Fare impresa con i principi della Finanza Etica. Seconda edizione.

In partenza il prossimo 23 settembre il corso online per imprenditori e startupper pensato per imparare a fare impresa in modo etico e sostenibile. Il corso è organizzato da Scuola Capitale Sociale in collaborazione con Fondazione Finanza Etica e First Social Life.

La pandemia da Covid19 ha reso ormai evidente quanto sia importante per un’impresa poter disporre di un modello di business incentrato sulla sostenibilità, sia ambientale che sociale. Le società che più di tutte sono riuscite ad assorbire l’impatto della crisi infatti sono state proprio quelle che in passato hanno maggiormente investito in pratiche sostenibili e connotate eticamente. Meno dipendenza dal mercato globale, efficientamento dei processi e stabili relazioni di fiducia con gli stakeholders si sono dimostrati elementi decisivi, che hanno permesso una migliore tenuta e una più rapida capacità di reazione alla pressione della contrazione economica.

Secondo diversi analisti inoltre, la sostenibilità sarà uno dei fattori chiave che consentirà alle imprese più lungimiranti non solo di recuperare più velocemente le perdite inflitte dalla pandemia, ma soprattutto di guidare attivamente la fase di ripresa con migliori prospettive di crescita.

Nel nuovo scenario socioeconomico dunque, saper fare impresa nel rispetto delle persone e dell’ambiente costituirà una competenza imprescindibile per qualunque realtà aziendale con una visione d’impresa di lungo periodo. Ma come riuscire effettivamente a coniugare la crescita economica con obiettivi sociali ed ambientali? E quali sono le pratiche e gli strumenti, ad oggi già esistenti ma non ancora codificati dall’accademia, per fare impresa in modo etico e sostenibile?

Alternando momenti di lezione frontale a sessioni di laboratorio e attività in piccoli gruppi, il corso  cercherà di rispondere a queste domande in dieci ore di didattica online ripartite in quattro moduli didattici. Durante le lezioni, i partecipanti avranno modo di approfondire: i principi base per garantire un’efficace amministrazione d’impresa in accordo con chiari e definiti obiettivi strategici; le modalità per effettuare una corretta misurazione e un adeguato monitoraggio dei propri impatti; quali strumenti reputazionali utilizzare per coinvolgere in maniera efficace la propria community; cos’è e come funziona la finanza etica; alcuni strumenti in rapida evoluzione come il microcredito, il crowdfunding e le criptovalute.

A guidare i partecipanti due professionisti del settore: Ugo Biggeri, banchiere, cooperante, co-fondatore di Banca Etica e presidente di Etica Sgr; e Matteo Bartolomeo, esperto di impact investing e innovazione sostenibile.

Il corso base, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, è realizzato in partnership con Fondazione Finanza Etica, il laboratorio di ricerca per una nuova cultura economica e finanziaria al servizio della società civile, e con l’associazione di promozione sociale First Social Life.

Iscrizioni aperte fino a venerdì 17 settembre fino a esaurimento posti (max. 40 partecipanti). Per iscriversi rivolgersi a segreteria@scuolacapitalesociale.it o visitare la pagina web del corso.

Lo sviluppo delle aziende nella transizione ecosostenibilie: strumenti di gestione operativa per le imprese che progettano un cambiamento.

In partenza il prossimo 11 giugno il corso online intitolato “La transizione ecosostenibile”, organizzato da Scuola Capitale Sociale in collaborazione con Federazione Trentina della Cooperazione.

Negli ultimi anni il concetto di sostenibilità è entrato a far parte dell’agenda pubblica. È un concetto che rimanda ad azioni concrete, che non esclude il settore dell’economia e dell’impresa ma che le considera come attore sociale e produttivo della sostenibilità: la capacità di generare un processo virtuoso riguarda l’inclusione, all’interno delle proprie scelte aziendali, nella strategia e nel marketing, di esigenze ambientali e sociali. Non si tratta dunque solo di supply chain ma anche di azioni culturali.

La sostenibilità in questo senso, oltre a essere un comportamento virtuoso che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri, è un elemento di valorizzazione della propria azienda e dei propri prodotti, potenzialmente in grado di coniugare crescita e performance economica, sostenibilità sociale e ambientale.

Perché è necessario governare la sostenibilità? In che modo questa diventa un’opportunità nel governo delle imprese? Come coinvolgere gli stakeholder che influenzano l’organizzazione in questo cambiamento? Quali modalità utilizzare per monitorare il cambiamento strategico messo in atto?

Con queste premesse, il corso indaga le opportunità esistenti e le competenze necessarie perché ogni impresa possa tradurle in azioni concrete. L’obiettivo è, quindi, quello di trasmettere ai partecipanti competenze manageriali per affrontare le nuove sfide che il processo di transizione ecosostenibile pone, sollecitando l’attivazione di nuove iniziative, strategie e modalità organizzative aziendali.

Alternando momenti di lezione frontale a sessioni di laboratorio e attività in piccoli gruppi, il percorso cercherà di rispondere a queste domande in dieci ore di didattica ripartite in quattro moduli settimanali. Gli incontri sono pensati per tutti coloro che ricoprono funzioni di management e governance delle imprese.

A guidare i partecipanti un professionista del settore, Alessandro Vezzil, economista ed esperto in management sostenibile, consulente per il Gruppo Snam nel progetto di transizione energetica che la multinazionale sta realizzando.

Previste inoltre le preziose testimonianze di esperti quali Mario Iannotti, Ministero della transizione ecologica, Eliot Laniado, esperto di modelli economici Politecnico di Milano, Ilaria Mantegazza, sales manager di Carbonsink e Global Shaper del World Economic Forum e Piero Pellizzaro, direttore della Direzione di Progetto ‘Città Resilienti’ del Comune di Milano.

Il corso è realizzato in partnership con Federazione Trentina della Cooperazione, organizzazione impegnata a contribuire al miglioramento sociale ed economico delle persone, delle comunità e dei loro territori attraverso lo sviluppo coordinato della cultura e dell’imprenditorialità cooperativa.

Iscrizioni aperte fino al 31 maggio o fino a esaurimento posti (min. 15 per l’attivazione del corso, max. 25 partecipanti). Per iscriversi rivolgersi a segreteria@scuolacapitalesociale.it o visitare la pagina web del corso.

Oltre la specializzazione di mestiere, una lecture di Pier Luigi Celli

Prosegue il ciclo di lectures inaugurato quest’anno da Scuola Capitale Sociale. Per il prossimo appuntamento un ospite d’eccezione: il noto scrittore, saggista e dirigente d’azienda Pier Luigi Celli.

Il progetto. Le lectures di Scuola Capitale Sociale

Quali sfide ci sono all’orizzonte? Come interpretare correttamente le urgenze innescate dalla pandemia e affrontarle nel modo migliore?

Scuola Capitale Sociale ha chiamato varie personalità in campi diversi a misurarsi  con la complessità dell’attuale trasformazione, che richiede nuovi strumenti di analisi e nuove soluzioni. Ciascuno di essi può essere considerato testimone di questo tempo e le loro parole una straordinaria occasione per ricollocare la nostra posizione nel mondo e alimentare una indispensabile  spinta ideale.

Nei precedenti appuntamenti abbiamo ospitato le lezioni del filosofo Giuseppe Ferraro e dell’artista di fama internazionale Michelangelo Pistoletto.

Come la crisi può far scoprire risorse nascoste

La normalità ereditata dalla vecchie organizzazioni con le sue liturgie, gli strumenti e le forme di riconoscimento formali oggi è inservibile.  Cambiare è possibile, a partire da quanto la vita, le relazioni e le emozioni di questi tempi ci hanno insegnato.

Pier Luigi Celli, innovatore instancabile, metterà a disposizione della nostra Scuola la sua pluridecennale esperienza nella gestione di organizzazioni complesse. Introdurrà la lezione Alberto Cena, Presidente di Avventura Urbana, società di consulenza con esperienza trentennale nella progettazione e gestione di processi inclusivi e mediazione dei conflitti.

L’incontro, che ricordiamo essere gratuito previa registrazione, si svolgerà martedì 30 marzo alle ore 18.00. Per iscriversi è necessario registrarsi al seguente link:

https://zoom.us/meeting/register/tJ0qdO6vrz4tGNE0FZk4J01txkx8IyBX7a_C

Dopo la registrazione, si riceverà una mail di conferma con il link e le credenziali di accesso.

Interazione di qualità, anche online: un corso per imparare a lavorare bene in gruppo nonostante la distanza.

In partenza il prossimo 2 marzo il corso breve intitolato “Lavorare insieme online nella nuova normalità post-corona virus”, organizzato da Scuola Capitale Sociale in collaborazione con Avventura Urbana Srl, Genius Loci, Florence School of Dialogue e MAGESCO, il Master in Gestione dei Conflitti dell’Università di Firenze e dell’Università di Torino.

La pandemia ha rivoluzionato completamente il modo di interagire e di relazionarci con gli altri. In pochissimo tempo infatti abbiamo dovuto trasferire online la maggior parte delle nostre attività, imbattendoci in nuovi disagi e difficoltà pressoché inedite. Rimanere attenti durante una videocall, non perdere mai la concentrazione, partecipare attivamente anche attraverso lo schermo di un PC possono essere considerati ormai delle risorse fondamentali, necessarie per qualunque gruppo di lavoro che desideri mantenere inalterate efficienza e motivazione.

Con queste premesse, il corso si propone di trasmettere ai partecipanti i principi guida e le tecniche per riuscire a cooperare efficacemente anche a distanza, con particolare riguardo alla gestione dei gruppi di lavoro in ambiente virtuale. Come si costruiscono relazioni di qualità online? Quali sono gli elementi che influenzano il nostro interagire con gli altri, la qualità del confronto e i risultati che otteniamo? E come allestire contesti di lavoro fruttuosi e produttivi, anche in rete? Alternando momenti di lezione frontale a sessioni di laboratorio e attività in piccoli gruppi, il percorso cercherà di rispondere a queste domande in dieci ore di didattica ripartire in quattro moduli settimanali.

Gli incontri sono pensati per tutti coloro che ricoprono funzioni di coordinamento e organizzazione all’interno di enti pubblici, imprese, associazioni del terzo settore e società private, ma sono aperti a chiunque sia chiamato, per lavoro o interessi personali, ad interagire con gli altri in modalità online. A guidare i partecipanti due professionisti del settore: Gerardo de Luzenberger, docente di gestione partecipata dei progetti all’Università di Trento e organizzatore di #FACILITA, la conferenza italiana facilitatori; e Iolanda Romano, esperta di processi deliberativi e di mediazione dei conflitti pubblici, ex-commissario di governo per la linea ferroviaria del Terzo Valico.

Il corso è realizzato in partnership con Avventura Urbana srl, società di consulenza con esperienza  trentennale nella progettazione e gestione di processi inclusivi e mediazione dei conflitti; Florence School of Dialogue, la scuola fiorentina per l’educazione al dialogo interreligioso; Genius Loci, scuola di facilitazione; MAGESCO, il Master in Gestione dei Conflitti dell’Università di Firenze e dell’Università di Torino.

Iscrizioni aperte fino al 22 febbraio fino a esaurimento posti (max. 30 partecipanti). Per iscriversi rivolgersi a segreteria@scuolacapitalesociale.it o visitare la pagina web del corso.