METRO di CULTURA – La cultura corre sul filo della metro è un progetto ideato dall’associazione Giardino forbito ETS che si svolgerà il 16 e 17 maggio 2026 a Torino, in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro, l’evento San Salvario ha un cuore verde e le attività del Gazebo forbito Sambuy.


La Metro Linea 1 e il Bus Star diventano infrastrutture culturali e ambientali che collegano le aree urbane dell’anello Porta Nuova – Giardini Sambuy e San Salvario – a Lingotto Fiere, con l’attivazione di Green Point nelle hall metro Porta Nuova, Marconi e Lingotto, con l’obiettivo di integrare sostenibilità ambientale e accesso culturale. Un progetto che incentiva concretamente la mobilità sostenibile diffondendo contemporaneamente cultura negli spazi urbani.

Un percorso dunque diffuso tra verde, libri, arte e mobilità sostenibile che integra in un’unica proposta Off del Salone la programmazione del Gazebo forbito Sambuy e quella della ormai storica manifestazione San Salvario ha un cuore verde, ideata an or sono dalle valorose Donne per la difesa della società civile con l’obiettivo di trasformare il viale centrale di Corso Marconi in un grande giardino urbano dedicato al verde, alla cultura, all’arte, alla partecipazione civica e alle buone pratiche ambientali. L’edizione 2026 è dunque particolarmente significativa perché si inserisce nel programma del Salone Off del Salone Internazionale del Libro e del progetto “Metro di cultura”, costruendo un percorso diffuso che coinvolgerà il quartiere di San Salvario, i Giardini Sambuy di Piazza Carlo Felice, la Linea 1 della Metropolitana, con le fermate Porta Nuova, Marconi e Lingotto e la Linea del minibus Star quali fili conduttori e trait d’union tra i diversi luoghi della città.

San Salvario ha il cuore verde

Con San Salvario ha un cuore verde, sotto gli alberi secolari di Corso Marconi, il tratto pedonale da Largo Marconi a via Madama Cristina torna a essere uno spazio di incontro e condivisione aperto alla cittadinanza, mettendo in evidenza il ruolo strategico dello storico asse urbano che collega Porta Nuova al Parco del Valentino e al Po. Quest’anno il format si arricchisce di una forte anima letteraria: gli stand delle eccellenze vivaistiche diventeranno luoghi di dialogo, dove scrittori e scrittrici incontreranno il pubblico tra lezioni botaniche dei maestri giardinieri, firma copie e conversazioni dedicate ai temi dell’ambiente, della società, della memoria, della contemporaneità e dell’impegno civile. Nel contempo lo scrittore Sebastiano Mondadori farà le veci di padrone di casa del Gazebo forbito Sambuy incontrando gli scrittori, le scrittrici e gli artisti invitati durante le due giornate.

Grazie al contributo del Comitato Territoriale Iren di Torino e a un’importante e capillare distribuzione di 3000 titoli di viaggio omaggio, il pubblico sarà così invitato a partecipare – recandosi con i mezzi pubblici – oltre che al vivo del programma del Salone del Libro al Lingotto anche alle tante attività previste in queste aree ma anche negli spazi sotterranei della Metro dove avranno luogo reading, performance, azioni artistiche in movimento con attività di sensibilizzazione sia culturale che ambientale, passando anche per i Green Point allestiti nelle hall della Metro in collaborazione con Piantala e Aspesi fermate del minibus Star, accompagneranno appassionati lettori e non lungo un itinerario cittadino dove il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza culturale. Su Corso Marconi allo Sportello botanico letterario di Marco Mapelli si alterneranno gli incontri con Carlo Grande, Stefania Doglioli e Elena Miglietti, Roberta Masinari, Mario Bianco e Anna Borgna, Rosita Rijtano, Riccardo Levi, Anna Mastromarino ed Enrico Pandiani, ospitati negli stand dei vivaisti in una formula che unisce incontro letterario e racconto botanico. I libri saranno disponibili anche presso lo stand della Libreria Trebisonda, storico partner della manifestazione.

Ai Giardini Sambuy, il Gazebo forbito Sambuy sarà presidiato dallo scrittore Sebastiano Mondadori che accoglierà autori, autrici, editori e artisti attorno ai temi della natura e della letteratura, dell’ambiente, della transizione ecologica e sociale. Tra gli appuntamenti in programma gli incontri coordinati da Sebastiano Mondadori con Chiara Mattea e Chiara Priante, Giovanna Zucca e Alessia Zavatti, Chiara Stangalino e Raffaella Brusaglino, oltre agli approfondimenti dedicati alla mostra “Riders… sfrecciano veloci” del fotografo Mauro Raffini.

Il cartellone prevede anche performance e momenti spettacolari diffusi: il reading “Pollici verdi” di e con David Zonta, con musiche dal vivo di Davide Tosches e il coro Cantabile in coro diretto dal Maestro Giorgio Guiot, entrambi presso la Chiesa di San Salvario. La performance itinerante “Parole disubbidienti” di Giulia VolaRoyi Wang tra metro e minibus Star, “Parole di donna” scelte da Alessia Donadio e recitate da giovani attrici che, con le Meló Coton e altri artisti di strada, sussurreranno melodie e poesia muovendosi sui vagoni della Metro1. In chiusura, domenica sera, la performance narrativa “Avete anche voi visto camminare le aquile?” con Linda Messerklinger e Gianluigi Ricuperati renderà l’ultima corsa della metropolitana un gesto poetico sonoro e collettivo con un omaggio all’amicizia letteraria tra Fleur Jaeggy e Franco Battiato.

Completano il programma passeggiate nel quartiere, visite guidate e attività interculturali, tra cui l’itinerario verso il lungo Po, alla scoperta del patrimonio Mab UNESCO e, con la comunità giapponese e l’Associazione Sakura, ritrovarsi ai ciliegi donati a Torino dalla città di Nagoya e proseguire verso l’Orto Botanico e la mostra “Riflessi d’acqua: tra arte e natura” dell’artista Aldo Salucci.

Con questa nuova edizione, Giardino forbito ETS conferma la propria vocazione a rigenerare lo spazio pubblico attraverso progetti multidisciplinari capaci di unire verde, sostenibilità, cultura e cittadinanza attiva. Fondata nel 2013, l’associazione opera per trasformare aree urbane ed extraurbane in luoghi polifunzionali e condivisi, promuovendo pratiche di benessere collettivo, transizione ecologica e relazione tra le persone.

Metro di cultura – Speciale Salone del Libro Off e San Salvario ha un cuore verde 2026 – Speciale Salone Off si realizzano con il patrocinio della Città di Torino, il contributo del Comitato Territoriale Iren di Torino e della Circoscrizione 8, l’assistenza tecnica di GTT, la collaborazione di Piantala, Libreria Trebisonda e Aspesi, oltre che alla sinergia con i partner culturali e territoriali della rete Giardino forbito.