La Fondazione Mamre ETS dal 2001 opera nell’ambito della solidarietà sociale per la promozione e la valorizzazione della persona, per favorire il dialogo interculturale e la convivenza tra le persone di tutte le appartenenze. Mamre è una fondazione laica, apolitica, apartitica, contro ogni discriminazione di genere, religione, provenienza.

La Fondazione Mamre ETS si occupa di salute mentale in contesti multiculturali rivolgendosi a persone migranti, famiglie e minori, donne vittime di violenza, donne vittime di tratta, rifugiati, richiedenti asilo. Scopo della Fondazione è lo svolgimento di attività nell’ambito dell’etnopsichiatria, della mediazione culturale e della prevenzione del disagio psichico e sociale delle persone migranti.

Il lavoro clinico si articola in: interventi di psicoterapia, consultazioni etnopsichiatriche, gruppi psicoterapeutici, consulenze agli operatori sociosanitari e mediazioni etnocliniche, attraverso équipe terapeutiche multidisciplinari e multiculturali. Mamre opera nelle Istituzioni Scolastiche, realizza percorsi di formazione per insegnanti e operatori sociosanitari e svolge ricerca nel campo della salute mentale e dei sistemi di cura locali.

L’équipe clinica di Mamre è composta da 40 operatori tra psicologi, psicoterapeuti, antropologi, sociologi, educatori, mediatori culturali etno-clinici e arte-terapeuti. Mamre lavora con mediatori culturali che parlano la lingua dei pazienti e conoscono le tradizioni culturali e la situazione politica del loro paese d’origine, questo elemento è imprescindibile considerando la capacità del mediatore culturale di creare le connessioni tra i differenti mondi simbolici di cui la lingua esprime solo la parte evidente.
Ogni anno la Fondazione Mamre attiva oltre 200 percorsi terapeutici con persone migranti, interviene nelle scuole coinvolgendo in Laboratori e Sportelli oltre 1.000 allievi, realizza 400 consulenze a insegnanti e operatori dei servizi socio-sanitari e circa 200 mediazioni scuola famiglia. Vengono realizzati mediamente 15 corsi di formazione per anno, con 350 insegnanti ed operatori socio-sanitari coinvolti.

Nel corso del 2026 la Fondazione Mamre ha avviato una nuova e significativa linea di sviluppo rivolta alle giovani generazioni attraverso il progetto “Mamre guarda ai giovani” (denominazione provvisoria), nato dalla lettura dei bisogni emergenti del territorio e dall’esperienza maturata in oltre vent’anni di lavoro clinico, educativo e sociale. L’iniziativa prende forma nel quartiere Barriera di Milano, dove la Fondazione intende rigenerare la porzione del proprio stabile di Piazzale Croce Rossa non ancora ristrutturata, per realizzare uno spazio dedicato ai giovani.