverso l’uso di tecnologie abilitanti, il coinvolgimento delle donne, dei giovani, dei migranti e di persone vulnerabili, lo scambio tra culture, geografie, generazioni.

È ideato e promosso dalla Città Metropolitana di Torino in partnership con il Comitato promotore S-nodi, con il sostegno della Caritas Diocesana di Torino e in collaborazione con le Città di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Moncalieri, Venaria Reale.

La call è aperta fino a lunedì 6 luglio 2020. Info: www.topmetrofabene.it

9/06 – IMPACT LAW, POST-EMERGENZA | Masterclass

Qual è lo scenario dell’impact investing nel contesto italiano e quali soluzioni offrono gli strumenti della finanza ad impatto per far fronte al post- emergenza Covid-19?
Martedì 9 giugno, dalle 10.00 alle 11.30 inizia la Impact Masterclass| Live!
IMPACT LAW, POST-EMERGENZA, a cura del Cottino Social Impact Campus, con Roberto Randazzo, Emiliano Giovine e Giuseppe Taffari di R&P Legal.
L’obiettivo della Masterclass è quello di esplorare le tematiche relative agli investimenti ad impatto, la sostenibilità e il ruolo che gioca nelle imprese, e la tanto discussa Riforma del Terzo Settore.
Imparerai a…
  • Definire con chiarezza lo stato dell’arte delle tematiche trattate
  • Orientarti nel panorama attuale dell’impact investing e della sostenibilità
  • Riconoscere gli effetti delle disposizioni normative della Riforma del Terzo Settore
Partecipa gratuitamente

29/06- Philanthropy & Impact investing | Masterclass

 

Filantropia e impact investing come traggono forza l’uno dall’altra?
Lunedì 29 giugno dalle 10 alle 11 parte la Impact Masterclass| Live! completamente in lingua inglese Philanthropy & Impact investing, curata da Cottino Social Impact Campus, con Elisa Ricciuti, Urszula Świerczyńska e Sertac Yeltekin.  
L’obiettivo della Masterclass è di far nascere nei partecipanti il desiderio ti intraprendere un percorso di maggiore approfodimento o di sviluppo progettuale nell’ambito della filantropia, consulenza filantropica e dell’impact investing.

Imparerai a…
  • Interpretare le evoluzioni e lo stato dell’arte della filantropia e dell’impact investing globalmente
  • Riconoscere i drivers e le potenzialità di una filantropia rivoluzionaria, e le strategie a disposizione dei donatori per raggiungere obiettivi di impatto.

Partecipa gratuitamente