Amapola partecipa all’evento di Polisophia, la Community dell’Innovazione Responsabile, per la presentazione del volume di FrancoAngeli.


Venerdì 15 maggio, dalle 18.15 alle 19.15, Polisophia, la Community dell’Innovazione Responsabile, sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso il Lingotto, Galleria Visitatori, Sala Avorio, con un incontro dedicato al volume “Il pendolo dell’algoritmo. Sguardi multidisciplinari sull’Intelligenza Artificiale”, pubblicato da FrancoAngeli e curato da Ruben Razzante, fondatore della Community e Professore di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica di Milano e alla Lumsa di Roma.

Presente all’incontro anche Amapola, con il partner Sergio Vazzoler, che interverrà all’appuntamento insieme a Razzante, Mario di Giulio, Partner di Pavia e Ansaldo, e Maria Chiara Vola, Head of AI di Synergie Italia. L’incontro, realizzato in collaborazione con FrancoAngeli, si inserisce anche nel percorso celebrativo per i 70 anni della casa editrice. I posti sono disponibili senza prenotazione.

Una community per l’innovazione responsabile

Polisophia è una piattaforma di dialogo multidisciplinare che riunisce imprese, istituzioni, professioni, mondo accademico e società civile per interrogarsi sulle traiettorie dello sviluppo tecnologico e contribuire a orientarlo verso il bene comune. Al centro del primo anno di lavoro della Community, il tema dell’Intelligenza Artificiale: un cambiamento culturale, economico e sociale che sta già trasformando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo, prendiamo decisioni e costruiamo relazioni. Per questo, oggi più che mai, servono spazi di confronto capaci di tenere insieme competenze diverse, responsabilità pubblica e attenzione all’impatto sulle persone.

Un volume per leggere l’AI da più prospettive

Il pendolo dell’algoritmo rappresenta il primo lavoro collettivo nato all’interno di Polisophia e propone una lettura plurale dell’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è superare visioni frammentate o puramente tecniche, per mettere a fuoco le implicazioni culturali, giuridiche, economiche e sociali dell’AI.

Questo approccio appare particolarmente rilevante in una fase in cui l’innovazione tecnologica accelera e richiede nuove forme di governance, nuove competenze e una maggiore consapevolezza collettiva. Parlare di AI significa infatti interrogarsi non solo sugli strumenti disponibili, ma anche sui criteri con cui vengono progettati, adottati e regolati.

Innovazione, relazioni e impatto

L’appuntamento torinese del 15 maggio sarà quindi un’occasione per riflettere sull’AI a partire da una domanda centrale: come possiamo governare il cambiamento tecnologico senza perdere di vista la qualità delle relazioni, la tutela dei diritti e l’impatto sulle persone?

In questa direzione, il confronto promosso da Polisophia si intreccia con alcuni temi chiave per Torino Social Impact: l’innovazione come processo collettivo, la responsabilità come criterio di sviluppo, la costruzione di alleanze tra soggetti diversi e la capacità di generare valore sociale oltre che economico.

Il Salone del Libro diventa così uno spazio ideale per portare il dibattito sull’Intelligenza Artificiale fuori dai soli ambiti tecnici e dentro una conversazione più ampia, culturale e civica. Perché il futuro dell’innovazione non dipende solo dagli strumenti che sapremo sviluppare, ma anche dalle domande che saremo capaci di porci insieme.