È pubblicata la settima edizione del Report annuale dell’Osservatorio Job4Good, Competenze nel Terzo Settore 2026. La ricerca analizza il triennio 2023–2025 attraverso 5.275 posizioni di lavoro pubblicate sulla piattaforma da 1.057 organizzazioni del nonprofit italiano, per un totale di 9.049 menzioni professionali. La metodologia si basa su dati comportamentali — ciò che gli enti scrivono negli annunci quando assumono — e non su questionari di percezione: una scelta che permette di leggere la domanda reale del settore.
Cinque dati emergono dal triennio:
1. Fundraising e Project Management guidano il 2025. Il Fundraising è la prima area per peso con il 12,20% delle menzioni e una crescita continua nel triennio (11,55% nel 2023, 11,84% nel 2024, 12,20% nel 2025). Il Project Management è la seconda area con il 11,69% e registra la crescita più netta del periodo: +2,01 punti percentuali nel solo 2025. Insieme valgono quasi un quarto delle menzioni del 2025.
2. La cooperazione internazionale perde il primato. L’area “Cooperante”, prima per peso nel 2023 con il 13,17%, scende al 7,33% nel 2025. Il dato non indica una contrazione del settore ma una ricomposizione interna della domanda: meno profili sul campo, più figure di coordinamento e rendicontazione.
3. Competenze emergenti: ESG quadruplica, l’IT entra per la prima volta. La Sostenibilità ed ESG passa dallo 0,20% del 2023 allo 0,83% del 2025. L’IT, area inesistente nel 2023, raggiunge lo 0,73% nel 2025. Quote ancora contenute in valore assoluto, ma rilevanti come indicatore di una domanda di competenze che il settore prima non poneva.
4. Le forme contrattuali si regolarizzano, la stabilità no. Nel triennio il tempo determinato cresce dal 28,5% al 35,6%, il co.co.co. scende dal 27,5% al 19,8%, ma il tempo indeterminato resta la quota più piccola del settore: si muove da 7,5% a 7,6% in tre anni. Le forme contrattuali atipiche cedono spazio a forme più strutturate, ma la stabilità di fondo non si sposta.
5. Trasparenza retributiva: cresce, ma resta minoritaria. Nel 2025 il 27,5% delle posizioni include un’informazione economica, contro il 20% del 2023. Il 12,4% delle offerte dichiara esplicitamente la RAL. Il 72,5% resta senza alcuna indicazione economica, a pochi giorni dall’entrata in vigore in Italia della Direttiva UE 2023/970 sulla parità retributiva.
Sul piano territoriale, il Report fotografa una geografia molto concentrata della domanda di lavoro nel Terzo Settore: Milano vale il 36,27% delle posizioni, Roma il 21,10%, Torino il 5,40%, terza piazza italiana del comparto. Il Nord-Ovest concentra complessivamente il 49,9% della domanda.
L’Osservatorio Job4Good è il monitoraggio longitudinale che la piattaforma dedica al mercato del lavoro nel nonprofit italiano. Nato nel 2018, è oggi alla settima edizione e rappresenta una delle poche fonti italiane che leggono il Terzo Settore attraverso i dati della domanda di lavoro, anno dopo anno.
Job4Good è la piattaforma verticale italiana per il lavoro nel Terzo Settore. Startup innovativa e Società Benefit con sede legale a Torino, è parte dell’ecosistema Torino Social Impact dal quale ha contribuito a far emergere il tema della professionalizzazione del lavoro nel nonprofit come questione strategica per il territorio.
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