Un laboratorio di body percussion e ritmo rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Ma soprattutto un percorso costruito a partire dall’incontro, dall’ascolto e dalla conoscenza del contesto.


Da ottobre Heimat Academy, l’area culturale di Heimat Srl, ha avviato una nuova collaborazione con CasaOz, Ente torinese che accompagna bambini, bambine, ragazzi e famiglie attraverso attività, relazioni e spazi di quotidianità. Al centro del progetto c’è un laboratorio dedicato alla body percussion, al ritmo e alla musica, pensato come uno spazio in cui corpo, movimento, voce e strumenti possano diventare occasioni di espressione, ascolto e relazione.

Il primo incontro ha già permesso di iniziare a conoscere il gruppo, sperimentare i suoni del corpo e avvicinarsi alle percussioni, partendo anche dalle musiche scelte direttamente dalle ragazze e dai ragazzi. Ma il percorso è iniziato ancora prima di entrare nello spazio del laboratorio.

Progettare dopo essersi incontrati

Uno degli elementi più significativi della collaborazione tra Heimat Academy e CasaOz è infatti il lavoro di co-progettazione che ha preceduto l’avvio delle attività.

Nel lavoro educativo capita spesso di dover definire in anticipo obiettivi, strumenti e modalità operative, quando ancora non si conoscono le persone che parteciperanno al percorso. In questo caso è stato possibile dedicare tempo al confronto tra professionisti e professioniste alla conoscenza del contesto e alla costruzione progressiva della proposta.

Un passaggio che permette di considerare il progetto come una struttura capace di modificarsi nel tempo sulla base delle persone, delle relazioni e delle esigenze che emergono.

Per Heimat Academy questa dimensione rappresenta una parte fondamentale del lavoro educativo: progettare con le realtà coinvolte e non semplicemente per loro.

La musica come spazio di relazione

Body percussion e ritmo diventano così non soltanto contenuti da apprendere, ma strumenti attraverso cui sperimentare differenti modalità di partecipazione. Il corpo è uno strumento che ciascuno porta con sé. Un battito di mani, un gesto, un suono o una pulsazione possono diventare elementi di un linguaggio condiviso, all’interno del quale ogni partecipante può trovare il proprio spazio.

Il percorso continuerà nei prossimi mesi e potrà aprirsi anche al dialogo con altri linguaggi artistici, mantenendo al centro la possibilità di adattare progressivamente le attività al gruppo.

Un nuovo percorso per Heimat Academy

La collaborazione con CasaOz si inserisce nel lavoro che Heimat Academy sta sviluppando nell’ambito dei progetti educativi, attraverso musica, teatro, movimento, sport e pratiche di consapevolezza.

L’obiettivo è costruire interventi nei quali i linguaggi artistici possano diventare strumenti per favorire partecipazione, espressione e relazioni, lavorando insieme alle organizzazioni e ai professionisti e professioniste presenti nei diversi contesti.

Durante uno degli incontri a CasaOz, una frase stampata su una maglietta ha attirato la nostra attenzione:

«Nessun posto è bello come casa, ma per arrivarci serve coraggio».

Ci è sembrata una frase particolarmente adatta per accompagnare l’inizio di questo nuovo percorso.