Divieto di oppressione è la mostra che indaga la scena contemporanea torinese delle manifestazioni di lotta per i diritti delle persone più oppresse: dal movimento per l’Askatasuna alle grandi piazze per la Palestina, dai Pride alle lotte per transfemministe e per le donnə, ma anche le azioni per l’ambiente, per il lavoro, la lotta No TAV e quella No CPR.


Manifestare è l’atto più politico e democratico che ogni cittadinə può esercitare per difendere i propri diritti e quelli dellə altrə. Eppure le manifestazioni sono spesso bersaglio del braccio violento del potere, che da istituzione protettrice si trasforma in oppressore. Manifestare ha sempre infastidito il potere e rimane l’anticorpo più potente delle democrazie.

Tramite i materiali visivi raccolti, questa mostra vuole raccontare e riflettere sul significato politico del manifestare, sulle esperienze di chi vi partecipa, sullo stato attuale della lotta e su come attraversare questi spazi di azione collettiva.

La mostra durerà dal 2 al 25 ottobre, coi seguenti orari di apertura:
  • MAR-GIO dalle 15:00 alle 19:00
  • VEN-SAB dalle 15:00 alle 23:00
  • DOM dalle 16:00 alle 21:00

Le sezioni in mostra

  • Sezione principale “Manifesti di lotta” >Raccolta manifesti dai movimenti di lotta.
  • Sezione documentale “Scritte di lotta” > Raccolta di immagini di scritte e altri segni di lotta lasciati sui muri della città
  • Sezione collettiva “Immagini di lotta” > Raccolta di fotografie di manifestazione scattate da chi le attraversa

Calendario eventi

  • 2 OTTOBRE_ORE 18:30_INAUGURAZIONE
    Apertura e presentazione dello spazio espositivo con le tre sezioni di mostra
  • 9 OTTOBRE_ORE 18:30_TALK
    SCATTA LA LOTTA. fotografare rispettando chi protesta e senza aiutare l’algoritmo
  • 16 OTTOBRE_ORE 18:30_TALK
    SCRITTE DI LOTTA. come la protesta prende vita sui muri della città
  • 23 OTTOBRE_ORE 18:30_TALK (Evento parte di Graphic Days IN THE CITY)
    DISEGNI DI LOTTA. come prendono forma le affissioni delle manifestazioni
  • 25 OTTOBRE ORE 18:30_TALK
    DIRITTO DI PROTESTA. Una guida pratica per manifestare, con Amnesty International

Info e iscrizioni ai talk