Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione

La Fondazione per l’architettura / Torino promuove nel 2026 il ciclo Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione, un programma culturale dedicato alla rilettura critica di alcune figure chiave della cultura architettonica torinese.


L’iniziativa propone un percorso articolato tra conferenze pubbliche e visite guidate, con l’obiettivo di mettere in relazione la memoria progettuale con il dibattito contemporaneo, attraverso la valorizzazione di archivi professionali, opere costruite e testimonianze dirette.

Al centro del programma quattro architetti protagonisti — Elio Luzi, Ada Bursi, Pietro Derossi e Andrea Bruno — appartenenti a generazioni e contesti differenti, attraverso i quali vengono affrontati alcuni temi oggi centrali per la disciplina: conservazione e digitalizzazione degli archivi di architettura, rapporto tra progetto e trasformazione dei luoghi, pratiche contemporanee di restauro e riuso, ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, nonché il riconoscimento del contributo delle pioniere dell’architettura.

Il ciclo si struttura secondo tre livelli di lettura — Memoria, Critica e Innovazione — che guidano ogni appuntamento, offrendo una chiave interpretativa trasversale tra storia e contemporaneità.

Il programma prevede otto appuntamenti tra maggio e ottobre 2026, ospitati in alcune sedi culturali della città, tra cui Ultraspazio, Archivio di Stato di Torino – Sezione Corte, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e Castello di Rivoli, e in luoghi significativi per la storia dell’architettura torinese.

«L’architetto è un visionario, un viaggiatore curioso e attento osservatore del mondo. Con questo ciclo vorremmo far conoscere anche ai più giovani il valore di questi grandi maestri dell’architettura, il loro modo di guardare la città e di interpretare il progetto come responsabilità culturale. Ogni appuntamento di questa roadmap permetterà di entrare direttamente nelle case, negli studi e nei progetti di alcuni dei più grandi architetti italiani. Accostare la memoria del passato a nuove tecnologie e interpretazioni è una modalità che rientra tra gli obiettivi della Fondazione, quello di  promuovere l’utilizzo di nuovi linguaggi».Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione per l’Architettura.

L’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di commercio di Torino.

Programma 2026

#1 ELIO LUZI

Conferenza
Ultraspazio
26 maggio 2026, ore 18.00

Visita guidata
Casa Curtatone, Torino
28 maggio 2026, ore 16.00 e 17.00

#2 ADA BURSI

Conferenza
Archivio di Stato di Torino – Sezione Corte
9 giugno 2026, ore 18.00

Visita guidata
Archivio di Stato di Torino – Sezione Corte
12 giugno 2026, ore 16.30

#3 PIETRO DEROSSI

Conferenza
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
29 settembre 2026, ore 18.00

Visita guidata
Scuola dell’infanzia Chagall, Torino
3 ottobre 2026, ore 11.00 e 12.00

#4 ANDREA BRUNO

Conferenza + visita
Castello di Rivoli
10 ottobre 2026, ore 10.30

Visita guidata
UBA Studio, Torino
13 ottobre 2026, ore 16.00

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI
https://www.fondazioneperlarchitettura.it/maestri-del-progetto/

Future Week Torino: il Futuro è forbito?

Dal 25 al 31 maggio, arriva a Torino la Future Week, la settimana di eventi diffusi sull’innovazione in cui realtà pubbliche e private con un’idea o un progetto innovativo da raccontare, trovano il contesto, le relazioni e le occasioni giuste per condividerli. Anche Giardino forbito aderisce all’iniziativa.


Programma

Lunedì 25 maggio ore 12 – Inaugurazione mostra “Riders” di Marina Tabacco

Apre la settimana un momento dedicato all’arte contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Riders” di Marina Tabacco che si collega alla mostra “Riders… sfrecciano veloci” del fotografo Mauro Raffini. Un’esposizione che indaga il movimento, il viaggio e le dinamiche urbane attraverso uno sguardo visivo intenso e attuale, capace di dialogare con il contesto cittadino e di approfondire anche le criticità legate a questo nuovo mondo del lavoro.

Martedì 26 maggio ore 14.30 – Presentazione Sportello Affido Città di Torino

Presentazione dello sportello dedicato all’importante tema delle adozioni e degli affidi a cura degli uffici Casa Affido della Città di Torino. Con Cinzia Scanavacca.

Mercoledì 27 maggio ore 14.30 – Torneo di burraco

Un appuntamento conviviale all’insegna del gioco e della socialità. Il torneo di burraco invita appassionati e curiosi a condividere un pomeriggio leggero e partecipato, dove strategia e divertimento si intrecciano in un’atmosfera accogliente.

Giovedì 28 maggio ore 16.00 – Oratorio San Salvario

Un momento che richiama lo spirito dell’oratorio come spazio di incontro e comunità. Un’occasione informale e aperta per ritrovarsi, condividere tempo e relazioni, riscoprendo il valore dello stare insieme in modo semplice e autentico.

Venerdì 29 maggio ore 19.00 – Mindful Wine Tasting

Non una semplice degustazione, né un aperitivo tradizionale, ma un vero cambio di prospettiva. In occasione della Future Week Torino, Giardino forbito propone la Mindful Wine Tasting, un’esperienza che restituisce profondità al gesto del bere, trasformandolo in ascolto, presenza e relazione.

In un tempo in cui il vino è spesso consumato rapidamente, questa pratica invita a rallentare e a entrare in uno spazio sospeso, dove il vino non si spiega ma si attraversa. Il percorso si apre con una degustazione bendata: il primo incontro con il vino avviene senza etichette né aspettative, lasciando emergere percezioni autentiche e immediate. I sensi si riattivano, il linguaggio tecnico si dissolve e il vino diventa esperienza diretta, da vivere più che da interpretare.

Protagonisti della degustazione saranno vini naturali, biologici e biodinamici di Buganza Radici e Filari, espressione del territorio tra Langhe, Roero e Barolo: vini vivi, non standardizzati, capaci di raccontare una storia attraverso le loro trasformazioni.

La Mindful Wine Tasting è un metodo strutturato che integra neuroscienze, mindfulness e cultura del vino. Ideato da Marta Indra di Giulio, nasce da una ricerca accademica sviluppata tra l’Università di San Diego e La Sapienza, con l’obiettivo di indagare come cambia la percezione quando si porta attenzione piena all’esperienza.

Accanto a lei, Emanuele Buganza, vignaiolo, attore e marionettista attivo in produzioni RAI e internazionali. Insieme animano Cascina Bauci, uno spazio esperienziale in cui vino, arte contemporanea e pratiche sensoriali si incontrano, dando vita a un approccio innovativo e partecipativo.

Un appuntamento pensato per chi desidera rallentare, riscoprire il vino senza filtri e vivere un’esperienza che coinvolge il corpo e la percezione, oltre il semplice atto del degustare.

Sabato 30 maggio ore 18.00 – Swing con Carma Studio Dance Torino

La musica e il movimento diventano protagonisti con una serata dedicata allo swing, guidata dai ballerini di Carma Studio Dance Torino. Un momento dinamico e coinvolgente, aperto a tutti, per lasciarsi trasportare dal ritmo e dall’energia della danza.

Domenica 31 maggio ore 17.30 – Wine & Yoga

La settimana si conclude con un’esperienza che unisce benessere e piacere sensoriale. Wine & Yoga propone una pratica dolce e rigenerante attraverso una degustazione consapevole, per ritrovare equilibrio tra corpo e mente in un contesto rilassato e curato.

Future Homes Europe: al via la call internazionale under 35 per ripensare l’abitare contemporaneo

È aperta Future Homes Europe, la call internazionale rivolta a progettiste e progettisti under 35, promossa nell’ambito del Festival di Architettura 2026 “Chi abiterà le case vuote?”, in programma a Torino il 7, 8 e 9 luglio presso l’Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo.


L’iniziativa invita giovani professionisti e professioniste provenienti da tutta Europa a confrontarsi con le sfide dell’abitare contemporaneo, sviluppando visioni progettuali innovative che integrino accessibilità, sostenibilità, adattabilità e innovazione.

Ripensare la casa come infrastruttura sociale

In un contesto segnato da crescente mobilità, aumento dei costi abitativi e trasformazioni climatiche e sociali, il concetto di casa sta evolvendo profondamente. L’abitare non è più solo una questione economica, ma un tema complesso che coinvolge dimensioni sociali, culturali e ambientali.

Future Homes Europe si inserisce in questo scenario, in linea con l’European Affordable Housing Plan 2025 della Commissione Europea, che promuove un approccio integrato per migliorare l’accesso alla casa attraverso politiche più eque e sostenibili.

Obiettivi della call

La call mira a:

  • stimolare nuove idee progettuali per l’abitare accessibile e sostenibile
  • esplorare modelli abitativi flessibili e adattabili ai cambiamenti sociali
  • contribuire al dibattito europeo sul futuro dell’housing
  • valorizzare il ruolo della progettazione come strumento di innovazione sociale

Modalità di partecipazione

La partecipazione è aperta a candidati under 35 di qualsiasi nazionalità. I partecipanti sono invitati a presentare proposte progettuali, visioni e scenari per il futuro dell’abitare in Europa.

Scadenza per la presentazione delle candidature:

Venerdì 29 maggio 2026
Ore 12.00

Tutti i dettagli relativi alle modalità di partecipazione, agli elaborati richiesti e alle tempistiche sono disponibili nel bando ufficiale.

Promotori e partner

La call è promossa dalla Fondazione per l’architettura / Torino, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino e con la partecipazione di IREN. L’iniziativa si inserisce nel programma del Festival di Architettura 2026.

16, 17 maggio — Metro di Cultura

METRO di CULTURA – La cultura corre sul filo della metro è un progetto ideato dall’associazione Giardino forbito ETS che si svolgerà il 16 e 17 maggio 2026 a Torino, in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro, l’evento San Salvario ha un cuore verde e le attività del Gazebo forbito Sambuy.

Il 13 Maggio, ore 12.00, si terrà la conferenza stampa al Gazebo dei Giardini Sambuy, Piazza Carlo Felice.


La Metro Linea 1 e il Bus Star diventano infrastrutture culturali e ambientali che collegano le aree urbane dell’anello Porta Nuova – Giardini Sambuy e San Salvario – a Lingotto Fiere, con l’attivazione di Green Point nelle hall metro Porta Nuova, Marconi e Lingotto, con l’obiettivo di integrare sostenibilità ambientale e accesso culturale. Un progetto che incentiva concretamente la mobilità sostenibile diffondendo contemporaneamente cultura negli spazi urbani.

Un percorso dunque diffuso tra verde, libri, arte e mobilità sostenibile che integra in un’unica proposta Off del Salone la programmazione del Gazebo forbito Sambuy e quella della ormai storica manifestazione San Salvario ha un cuore verde, ideata an or sono dalle valorose Donne per la difesa della società civile con l’obiettivo di trasformare il viale centrale di Corso Marconi in un grande giardino urbano dedicato al verde, alla cultura, all’arte, alla partecipazione civica e alle buone pratiche ambientali. L’edizione 2026 è dunque particolarmente significativa perché si inserisce nel programma del Salone Off del Salone Internazionale del Libro e del progetto “Metro di cultura”, costruendo un percorso diffuso che coinvolgerà il quartiere di San Salvario, i Giardini Sambuy di Piazza Carlo Felice, la Linea 1 della Metropolitana, con le fermate Porta Nuova, Marconi e Lingotto e la Linea del minibus Star quali fili conduttori e trait d’union tra i diversi luoghi della città.

San Salvario ha il cuore verde

Con San Salvario ha un cuore verde, sotto gli alberi secolari di Corso Marconi, il tratto pedonale da Largo Marconi a via Madama Cristina torna a essere uno spazio di incontro e condivisione aperto alla cittadinanza, mettendo in evidenza il ruolo strategico dello storico asse urbano che collega Porta Nuova al Parco del Valentino e al Po. Quest’anno il format si arricchisce di una forte anima letteraria: gli stand delle eccellenze vivaistiche diventeranno luoghi di dialogo, dove scrittori e scrittrici incontreranno il pubblico tra lezioni botaniche dei maestri giardinieri, firma copie e conversazioni dedicate ai temi dell’ambiente, della società, della memoria, della contemporaneità e dell’impegno civile. Nel contempo lo scrittore Sebastiano Mondadori farà le veci di padrone di casa del Gazebo forbito Sambuy incontrando gli scrittori, le scrittrici e gli artisti invitati durante le due giornate.

Grazie al contributo del Comitato Territoriale Iren di Torino e a un’importante e capillare distribuzione di 3000 titoli di viaggio omaggio, il pubblico sarà così invitato a partecipare – recandosi con i mezzi pubblici – oltre che al vivo del programma del Salone del Libro al Lingotto anche alle tante attività previste in queste aree ma anche negli spazi sotterranei della Metro dove avranno luogo reading, performance, azioni artistiche in movimento con attività di sensibilizzazione sia culturale che ambientale, passando anche per i Green Point allestiti nelle hall della Metro in collaborazione con Piantala e Aspesi fermate del minibus Star, accompagneranno appassionati lettori e non lungo un itinerario cittadino dove il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza culturale. Su Corso Marconi allo Sportello botanico letterario di Marco Mapelli si alterneranno gli incontri con Carlo Grande, Stefania Doglioli e Elena Miglietti, Roberta Masinari, Mario Bianco e Anna Borgna, Rosita Rijtano, Riccardo Levi, Anna Mastromarino ed Enrico Pandiani, ospitati negli stand dei vivaisti in una formula che unisce incontro letterario e racconto botanico. I libri saranno disponibili anche presso lo stand della Libreria Trebisonda, storico partner della manifestazione.

Ai Giardini Sambuy, il Gazebo forbito Sambuy sarà presidiato dallo scrittore Sebastiano Mondadori che accoglierà autori, autrici, editori e artisti attorno ai temi della natura e della letteratura, dell’ambiente, della transizione ecologica e sociale. Tra gli appuntamenti in programma gli incontri coordinati da Sebastiano Mondadori con Chiara Mattea e Chiara Priante, Giovanna Zucca e Alessia Zavatti, Chiara Stangalino e Raffaella Brusaglino, oltre agli approfondimenti dedicati alla mostra “Riders… sfrecciano veloci” del fotografo Mauro Raffini.

Il cartellone prevede anche performance e momenti spettacolari diffusi: il reading “Pollici verdi” di e con David Zonta, con musiche dal vivo di Davide Tosches e il coro Cantabile in coro diretto dal Maestro Giorgio Guiot, entrambi presso la Chiesa di San Salvario. La performance itinerante “Parole disubbidienti” di Giulia VolaRoyi Wang tra metro e minibus Star, “Parole di donna” scelte da Alessia Donadio e recitate da giovani attrici che, con le Meló Coton e altri artisti di strada, sussurreranno melodie e poesia muovendosi sui vagoni della Metro1. In chiusura, domenica sera, la performance narrativa “Avete anche voi visto camminare le aquile?” con Linda Messerklinger e Gianluigi Ricuperati renderà l’ultima corsa della metropolitana un gesto poetico sonoro e collettivo con un omaggio all’amicizia letteraria tra Fleur Jaeggy e Franco Battiato.

Completano il programma passeggiate nel quartiere, visite guidate e attività interculturali, tra cui l’itinerario verso il lungo Po, alla scoperta del patrimonio Mab UNESCO e, con la comunità giapponese e l’Associazione Sakura, ritrovarsi ai ciliegi donati a Torino dalla città di Nagoya e proseguire verso l’Orto Botanico e la mostra “Riflessi d’acqua: tra arte e natura” dell’artista Aldo Salucci.

Con questa nuova edizione, Giardino forbito ETS conferma la propria vocazione a rigenerare lo spazio pubblico attraverso progetti multidisciplinari capaci di unire verde, sostenibilità, cultura e cittadinanza attiva. Fondata nel 2013, l’associazione opera per trasformare aree urbane ed extraurbane in luoghi polifunzionali e condivisi, promuovendo pratiche di benessere collettivo, transizione ecologica e relazione tra le persone.

Metro di cultura – Speciale Salone del Libro Off e San Salvario ha un cuore verde 2026 – Speciale Salone Off si realizzano con il patrocinio della Città di Torino, il contributo del Comitato Territoriale Iren di Torino e della Circoscrizione 8, l’assistenza tecnica di GTT, la collaborazione di Piantala, Libreria Trebisonda e Aspesi, oltre che alla sinergia con i partner culturali e territoriali della rete Giardino forbito.

Fiorile – Orti & Fiori in mostra 2026: Speciale Rosa

Il 9 e 10 maggio torna a Moncalieri Fiorile – Orti & Fiori in mostra, giunto alla XII edizione, con uno speciale dedicato alla rosa. Per il 2026, la manifestazione cambia sede e si sposta nel cuore storico della città, animando Piazza Vittorio Emanuele II con un allestimento scenografico dedicato al mondo del verde, della cultura e dell’artigianato.


L’iniziativa si inserisce nel calendario di eventi legati al Premio della Rosa Principessa Maria Letizia di Savoia e al Premio Rosa d’Oro, rafforzando il dialogo tra natura, cultura e identità territoriale.

Un mercato d’eccellenza tra natura e cultura

In collaborazione con il Mercato della Terra Slow Food, Fiorile propone una mostra mercato che unisce:

  • vivaisti specializzati
  • produttori agricoli e presìdi Slow Food
  • artigiani e designer

Tra i protagonisti, le rose antiche del Maestro di Giardino Maurizio Feletig, insieme a una selezione di eccellenze del territorio.

L’evento si configura come uno spazio di racconto della stagionalità e della biodiversità, attraverso un programma che intreccia:

  • incontri con esperti
  • attività didattiche
  • workshop e laboratori
  • musica e letture

Un progetto tra sostenibilità e territorio

Fiorile si inserisce nel percorso di valorizzazione del territorio promosso da Moncalieri Città nel Verde e contribuisce alla narrazione del sistema delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese, riconosciuto Riserva MAB UNESCO nel 2016.

Un format che unisce politiche ambientali e culturali, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, buone pratiche e partecipazione attiva.

Dichiara l’Assessora Antonella Parigi:

“Il Premio della rosa e Fiorile sono due momenti importanti della programmazione culturale di Moncalieri. In particolare quest’anno abbiamo voluto dare risalto al Premio della rosa, che ci permette di creare un legame fondamentale con la storia, il castello di Moncalieri e il territorio con la sua tradizione florovivaistica. La Principessa Maria Letizia di Savoia rappresenta una figura d’ispirazione straordinaria capace di trasformare il passato in patrimonio del futuro. Proprio per questo abbiamo aggiunto una sezione al Premio della rosa, Il Premio della rosa d’oro, dedicato a una donna che nella contemporaneità si sia dedicata a sostenere altre donne”.

Le principali attività

Tra i momenti più significativi del programma:

  • Incontri e presentazioni editoriali dedicate al verde, al territorio e alla sostenibilità
  • Laboratori e attività per bambini e famiglie, con focus su biodiversità e impollinatori
  • Workshop tematici, tra cui corsi floreali e ricamo creativo
  • Reading e performance, tra cui ANIMA_L / narrazioni vegetali a cura di Linda Messerklinger
  • Degustazioni e slow drink, con cocktail botanici e prodotti locali
  • Musica dal vivo, con interventi di Anton Gerasymov e Rania Khazour

La novità 2026: attività outdoor al Bosco del Re

Tra le principali novità dell’edizione, il coinvolgimento del Bosco del Re, dove sarà allestito uno Sport Camp a cura di Agricampus del Cammino delle Colline Torinesi.

Durante il weekend saranno proposte:

  • passeggiate immersive
  • lezioni di Nordic Walking
  • percorsi di escursionismo
  • tiro con l’arco

Focus: didattica e sostenibilità

Ampio spazio sarà dedicato alla divulgazione ambientale, con attività curate da realtà come Beesù e gli Impollinatori Metropolitani.

Tra i laboratori:

  • “Al profumo di rosa”, per la creazione di cialde in cera d’api
  • attività educative sugli ecosistemi e il ruolo delle api

Esperienze tra gusto e convivialità

Il programma include momenti dedicati al cibo e alla cultura del gusto:

  • pause degustative in collaborazione con La Cadrega e Slow Food
  • slow drink, con cocktail botanici guidati da Marco Gramaglia e Roberto Sambo
  • aperitivo botanico “Flower Gin” presso il Giardino delle Rose

Programma

Sabato 9 maggio

  • 10:00 – Apertura manifestazione
  • 10:30 – Inaugurazione Sport Camp (Bosco del Re)
  • 11:00 – Corso pratico “Mamma ti faccio un mazzo così di rose”
  • 11:30 – Presentazione libro La fatica non fa rumore – Gabriele Scapola
  • 12:30 – Intermezzi musicali – Anton Gerasymov
  • 13:00 – Pausa degustativa (La Cadrega e Slow Food)
  • 14:30 – Incontro “Roseti e giardini storici”
  • 15:30 – Laboratorio Beesù “Al profumo di rosa”
  • 16:00 – Slow drink: cocktail botanici
  • 17:00 – Reading ANIMA_L – Linda Messerklinger
  • 18:00 – Aperitivo botanico “Flower Gin”

Domenica 10 maggio

  • 10:00 – Apertura manifestazione
  • 11:00 – Corso pratico floreale
  • 11:30 – Presentazione guida Superga e i suoi sentieri – Claudio Baldi
  • 12:30 – Intermezzi musicali – Rania Khazour
  • 13:00 – Pausa degustativa
  • 15:30 – Corso di ricamo creativo
  • 18:00 – Saluti di chiusura

Una festa per la città

Fiorile si conferma un appuntamento dedicato alla comunità, capace di coinvolgere adulti e bambini in un’esperienza che unisce creatività, natura e cultura.

Un evento che valorizza il territorio e le sue eccellenze, promuovendo una visione sostenibile e condivisa dello spazio urbano.

San Salvario ha un cuore verde

Torna a Torino “San Salvario ha un cuore verde”, la manifestazione che trasforma il viale centrale del quartiere in un giardino urbano dedicato a sostenibilità, cultura e partecipazione. L’edizione 2026 si presenta in una veste speciale, inserendosi nel programma OFF del Salone Internazionale del Libro.


Sabato 16 e domenica 17 maggio, dalle 10 alle 19, l’iniziativa si svilupperà lungo un asse urbano che collega Piazza Carlo Felice, Corso Marconi e Lingotto, con un filo conduttore simbolico e fisico: la Metropolitana 1, che unisce le diverse sedi dell’evento (Porta Nuova, Marconi, Lingotto).

Sotto gli alberi secolari di Corso Marconi, associazioni, vivaisti, artigiani e produttori sostenibili daranno vita a uno spazio condiviso dove ambiente, arte e letteratura si incontrano. Il percorso pedonale — da via Nizza a via Madama Cristina — valorizza il ruolo storico del viale come connessione tra la stazione Porta Nuova, il Parco del Valentino e il fiume Po.

Tra le principali novità dell’edizione 2026, il dialogo tra botanica e letteratura: gli stand dei vivaisti ospiteranno scrittori e scrittrici per incontri, presentazioni e firmacopie, creando occasioni di scambio tra saperi e pubblici diversi.

Il programma include:

  • incontri con autori e autrici del Salone OFF
  • workshop e attività didattiche per adulti e bambini
  • performance artistiche e reading
  • passeggiate letterarie nel quartiere
  • installazioni e lezioni botaniche

Accanto alla mostra mercato di piante, prodotti agricoli e artigianali, saranno presenti numerose associazioni del Terzo Settore impegnate su temi ambientali, culturali e sociali, contribuendo a rafforzare il carattere inclusivo e partecipativo dell’iniziativa.

Tra i luoghi coinvolti:

  • i Giardini Sambuy, con il Gazebo Forbito dedicato a incontri editoriali
  • Corso Marconi, cuore della manifestazione
  • la Metro Linea 1, che ospiterà performance e interventi artistici itineranti

L’evento promuove anche la mobilità sostenibile, grazie alla collaborazione con GTT e alla presenza di Green Point nelle principali fermate, oltre a servizi come il minibus Star.

San Salvario ha un cuore verde si conferma così un progetto di rigenerazione urbana e culturale, capace di attivare comunità, valorizzare lo spazio pubblico e intrecciare sostenibilità ambientale e produzione culturale.

Maggiori informazioni

Associazione Giardino forbito ETS

L’associazione Giardino forbito ETS, costituita nel 2015, è un format ideato per rigenerare gli spazi urbani ed extraurbani con strumenti innovativi e di impatto, individuare e trasformare in spazi/serre polifunzionali luoghi abbandonati o in degrado con proposte culturali e multidisciplinari, accompagnare alla transizione ecologica e ambientale, al pensiero circolare e sostenibile. Gli anni di attività hanno così creato una comunità attorno ai temi della consapevolezza e delle buone pratiche, un sistema volto allo scambio di esperienze e reciprocità. L’obiettivo di Giardino forbito è coniugare il verde, la sostenibilità e la cultura tramite la realizzazione di contesti polifunzionali, multidisciplinari e interculturali nel cuore delle città. Un progetto di benessere collettivo studiato per riqualificare aree urbane ed extraurbane con allestimenti adattati al contesto e che generino sinergia con le realtà circostanti già esistenti.

Marzo ai Giardini Sambuy

1 Marzo – Ritrova il libro

In occasione dell’omaggio a Gianna Baltaro, nel centenario della nascita, i Giardini Sambuy ospitano l’iniziativa “Il Libro Ritrovato in Giallo”, realizzata in collaborazione con Golem Edizioni e CasaMalta – L’indirizzo delle Idee.

La casa editrice Golem sarà presente con uno stand dedicato e una speciale “caccia al tesoro” tra i banchi, invitando il pubblico a cercare dieci copie simboliche dell’autrice, in un gioco culturale pensato per celebrare la regina italiana del giallo.

Giardino forbito accoglie e sostiene l’iniziativa all’interno della propria programmazione, valorizzando la rete di realtà culturali coinvolte e i partner presenti nelle locandine ufficiali. Poiché la domenica è dedicata al format “Ritrova il Libro”, l’appuntamento si arricchisce di un momento originale che unisce cultura e benessere: insieme agli insegnanti della palestra GinnicLife, si terrà un allenamento simbolico in cui i vocabolari diventeranno pesi, trasformando il sapere in energia e il libro in strumento di movimento. Un’occasione che intreccia memoria, gioco, editoria, sport e partecipazione, nello spirito che anima le attività di Giardino forbito ai Giardini Sambuy.


4 Marzo – Il mercoledì del gioco

Ogni mercoledì dalle ore 11.00 il Gazebo dei Giardini Sambuy ospita “Il Mercoledì del Gioco”, appuntamento fisso dedicato agli amanti dei giochi da tavolo e della strategia.

Un momento aperto alla cittadinanza per incontrarsi, giocare e condividere, tra scacchi, burraco, bridge e altre attività guidate da appassionati e maestri del territorio.


7 – 8 Marzo – Leggere le donne & Mercato della Biodiversità Googreen

In attesa dello sbocciare della primavera, i Giardini Sambuy dedicano il 7 e 8 marzo due giornate di cultura, riflessione e narrazione per celebrare il valore, la forza e il pensiero delle donne. All’interno di questo percorso nasce LEGGERE LE DONNE, uno spazio che mette al centro la parola scritta e la scena teatrale come strumenti di consapevolezza e trasformazione.

7 Marzo, 11:30 — Omaggio a Carla Lonzi

“Adesso sono. Carla Lonzi può essere un altro nome”. Preview dello spettacolo in scena al Teatro Sociale G. Busca di Alba (CN). Un momento dedicato a una delle figure più incisive del pensiero femminista italiano, attraverso una narrazione intensa e contemporanea con Monica Martinelli, Alessia Donadio e Luana Doni.

Interverrà all’incontro Maria Teresa Silvestrini, storica ed esperta di femminismo torinese. Laureata in Storia moderna, ha dedicato i suoi studi alla storia politica delle donne e al contesto piemontese tra Settecento e Novecento, affiancando alla ricerca un costante impegno civile e istituzionale. Già consigliera comunale di Torino e componente della Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte, è oggi docente di Scienze Umane e Filosofia e attiva nella ricerca e nell’associazionismo culturale sul territorio.

8 Marzo, 11.30 — Mercato della Biodiversità Googreen

Incontro con Emilio Jona, autore di “Quattro Donne”, Neri Pozza editore.

Una presentazione letteraria che attraversa storie femminili profonde e potenti, restituendo dignità e centralità a esperienze di vita capaci di parlare al presente.

“Leggere le Donne” è dunque un percorso nato per ascoltare, leggere, approfondire e celebrare le donne non solo come simbolo, ma come presenza viva e generatrice di cambiamento non solo letterario ma presente anche nelle storie e nelle radici profonde delle produttrici del Mercato Googreen, nelle danze popolari proposte da Maria Baffert, nella poesia a gettone di Arianna Abis, nei laboratori di Monica Fissore – Beesù e di Francesca Speca.

Domenica 8 marzo anche il Mercato della Biodiversità Googreen mette al centro il valore, la forza e il contributo delle donne nella società, nella cultura e nella cura del territorio. Un’edizione speciale che intreccia biodiversità e consapevolezza, rendendo omaggio alle donne che ogni giorno custodiscono saperi, guidano imprese agricole, promuovono cultura, educano, innovano e costruiscono comunità. L’8 marzo diventa così non solo una ricorrenza simbolica, ma un’occasione concreta per riconoscere il ruolo fondamentale della donna nella rigenerazione sociale e ambientale. Accanto alla presenza dei produttori e delle realtà impegnate nella sostenibilità, la giornata sarà accompagnata da una programmazione culturale dedicata, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età tra danza, narrazione, laboratori e incontri letterari.


Programmazione

In Giardino

10:00Apertura Mercato

11:00-12:00 “Domeniche in cerchio”. Danze popolari dal mondo per tutti, con la conduzione di Maria Baffert e la partecipazione del gruppo integrato dell’associazione Baldanza.

dalle 15:00Rassegna Sussurri suoni e storie a tu per tu in giardino con Arianna di Poesiaagettone e Silvia Borello Clown

15:30 — Laboratorio Beesù

18:00 — Chiusura Mercato

Nel Gazebo forbito Sambuy

11:00 —  Lab bimbi

11:30 —  Presentazione letteraria con Emilio Jona, autore di “Quattro Donne”

16:00 —  Poesiaagettone presenta della serie “le vere storie”: La “VERA” leggenda della bell’ALDA. Narrazione comica tra un burattino e una cantastorie intorno alla famosa leggenda piemontese.

Sorprese al Gazebo forbito Sambuy per “M’illumino di meno”

Venerdì 13 febbraio

Giardino forbito apre le porte ad un laboratorio in cui i bambini potranno creare dei coloratissimi quadretti di carnevale attraverso la tecnica del collage, utilizzando carte, bottoni, ritagli e tanti altri materiali.

Mentre i piccoli artisti daranno vita alle loro opere, le mamme e i papà potranno rilassarsi sfogliando un libro del bookcrossing e gustando vini delle eccellenze del territorio e prodotti locali all’interno del Gazebo forbito Sambuy.

Sabato 14 febbraio “Kiss Point al Gazebo Forbito Sambuy”

In occasione della festa degli innamorati, sabato 14 febbraio 2026 il Gazebo forbito Sambuy si trasforma in una cornice di candele e luce soffusa, emozione e sensi. Sotto il grande vischio nel gazebo, che inaugura un Kiss Point permanente, coppie innamorate sono invitate a condividere un brindisi a lume di candela e un bacio al buio con un gesto poetico che accende il dialogo tra sentimento e atmosfera, in un’esperienza unica e coinvolgente.

Con un laboratorio a cura di Beesù saranno creati lucidalabbra di cera e per baci perfetti e brindisi speciale sarà proposto con i vini dell’azienda Roccassanta, del vignaiolo ed enologo non vedente Pietro Monti le cui storie di vita e di passione rendono questo momento ancora più significativo. Pietro ha infatti perso la vista a seguito di un incidente stradale, ma ha scelto di continuare a dedicarsi alla viticoltura con rinnovata energia e un’intuizione sensoriale che va oltre il visivo, e il suo vino porterà così i partecipanti nel cuore delle sue vigne e nella cura di ogni bottiglia, apprezzabile con tutti i sensi, per un viaggio di fragranze, sapori e emozioni che supera ogni barriera fisica.

Le etichette della cantina Roccassanta sono perciò simbolo di inclusività: alcune portano la scritta in carattere braille, rendendo l’esperienza della degustazione più accessibile e sensoriale anche alle persone con disabilità visive.

Durante la serata verranno realizzati scatti fotografici dedicati alla magia dell’evento. Le immagini saranno poi presentate ufficialmente in occasione di “M’illumino di meno” lunedì 16 febbraio, amplificando così il valore simbolico di una luce che si spegne per accenderne una più intensa, quella del cuore.

Lunedì 16 febbraio

Ascolta la diretta e vieni a festeggiare “Mi illumino di meno” al Gazebo forbito Sambuy dalle ore 16.30.

8 febbraio 2026 — Mercato della Biodiversità Googreen

Dopo i primi appuntamenti di gennaio, il Gazebo forbito Sambuy si riscalda e intensifica le attività: da questo mese il prezioso presidio del parco offrirà un calendario anche settimanale fitto di incontri che progressivamente saranno svelati sui canali social.


Domenica 8 febbraio anticipa la stagione il Mercato della Biodiversità Googreen, nel consueto l’appuntamento della seconda domenica del mese.

Dalle 10:00 alle 18:00, il giardino ospiterà produttori locali e artigiani; l’allestimento, in pieno stile carnevalesco, sarà quanto più variopinto e proporrà eccellenze ortofrutticole ma anche oggettistica in vetro riciclato e artigianato sostenibile.

Programma 

  • Dalle ore 11:00: Laboratorio per bambini. I più piccoli si trasformeranno in animali fantastici usando immaginazione e materiali di riuso.
  • Dalle ore 15:30: Laboratorio con Beesù di Monica Fissore dal titolo “E’ Carnevale! MASCHERIAMOCI”. Prendendo ispirazione dalle forme e dai colori delle farfalle, i partecipanti creeranno una maschera originale scoprendo curiosità su questi insetti fondamentali per l’impollinazione e la biodiversità.
  • Dalle ore 15:00 al tramonto – Rassegna “Sussurri” Torna la rassegna di arte di strada “a tu per tu”: cercate le postazioni tra i veicoli del giardino, seguite la musica o le parole e ci troverete.

Parteciperanno:

  • Pascall Clown
  • Silvia Borello: Attrice, danzatrice e clown, conduce laboratori teatrali e di danza per tutte le età e collabora con diverse compagnie artistiche (Compagnia del Soffione, The Clown Angels). Presenta: “Partire è un po’ fiorire: piccole storie per piccoli incontri”.
  • Poesiaagettone e Nino Carriglio: Uno spazio dedicato alla narrazione orale per piccoli e grandi uditori, un micro-viaggio tra parole, immagini e musica dal vivo. Un piccolo teatro di carta dove l’arte dei cantastorie di strada vive nell’incontro degli sguardi.
  • Poesiaagettone: parole e immagini.
  • Nino Carriglio: musica fiati. Acrobata di strumenti a fiato che impreziosisce lo spazio con la sua energia e forza creativa.

L’evento anima Piazza Carlo Felice, davanti alla stazione di Porta Nuova ed è un presidio di socialità e cultura nel cuore di Torino.

Maggiori informazioni sui canali social di Giardino forbito.

Congresso AISM 2025: “Valore, Impatto, Fiducia – Il Marketing al servizio del Terzo Settore”

Giovedì 27 novembre 2025, presso la Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS (Corso Trento 13, Torino), si terrà il Congresso annuale AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing dal titolo “Valore, Impatto, Fiducia: il Marketing al servizio del Terzo Settore”.

Il Terzo Settore è una componente essenziale del tessuto sociale ed economico italiano, ma spesso fatica a comunicare il proprio impatto e valorizzare le proprie attività. Il Congresso Annuale AISM 2025 affronta questo nodo centrale: integrare strategie e tecniche di marketing in un ambito che, salvo eccezioni, resta distante da queste competenze.

Sarà una giornata di confronto e approfondimento dedicata a esplorare come una gestione strategica del marketing possa rafforzare efficacia, credibilità e impatto delle organizzazioni non profit, diventando una leva concreta di innovazione e crescita sociale. 

L’incontro riunirà esperti, professionisti e rappresentanti di enti e fondazioni per un dialogo multidisciplinare su temi di grande attualità: etica, impatto sociale, comunicazione e intelligenza artificiale.

Il congresso, organizzato da AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing in collaborazione con la Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS, si terrà in presenza a partire dalle ore 9:00 alle ore 15:00.

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.

Per maggio info, programma completo e iscrizioni, clicca qui

 

Imprenditoria femminile, con Impact 2026 e She’s Next ai Giochi invernali

She’s Next è un’iniziativa promossa da Visa Europe Limited e RCS Mediagroup S.p.A. per premiare e valorizzare l’imprenditoria femminile in Italia. L’obiettivo è selezionare 5 imprenditrici meritevoli che si sono distinte per innovazione e contributo all’economia italiana, in particolare nel periodo post-Covid.

Fondazione Giacomo Brodolini partecipa al programma in qualità di partner di Impact 2026, l’iniziativa di social procurement promossa da Fondazione Milano Cortina 2026 per rendere i Giochi più inclusivi e sostenibili, per questo motivo sono previsti per questa edizione di She’s Next due premi speciali con focus su Sport o Inclusione .

Perché partecipare?
She’s Next offre alle imprenditrici l’opportunità di:

  • Ricevere un riconoscimento economico sotto forma di beni e servizi fino a 10.000 euro per sviluppare un progetto strategico per la propria impresa.
  • Dare visibilità alla propria attività su importanti canali come Corriere della Sera, iO Donna e i principali social network.
  • Entrare in contatto con una rete di imprenditrici di eccellenza, esperti e stakeholder durante il Festival Il Tempo delle Donne (Milano, 12-14 settembre 2025).

Quanti saranno premiati?
Al termine della selezione, saranno premiate 5 imprenditrici:

  • 2 vincitrici per qualsiasi settore
  • 2 vincitrici per il settore sportivo
  • 1 vincitrice per il settore sociale

Chi può partecipare?
Possono candidarsi imprenditrici residenti in Italia, titolari di partita IVA o società con massimo 10 dipendenti, fino a 2 milioni di fatturato e una presenza digitale attiva (sito, e-commerce o profili social). È necessario disporre di un sistema di pagamento elettronico.

Come partecipare?

Per presentare la candidatura è sufficiente:

  1. Registrarsi su www.shesnext.it entro il 27 luglio 2025
  2. Compilare il modulo di adesione online
  3. Inviare:
  • Un breve video di presentazione (max 3 minuti)
  • Il curriculum o una biografia (max 2 pagine)
  • Una descrizione del progetto imprenditoriale da sviluppare (max 20 pagine/slide)
  • Una visura camerale aggiornata

Per qualsiasi informazione, vi invitiamo a consultare il regolamento completo sul sito https://shesnext.corriere.it/ oppure a contattarci a impact2026@fondazionebrodolini.eu

Non perdete questa occasione per dare nuova energia alla vostra impresa e far conoscere la vostra storia!

 

Formazione e Lavoro Master Meste

Formazione e Lavoro: via al bando Master Mësté della Fondazione Cecilia Gilardi per l’inserimento di giovani nel mondo del lavoro artigiano

Nel 15° anno dalla nascita la Fondazione Cecilia Gilardi traccia un bilancio delle sue attività volte a sostenere gli under 35 in ambito universitario, sportivo, artistico e lancia la quarta edizione del progetto di successo per la formazione di una nuova generazione di artigiani specializzati, che ha registrato finora l’assunzione dell’80% dei borsisti nelle aziende d’eccellenza di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria in cui hanno prestato il tirocinio retribuito.

Oltre 500 candidature per 46 borse di studio del valore complessivo di circa 250 mila euro e l’80% dei borsisti assunti dalle aziende in cui hanno prestato il tirocinio. Sono i numeri delle precedenti tre edizioni di Master Mëstè, il progetto ideato dalla Fondazione Cecilia Gilardi per formare una nuova generazione di artigiani e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro.

Sulla scia di questo successo viene lanciata la IV edizione del bando Master Mëstè che dal 7 marzo all’11 maggio si apre alle candidature per 18 borse di studio del valore di 5.400 euro caduna destinate a giovani dai 18 ai 35 anni inoccupati o disoccupati per un percorso formativo completo, con una parte di formazione in aula (35 ore) a cui segue un tirocinio della durata di sei mesi a tempo pieno presso una delle aziende ospitanti, di cui 11 in Piemonte, 3 in Liguria e 2 in Valle d’Aosta. Inoltre, da questa edizione è stata stipulata una convenzione con Agenzia Piemonte Lavoro per fornire ai candidati strumenti pratici e di supporto alla stesura del curriculum vitae e alla preparazione ottimale del colloquio di lavoro.
Diverse le specializzazioni dell’artigianato inserite nel progetto: sartoria, tessitura, moda e design, falegnameria e restauro del legno, creazioni in vetro e oreficeria, pasticceria e confetteria, farmacia e cosmesi, scultura e protesi.

I borsisti selezionati possono scegliere di svolgere l’esperienza di lavoro, retribuita 900€/mese, in una delle realtà d’eccellenza artigiana aderenti: Alessandrosimoni Maglieria, Archivio Tipografico, Associazione Al Cicapui, Atelier des Pampilles, Cappellificio Cervo, Chiara Ferraris Art & Glass Fusing, Elena Pignata Sartoria, Equipe gioielli, Fabrizio Racca Pasticceria, Mutazioni Studio, Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, Dottor Nicola Farmacista, Auberge de la Maison, Cordani Velluti, Fratelli Levaggi, Confetteria Romanengo.

Durante il percorso di tirocinio i borsisti sono seguiti costantemente da un tutor (psicologo del lavoro) con il compito di verificarne l’andamento e suggerire soluzioni a eventuali criticità.

Master Mësté è realizzato con il patrocinio di Regione Piemonte e Regione Valle d’Aosta e il sostegno di Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino, Fondazione Creonti, Fondazione Magnetto, Exclusive Brands Torino, e in collaborazione con il Politecnico di Torino, Fondazione Time2, Fondazione Accorsi-Ometto, CNA Torino, Fondazione Comunitaria della Valle D’Aosta, Permicro Spa, Agenzia Piemonte Lavoro, Informagiovani Torino, Informagiovani Genova, Assessorato Sviluppo economico, Formazione e Lavoro della Regione Valle d’Aosta, ADAVA Federalberghi Valle d’Aosta. Per informazioni dettagliate sul bando e invio candidature clicca qui.

come finanziare progetti sociali

Come finanziare progetti sociali: il contributo femminile al cambiamento

Quali strategie permettono a un progetto sociale di ottenere finanziamenti? Come possono le organizzazioni del Terzo Settore dialogare con il mondo corporate e attrarre investimenti attraverso la Corporate Social Responsibility (CSR)?

Queste sono alcune delle domande a cui risponderà l’evento “Come finanziare progetti sociali: il contributo femminile al cambiamento”, che si svolgerà giovedì 13 marzo dalle 17:00 a Torino presso Rinascimenti Sociali.

L’incontro è rivolto ad enti del Terzo Settore, imprenditori sociali e operatori della sostenibilità, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per accedere a finanziamenti e costruire partnership strategiche.

L’incontro esplorerà buone pratiche di progettazione, opportunità di finanziamento, dal crowdfunding alle collaborazioni con aziende, e il ruolo della CSR nel sostegno alle iniziative di impatto sociale.

Ospiti e interventi

  • Ekaterina Khaletskaya – Esperta internazionale con oltre 10 anni di esperienza nello sviluppo dell’imprenditoria sociale, nella progettazione di programmi di impatto e nella creazione di partnership strategiche. Attualmente Partnerships Enabler nel Global Innovation Team del WWF, ha supportato oltre 600 startup sociali e raccolto più di 4 milioni di euro in finanziamenti. Il suo intervento offrirà una panoramica sui modelli innovativi di finanziamento, analizzando il ruolo delle imprese nel crowdfunding e nell’impact investing, con esempi concreti di collaborazioni tra settore privato e non profit.
  • Alessia Amendola – Corporate Social Responsibility Coordinator per l’Italia di DLA Piper, si occupa di progettazione e gestione di iniziative di sostenibilità sociale, governance della Diversity & Inclusion, attività pro bono e compliance ESG. Il suo contributo si focalizzerà sulle strategie di engagement con aziende e fondazioni, illustrando le dinamiche della CSR e gli strumenti per costruire collaborazioni efficaci.

Un’iniziativa del progetto Femmepowerment

L’evento nasce dall’esperienza di Femmepowerment, un progetto internazionale realizzato da Associazione Microlab, Impact Hub Madrid, Open Impact ed European Crowdfunding Network, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ (KA210-ADU).

Femmepowerment ha portato alla creazione di un innovativo corso online gratuito, disponibile in italiano e spagnolo, che fornisce competenze su crowdfunding, match-funding e CSR, integrandole nelle strategie di finanziamento per il Terzo Settore.

Dopo l’incontro previsto un momento di networking con piccolo rinfresco.

L’evento è gratuito ma i posti sono limitati.

Per partecipare è necessario iscriversi tramite il form al link fino ad esaurimento posti.

Empower evento

Mercoledì 12 febbraio “Costruire Opportunità: i risultati del progetto Empower”

Perché partecipare

Questo evento conclusivo rappresenta un momento fondamentale per comprendere i risultati del progetto Empower e il suo impatto sull’integrazione economica e finanziaria dei migranti. Sarà anche un’occasione unica per approfondire il ruolo delle istituzioni e delle organizzazioni del Terzo Settore nell’adozione di buone pratiche replicabili a livello locale e nazionale.

Mercoledì 12 febbraio 2025, a partire dalle ore 14:00, si terrà a Roma l’evento conclusivo del progetto Empower dal titolo “Costruire Opportunità: i risultati del progetto Empower nell’integrazione economica e finanziaria dei cittadini di paesi terzi”. Questo appuntamento rappresenta un importante momento di confronto e condivisione delle buone pratiche emerse nel corso del progetto.

L’incontro si svolgerà presso lo Spazio Europa – gestito dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea – in via IV Novembre 149, Roma, dalle 14:00 alle 16:30. Sarà inoltre possibile partecipare da remoto grazie al link che verrà fornito dal CeSPI.

Il progetto Empower

Il progetto Empower, attivo per quasi tre anni nei Comuni di Torino e Settimo Torinese, è stato realizzato da un partenariato pubblico-privato composto da Associazione Microlab ODV, Permicro, CeSPI ETS, Inventure, A Pieno Titolo, Università degli Studi di Milano-Bicocca e il Comune di Settimo Torinese. Sostenuto dalla Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) e finanziato dall’Unione Europea, Empower ha promosso l’inclusione economica e finanziaria dei cittadini di paesi terzi, migliorando l’accesso ai servizi finanziari, l’orientamento al lavoro e il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero.

Tra le attività principali del progetto, si segnalano percorsi di formazione e tutoraggio imprenditoriale, laboratori territoriali sull’inclusione finanziaria rivolti agli operatori del settore e uno studio sull’impatto sociale (SROI) condotto dall’Università Bicocca. L’evento rappresenterà l’occasione per discutere le strategie replicabili in altri territori e condividere i dati emersi dalla ricerca.

Programma dell’evento

Dopo la registrazione dei partecipanti alle ore 14:00, l’evento prenderà il via con i saluti istituzionali e la presentazione del progetto Empower. Seguiranno interventi sui risultati raggiunti e le lezioni apprese, con un focus sull’importanza del riconoscimento dei titoli di studio, sull’orientamento lavorativo e sull’accesso al credito per l’autoimpiego. Verrà inoltre presentato lo studio sull’impatto sociale del progetto.

A chiudere, un tavolo di lavoro moderato da Daniele Frigeri, Direttore del CeSPI, offrirà un momento di confronto diretto tra rappresentanti istituzionali e stakeholder. L’evento terminerà alle 16:30 con i saluti finali.

Modalità di partecipazione

La partecipazione all’evento è gratuita ma è necessario prenotarsi:

Perché partecipare

Questo evento conclusivo rappresenta un momento fondamentale per comprendere i risultati del progetto Empower e il suo impatto sull’integrazione economica e finanziaria dei migranti. Sarà anche un’occasione unica per approfondire il ruolo delle istituzioni e delle organizzazioni del Terzo Settore nell’adozione di buone pratiche replicabili a livello locale e nazionale.

empower best practices per l'inclusione finanziaria

Il 18 febbraio al Museo del Risparmio di Torino “Best practices di l’inclusione finanziaria di cittadini migranti a Torino e Settimo Torinese”

Nel contesto del progetto EMPOWER!, il Laboratorio Territoriale sull’inclusione finanziaria dei migranti di Torino si riunirà per la quinta e ultima volta il 18 febbraio 2025, presso il Museo del Risparmio in via S. Francesco d’Assisi, 8A. Questo incontro rappresenta un’occasione unica per tutti gli attori interessati a discutere e riflettere sulle strategie di inclusione economica e finanziaria per i migranti nel territorio piemontese.

Il Laboratorio Territoriale: uno spazio per il confronto

Avviato a Torino grazie alle indagini dell’Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti, gestito da CeSPI, il Laboratorio Territoriale è stato ideato per promuovere il dialogo tra le diverse realtà del territorio. Attraverso la collaborazione tra enti pubblici, privati, organizzazioni del terzo settore e società civile, il Laboratorio ha favorito la condivisione di iniziative e politiche cittadine volte all’inclusione finanziaria.

Questo incontro conclusivo è parte del percorso avviato da EMPOWER!, progetto pilota sostenuto dall’Unione Europea, e mira a garantire la continuità delle attività del Laboratorio fino al 2027 grazie alle azioni pianificate dall’Osservatorio Nazionale.

Obiettivi dell’incontro

Durante l’evento, saranno affrontati temi fondamentali per comprendere l’impatto del progetto EMPOWER! e pianificare le prossime azioni. In particolare, l’incontro si concentrerà su:

  • Aggiornamenti dai partecipanti: Raccogliere contributi dagli attori del territorio sui temi dell’inclusione finanziaria.
  • Analisi dell’impatto sociale: Restituire e discutere i risultati del progetto EMPOWER!, inclusa l’analisi SROI (Social Return on Investment), un metodo innovativo per misurare il valore extra-finanziario degli interventi.
  • Prospettive future: Definire le prossime attività e incontri del Laboratorio a Torino per il 2025, assicurando continuità e sostenibilità delle azioni intraprese.

L’importanza del Museo del Risparmio

A sottolineare il valore della rete e delle sinergie, l’incontro sarà ospitato dal Museo del Risparmio, il primo museo al mondo interamente dedicato all’educazione finanziaria in maniera interattiva e innovativa. Dopo il laboratorio, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare le installazioni del Museo e approfondire il tema dell’educazione finanziaria.

Registrazione e contatti

L’evento è gratuito e aperto a tutti gli interessati, ma è necessaria la registrazione tramite il seguente link:

Per eventuali domande o chiarimenti, contattare:

Un piccolo rinfresco seguirà l’incontro. Non perdere questa occasione per contribuire al rafforzamento dell’inclusione finanziaria e costruire nuove sinergie per il futuro!

hope

Sostieni HOPE – Together for Peace

1 Caffè Onlus fa fronte all’emergenza umanitaria in Ucraina insieme a Banco Farmaceutico Torino ODV, I Falchi di Daffi, Missionland, Rainbow for Africa e Sermig – Arsenale della Pace

Insieme a questi cinque enti non profit, abbiamo deciso di mettere a sistema le nostre competenze ed esperienze, sviluppate in tanti anni di attività sul campo, per organizzare e sostenere un’operazione umanitaria a favore dei profughi ucraini.Le vostre donazioni serviranno ad allestire un’unità ospedaliera mobile e a sostenere una casa di accoglienza per profughi al confine rumeno, oltre che ad acquistare beni e servizi di prima necessitàmedicinali e attrezzature per operazioni chirurgiche, a trasferire personale medico e volontario al confine dell’area di conflitto e a fornire accoglienza e assistenza sanitaria a favore dei profughi ucraini.

Fare rete e cooperare in modo unito consentirà un intervento organizzato, incisivo e sicuro: attraverso gli operatori di fiducia presenti nelle zone colpite dal conflitto russo-ucraino, sarà possibile avere riscontri accurati, attendibili e aggiornati sul mutarsi in tempo reale delle emergenze, e quindi delle necessità. Questo permetterà alla tavola rotonda formata dai sei enti di attuare la migliore risposta d’intervento sul campo. I fondi raccolti serviranno all’acquisto mirato di beni e di servizi che difficilmente pervengono tramite le donazioni.

“Ogni ente non profit secondo le proprie competenze, ogni singola persona secondo le proprie disponibilità”, dichiarano i promotori di Hope – Together for Peace. “Siamo realtà che operano da sempre al servizio dei più bisognosi. Vogliamo fare lo stesso per il popolo ucraino: il nostro obiettivo è raggiungere quelle aree considerate più disagiate ancora prima dell’inizio del conflitto, dove l’impatto della guerra si farà sentire in maniera più aggressiva e con carenza di risorse umanitarie”.

Per maggiori informazioni: https://www.1caffe.org/hope-together-for-peace/