La Fondazione GB Mossetto Ente Filantropico ETS è un’organizzazione no profit con sede a Torino, fondata nel 1992 dall’imprenditore Giovanni Battista Mossetto e attualmente presieduta dalla figlia Anna Paola Mossetto, coadiuvata dal nipote Alexandre Campra in qualità di vice presidente. La sua missione è rivolta alle giovani generazioni per sostenerne le potenzialità, mitigando le disparità e promuovendo l’innovazione attraverso progetti filantropici: sociali, culturali e artistici, e incrementando il valore delle persone e dei territori in cui opera.
Le principali aree di intervento della Fondazione includono i seguenti obiettivi:
- DARE FUTURO (Orientamento professionale per i giovani): Con la creazione del progetto “IL LAVORO CHE VORREI”, la Fondazione si propone di aiutare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado a orientarsi nel mondo del lavoro attuale con incontri e metodi audiovisivi che registrano interviste a professionisti e maestranze realmente Il progetto è realizzato in co-sperimentazione con la Regione Piemonte. Inoltre, con il podcast “IL SALOTTO DELL’IMPRENDITORIA INNOVATIVA” sono messe a disposizione testimonianze più approfondite rivolte agli studenti delle classi superiori.
- DARE SPAZIO (Sostegno alla giovane arte contemporanea): la Fondazione offre visibilità e supporto ad artisti emergenti a livello internazionale, tramite la sponsorizzazione di atelier creativi ed esposizioni collaborando con la realtà italo-britannica
- DARE VOCE e SLANCIO (Inclusione sociale e sviluppo psico-fisico nelle neurodivergenze): la Fondazione promuove progetti che avvicinano al teatro persone nello spettro autistico, come il doppiaggio di film, radiofonia e teatro, per sviluppare le abilità emotivo-relazionali di questi giovani e creare accoglimento e professionalità in partnership con l’ASP Teatro8. Da questa collaborazione la Fondazione ha ideato nel 2025 il Primo Festival di doppiaggio per persone ASD “VOLA CHI VUOLE” e ne cura le successive edizioni.
Ugualmente inclusiva e abilitante è la promozione dello sport delle Bocce mediante la realizzazione del progetto “MILLE BOCCE BLU”, grazie all’apporto di istruttori-educatori della Federazione Italiana Bocce presso la Bocciofila Borgo Rossini di Torino, la collaborazione di Fondazione TEDA, il sostegno della Fondazione Mediolanum e la collaborazione con il Centro Regionale Disturbi Spettro Autistico in Età Adulta.
Su questa solida sinergia, e altre aggregazioni di più recente matrice, nasce “LietAUTonomia – modello territoriale per ridurre le disuguaglianze nell’accesso al lavoro e alla partecipazione sociale”. Il progetto è promosso dalla Fondazione GB Mossetto quale capofila di una rete di Associazioni del Terzo Settore (Approdo Sociale ODV, Borgo Rubens APS, Il Riccio SCS, Teatro 8 APS) per sviluppare un programma territoriale integrato di azioni per l’autonomia personale e l’inclusione sociale e lavorativa di persone nello spettro autistico nell’area metropolitana torinese.
L’iniziativa intende superare la frammentazione tra servizi sociali, sanitari e politiche attive del lavoro attraverso la costruzione di un ecosistema corresponsabile che coinvolge Enti pubblici, Terzo Settore e imprese. Il progetto integra percorsi personalizzati di inserimento professionale – con assessment multidimensionale, tirocini accompagnati e job coaching – con interventi di sviluppo delle competenze relazionali e delle autonomie personali in contesti comunitari abilitanti.
A tal fine, la Fondazione GB Mossetto si attiva nell’organizzazione di raccolte fondi tramite gare sportive e cene benefiche e soprattutto la sensibilizzazione di sponsor al fine di creare una stabile rete di solidarietà verso un problema, quello dei disturbi dello spettro autistico, che rappresenta una sfida umana e sociale sempre più importante.
Il progetto LietAUTonomia è stato presentato alla cittadinanza nei giorni 19 e 20 settembre 2026, durante la manifestazione “ABBRACCIARE ALBERI” – primo evento del programma “CALDI ABBRACCI” ideato dalla Fondazione GB Mossetto che con esso si propone di realizzare annualmente, in prossimità della Giornata Mondiale della salute mentale, un evento mirato ad aumentare la consapevolezza sui temi del rispetto dell’ambiente coniugato con il benessere psicologico, lottare contro lo stigma sociale e promuovere azioni concrete a supporto della giusta attenzione verso le neurodivergenze.
La “comunità abilitante” diventa così spazio di apprendimento reciproco e innovazione organizzativa: le imprese acquisiscono strumenti inclusivi, i territori rafforzano la coesione sociale, le persone coinvolte accedono a opportunità di lavoro stabile e partecipazione attiva. Il progetto prevede la creazione di un sistema strutturato di monitoraggio dell’impatto, con l’obiettivo di consolidare un modello replicabile e sostenibile nel tempo.
I patrocini, la concessione gratuita di spazi prestigiosi e storici, nonché la partecipazione all’evento di assessori e funzionari responsabili del welfare di Regione Piemonte, Città Metropolitana e Comune i Torino e della Camera di commercio di Torino, sono un avallo importante per il progetto LietAUTonomia, in questa sua fase di lancio e rispondono appieno al Piano di azione per l’economia sociale recentemente adottato dall’Italia, su raccomandazione del Consiglio dell’EU.

