La Regione Piemonte, in collaborazione con Finpiemonte, ha dato il via a Foncooper 2026, un fondo rotativo strategico da 4,2 milioni di euro dedicato al rafforzamento del sistema cooperativo regionale.



Questa iniziativa rappresenta un tassello concreto per rafforzare un ecosistema dove l’innovazione economica e il valore sociale procedono di pari passo, offrendo alle cooperative piemontesi gli strumenti necessari per essere protagoniste di una transizione inclusiva e sostenibile.
Per l’ecosistema di Torino Social Impact, questa misura rappresenta un’opportunità fondamentale per integrare strumenti finanziari agevolati con obiettivi di impatto sociale, ambientale e occupazionale.

Un pilastro per l’imprenditorialità a impatto: i Workers BuyOut

Foncooper si conferma il principale strumento pubblico a sostegno dei Workers BuyOut (WBO), le imprese rigenerate dai lavoratori che rilevano aziende in crisi o ne garantiscono la continuità produttiva.

In un’ottica di impact investing, il bando favorisce queste operazioni con deroghe specifiche, come l’accesso al credito anche per le cooperative di nuova costituzione che non abbiano ancora depositato i primi due bilanci, premiando la capacità dei lavoratori di salvaguardare l’occupazione e il saper fare territoriale.

Sostenibilità e Transizione Ecologica

In linea con le sfide dell’ecosistema per l’imprenditorialità sociale, il bando sostiene investimenti non solo produttivi, ma orientati alla sostenibilità ambientale. Sono infatti ammissibili progetti volti al:
  • Miglioramento delle performance climatico-ambientale
  • Contributo alla bioeconomia circolare e alla gestione efficiente delle risorse naturali
  • Efficientamento energetico e riduzione delle emissioni

Caratteristiche del finanziamento

L’agevolazione è pensata come una forma di capitale “paziente” per la cooperazione, con caratteristiche tecniche altamente competitive:

  • Copertura: Fino al 70% delle spese ammissibili
  • Importo massimo: Fino a 2 milioni di euro per progetto
  • Tasso agevolato: Pari al 25% del tasso di riferimento europeo
  • Durata: Fino a 8 anni per beni mobili o 12 anni per investimenti immobiliari e impianti fissi

Soggetti Beneficiari

La misura si rivolge alle cooperative PMI piemontesi (escluse quelle di abitazione) operanti in diversi settori, inclusa la produzione primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Per essere ammissibili, le cooperative devono rispettare i requisiti di mutualità prevalente o possedere i requisiti mutualistici previsti dal Codice Civile, sottolineando l’identità sociale della forma cooperativa.

Come partecipare

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà ufficialmente alle ore 9:00 dell’8 giugno 2026 e resterà attivo fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
La procedura è a sportello, con valutazione delle istanze secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatizzata disponibile sul portale Bandi Piemonte.

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