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Torino Wireless

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Il progetto I3S – Innovazione digitale per il terzo settore – nasce come idea da Torino Wireless a marzo 2020 in pieno lockdown, e persegue gli obiettivi del Programma Tech4Good del Piano strategico di  Torino Social Impact che individua nell’innovazione  e nel digitale la principale leva dello sviluppo del terzo settore.

Si avvale della stretta collaborazione con il Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di commercio e, in particolare, gli Enti di Rappresentanza dei beneficiari del ProgettoConfcooperative  Piemonte Nord, Legacoop Piemonte e  il Centro Servizi per il Volontariato VOL.TO sono parte attiva con i loro Innovation Manager e sono gli attori fondamentali per la diffusione e messa a regime delle sperimentazioni /modellizzazioni.

Il Primo anno è terminato con successo a settembre 2021 e ha visto il raggiungimento di  importanti risultati, in ottica di perseguimento degli obiettivi della strategia Tech4Good, ovvero:

  • Mappatura dei fornitori di soluzioni di mercato, con schede di dettaglio: analisi dell’ecosistema ICT nazionale, andando a ricercare quegli attori di mercato che offrono soluzioni e servizi tecnologici compatibili con le esigenze di trasformazione digitale del Terzo Settore.
  • Mappatura dei servizi per il terzo settore già messi in campo e/o attivabili in primis dai referenti dello Stakeholder Group
  • Mappatura dei BISOGNI del Terzo Settore in materia di trasformazione digitale
  • Attivazione di una Filiera Digital 4 Social  all’interno del Polo ICT che comprende 20 aziende tecnologiche con un mosaico di altrettante 20 soluzioni  ed è in continuo aggiornamento
  • Misurazione e monitoraggio degli indicatori di Impatto – in collaborazione con TSI e Tiresia con un approccio metodologico basato sulla Teoria del Cambiamento per identificare impatti nella catena del valore del progetto I3S
  • Condivisione di una  Banca delle idee con l’individuazione di 10 Idee  davvero innovative + 6 possibili percorsi di trasformazione digitale

I numeri del primo anno sono stati resi possibili grazie all’intenso lavoro di co-creazione  realizzato tramite 4 Tavoli di Lavoro con più di 50 persone coinvolte dai 18 Enti del Terzo Settore (ETS) e le 22  imprese ICT 

Le Buone pratiche  – Raccomandazioni emerse sono, dunque, state:

  • Investire in competenze di innovation management, acquisendo competenze e personale qualificato
  • Sviluppare nuove figure professionali ibride (umanistiche + politecniche)
  • Formare all’innovazione, all’approccio strategico e change management
  • Formare e aggiornare le competenze di tutto il personale in ottica digitale, preparando l’utilizzo di nuovi strumenti operativi
  • Favorire gruppi di scambio,  all’interno e all’esterno dell’organizzazione
  • Definire metriche di monitoraggio del processo fin dall’inizio (in corrispondenza con la definizione degli obiettivi)
  • Comparare esperienze dentro e fuori dalla solita rete di attori

A febbraio 2022 è stato approvato l’avvio del secondo anno  che rappresenta un passo importante, in quanto significa la messa a terra delle idee raccolte, il passare dalle idee ai progetti e dai progetti ai servizi e lavorare su nuovi profili professionali utili per la transizione al digitale del terzo settore.

I 3 filoni di attività per il LIVING LAB / Dimostratori del secondo anno,  scelti alla luce della Banca delle IDEE del primo anno sono i seguenti:

  1. Progettazione e realizzazione di una Piattaforma  in grado di fare l’incrocio tra  la domanda e l’offerta di volontariato e servizi  per il sociale. Sembra semplice a dirsi  ma non lo è e, soprattutto, al momento le soluzioni esistenti non sono soddisfacenti e non  supportano le evoluzioni che questo mondo richiede, prima tra tutti, un bilancio di competenze, anche  digitali. Requisito sempre più necessario tra i volontari per supportare persone, come gli anziani soli, che rischiano il digital divide
  2. Progettazione di modelli di simulazione/gaming di soluzione di residenzialità e di servizi per persone fragili. L’obiettivo è individuare strumenti e modelli per simulare l’inserimento di persone fragili (anziani, minori con  patologie specifiche come l’autismo, etc) all’interno di nuovi ambienti ( Case di cura, Comunità e Strutture ricettive per persone con disabilità). Perché il Metaverso non è solo un pericolo ma anche una grande opportunità
  3. Reingegnerizzazione di servizi  attuali  di presa in carico domiciliare, in ottica di  maggiore innovazione.  L’obiettivo, direttamente condiviso con gli enti coinvolti attualmente nei servizi, è quello di migliorare l’esperienza degli utilizzatori, le modalità di erogazione e suggerire futuri sviluppi tramite l’applicazione di tecnologie e soluzioni ICT innovative. Insomma, una sorta di trasferimento tecnologico low tech

#staytuned

La Governance del progetto è cosi strutturata:

News e approfondimenti

12.07.2022 – Research Meeting del Polo ICT: “Tecnologie a impatto sociale” – 14 settembre 2022

05.10.2021 – La Trasformazione Digitale del Terzo Settore sotto la lente di Torino Social Impact

31.07.2021 – Trasformazione digitale e nuovi modelli di business per il terzo settore: concluso il primo anno del progetto I3S

26.04.2021 – Dai dati alla conoscenza: I3S entra nel vivo

03.03.2021 – Con la Fondazione Torino Wireless si sperimenta la trasformazione digitale del terzo settore