C’è un’idea di educazione che non accetta di restare chiusa tra quattro mura. È un’idea che preferisce scendere in strada, abitare le piazze e trasformare il rumore del traffico in un battito condiviso. È il cuore pulsante di Heimat Academy, l’anima educativa di Heimat Srl, che ha deciso di guardare alla città non solo come a una mappa di strade, ma come a un immenso laboratorio a cielo aperto per bambini, bambine e adolescenti.


Ma cosa significa, in concreto, fare “educazione informale” tra i palazzi e i parchi?

Il corpo: il primo (e unico) strumento necessario

Il segreto di Heimat Academy sta in una pratica tanto antica quanto immediata: la body percussion. Qui non servono spartiti complessi, né strumenti costosi: il corpo diventa tamburo, cassa e ritmo.

È una scelta pedagogica potente perché azzera le distanze. In un cerchio di body percussion non esistono barriere linguistiche: se c’è il ritmo, c’è comunicazione. È un linguaggio universale che permette a chiunque di partecipare istantaneamente, trasformando l’individuo in parte di un’armonia collettiva.

Esplorazioni urbane e “passeggiate musicali”

L’approccio di Heimat non si limita al gesto musicale, ma diventa un modo nuovo di abitare il territorio. I laboratori sono vere e proprie immersioni urbane:

  • Passeggiate musicali: per allenare l’orecchio a riscoprire i suoni nascosti e l’identità sonora della propria città.

  • Workshop partecipativi: spazi dove il gioco e l’ascolto si fondono per abbattere i muri della timidezza.

  • Attività di gruppo: per imparare che la relazione con l’altr* è la nota fondamentale di ogni convivenza civile.

Un’estate a ritmo di gioco: l’appuntamento al Parco del Valentino

Il 2026 segna un capitolo speciale in questo racconto. Heimat Academy entra nel palinsesto de La Bella Stagione — l’iniziativa promossa dalla Fondazione Compagnia di San Paolo — con il progetto: “La città è un gioco (di suoni)”.

L’appuntamento è tra i viali e il verde del Parco del Valentino. Qui, i gruppi dei centri estivi non saranno semplici spettatori, ma protagonisti di un’esperienza che trasforma l’incontro casuale in cittadinanza attiva.
È un modo per dire ai più giovani che lo spazio pubblico appartiene a loro e che hanno il potere di riempirlo di significato, di creatività e, naturalmente, di musica.

Vuoi attivare un progetto con Heimat Academy?

Crediamo fermamente che le idee migliori nascano dall’incontro tra le persone e dalla condivisione di visioni comuni. Se lavori in una scuola, in un ente culturale o in una realtà del territorio e pensi che insieme possa nascere qualcosa di significativo per la tua comunità, non esitare a scriverci.

Contattaci: heimat.torino@gmail.com

Insieme possiamo continuare a rafforzare il dialogo tra cultura, educazione e territorio, promuovendo modelli di partecipazione che facciano davvero la differenza.