La Scuola di Montagna delle Alte Valli torna con la sua quinta edizione e compie un passo nuovo: per la prima volta diventa transfrontaliera, con tre residenze tra Italia e Francia previste tra il 2026 e il 2027.
L’iniziativa nasce per accompagnare chi vuole costruire un progetto di vita e lavoro nelle Terre Alte e si inserisce nel progetto europeo “HV2030 VIVERE – Vivere nelle Alte Valli”, finanziato dal Programma Interreg ALCOTRA. L’obiettivo è favorire l’insediamento di nuovi abitanti e rafforzare l’accesso ai servizi nei territori alpini al confine tra Piemonte, Savoia e Hautes-Alpes.
Negli ultimi anni la Scuola ha già coinvolto oltre 80 partecipanti nelle valli della Città Metropolitana di Torino. Con questa nuova edizione, il progetto si amplia, mettendo in relazione territori e comunità su scala transfrontaliera.
La prima residenza si terrà dal 12 al 14 giugno 2026 tra Val Chisone e Val Germanasca. Si tratta di tre giornate immersive dedicate a persone, gruppi e famiglie interessate a trasferirsi o a consolidare la propria presenza in montagna.
Il programma combina formazione, confronto e scoperta diretta del territorio, affrontando quattro ambiti chiave:
- il contesto transfrontaliero e le sue opportunità
- l’abitare, tra mercato immobiliare e incentivi
- il lavoro, tra impresa, occupazione e smart working
- i servizi e la comunità, fondamentali per un inserimento sostenibile
Accanto ai contenuti, la Scuola propone un format esperienziale fatto di incontri con esperti e attori locali, laboratori pratici, visite sul campo e momenti di scambio tra partecipanti e comunità.
La partecipazione è gratuita (con vitto e alloggio inclusi) e riservata a un massimo di 20 persone selezionate tramite candidatura. Possono partecipare maggiorenni residenti in Italia o in Francia, motivati a sviluppare un progetto di vita, abitativo o lavorativo nel territorio delle Alte Valli.
La progettazione e realizzazione della residenza sono curate da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale, secondo il modello Vivere in Montagna, con il supporto metodologico e scientifico dell’Università della Valle d’Aosta, all’interno di un partenariato transfrontaliero guidato dal G.A.L. Escartons e Valli Valdesi.
Le candidature sono aperte fino al 17 maggio 2026 al seguente link.
L’iniziativa è il frutto di un partenariato transfrontaliero, guidato dal capofila GAL Escartons e Valli Valdesi, che unisce:
Italia: Città Metropolitana di Torino, Unione montana Alta Valle Susa.
Francia: Communauté de communes du Briançonnais, Communauté de communes Haute Maurienne Vanoise, Communauté de communes Maurienne Galibier, Communauté de communes Porte de Maurienne, Syndicat du Pays de Maurienne, Communauté de communes du Pays des Écrins.
L’organizzazione e la realizzazione della residenza formativa sono affidate a SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale secondo il modello di intervento Vivere in Montagna, con il supporto metodologico e scientifico dell’Università della Valle d’Aosta
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