Martedì 27 ottobre 2026 si è svolto presso Vol.To – Volontariato Torino “Meet Your Buyer – Esperienze di social procurement e opportunità di acquisto”, un appuntamento dedicato a rafforzare il dialogo tra pubbliche amministrazioni e organizzazioni dell’economia sociale, favorendo l’incontro tra i fabbisogni di acquisto degli enti pubblici e un’offerta di beni e servizi capace di generare valore sociale per il territorio.
L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito del progetto Interreg Europe PROSECO, di cui Torino Social Impact e la Città di Torino sono partner. L’evento contribuisce inoltre all’attuazione del Piano Metropolitano per l’Economia Sociale Torino 2030, promosso dalla Città Metropolitana di Torino e dalla Camera di commercio di Torino, che individua nel social procurement un ambito strategico per rafforzare la collaborazione tra settore pubblico ed economia sociale.
Dall’offerta dell’economia sociale alle opportunità di acquisto
Una parte dell’incontro è stata dedicata a esplorare il contributo dell’economia sociale allo sviluppo del territorio e le opportunità che le sue organizzazioni possono offrire agli enti pubblici attraverso i propri beni e servizi.
Nel corso della sessione “Le opportunità di acquisto a impatto sociale”, Tommaso Tropeano, Research Fellow presso il Politecnico di Milano e Advisor di Torino Social Impact, ha approfondito il valore generato dall’economia sociale e le principali categorie di beni e servizi attraverso cui è possibile integrare obiettivi sociali nei processi di acquisto pubblico.
A supporto dell’incontro tra domanda e offerta, Torino Social Impact ha presentato Buy Social, il portale online che permette di esplorare l’offerta di beni e servizi dell’economia sociale, conoscere i fornitori e individuare possibili opportunità di collaborazione. Uno strumento per rendere questa offerta più visibile e accessibile, facilitando la ricerca di soluzioni in grado di rispondere ai fabbisogni degli enti pubblici.
La sessione “Esperienze dal territorio” si è aperta con l’intervento di Alessandra Brogliatto, responsabile Ricerca e Sviluppo di Confcooperative Piemonte Nord, che ha presentato alcuni dati sul tessuto imprenditoriale sociale del territorio, con particolare attenzione ai servizi che ampliano le possibilità di acquisto oltre gli ambiti più tradizionali.
A seguire, Fabrizio Degregori, Disability & Inclusion Service Specialist dell’impresa sociale BreakCotto, Gianluca Cannizzo, direttore artistico e cofondatore di Laboratorio Zanzara, e Barbara De Micheli, project manager di Laboratorio Zanzara, hanno condiviso le proprie esperienze nel rapporto con la committenza pubblica, mettendo in luce opportunità, punti di forza e criticità della collaborazione. Le testimonianze hanno contribuito a mostrare la varietà delle competenze e dei servizi offerti dall’economia sociale e a individuare possibili ambiti di sviluppo del social procurement.
Un laboratorio di confronto sulle pratiche di acquisto pubblico
Accanto al dialogo tra domanda e offerta, il pomeriggio ha previsto un momento laboratoriale riservato alle pubbliche amministrazioni, dedicato alla condivisione di esperienze e strumenti già sperimentati sul territorio.
Il confronto è stato introdotto dagli interventi di Elena Pettiti, responsabile dei Servizi e delle Politiche attive del lavoro e del Regolamento n. 307 della Città di Torino; Barbara Cornaglia, responsabile dell’Ufficio Pulizie e Attrezzature per gli acquisti e le forniture di beni e servizi; e Marco Minarelli, dirigente dell’Area Risorse finanziarie e approvvigionamenti della Camera di commercio di Torino, che hanno presentato esperienze e pratiche adottate nei rispettivi contesti.
A partire da questi contributi, i partecipanti si sono confrontati sulle condizioni che favoriscono l’integrazione di obiettivi sociali negli acquisti pubblici e sulle difficoltà operative che le amministrazioni incontrano nella gestione delle procedure. Il dialogo ha permesso di mettere a confronto strumenti, vincoli e opportunità, facendo emergere elementi utili a sostenere lo sviluppo del social procurement nelle politiche di acquisto degli enti pubblici.
Il laboratorio si è concluso con il contributo del professor Sergio Foà, docente di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, che supporta il percorso.
L’incontro rappresenta il primo appuntamento di un percorso che proseguirà tra l’autunno 2026 e la prima metà del 2027, con ulteriori occasioni di confronto e accompagnamento rivolte agli enti pubblici. L’obiettivo è consolidare conoscenze e competenze, favorire lo scambio tra amministrazioni e individuare modalità concrete per integrare obiettivi sociali nei processi di acquisto pubblico.
L’iniziativa ha riunito 34 partecipanti provenienti da 14 organizzazioni, tra cui Città Metropolitana di Torino, Camera di commercio di Torino, Università di Torino, Politecnico di Torino, SCR Piemonte S.p.A., GTT S.p.A., CAAT S.c.p.A. – Centro Agroalimentare di Torino, Confcooperative Piemonte Nord, BreakCotto, Laboratorio Zanzara e i Comuni di Ciriè, Favria, Grugliasco e Rivarolo Canavese.
Il progetto PROSECO e il programma Interreg Europe
PROSECO è un progetto cofinanziato dall’Unione europea attraverso il programma Interreg Europe, che coinvolge 11 partner di 9 Paesi europei, tra autorità locali e regionali, enti pubblici e organizzazioni dell’economia sociale.
Il progetto mira a migliorare le politiche e le pratiche di acquisto pubblico affinché gli appalti possano contribuire in modo più incisivo alla generazione di impatto sociale, promuovendo l’inclusione e la creazione di valore condiviso.
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