Fondata nel dicembre 2018, Assobenefit è la prima e unica associazione nazionale che riunisce e promuove le Società Benefit, imprese che integrano nel proprio oggetto sociale finalità di beneficio comune – ambientale e sociale – accanto al profitto. Il modello è stato introdotto in Italia con la legge n. 208 del 2015 (art.1, commi 376-384), rendendo il nostro Paese il primo Stato sovrano al mondo a dotarsi di una normativa specifica. Un passaggio che ha aperto la strada a un nuovo paradigma economico, fondato su trasparenza, responsabilità e misurazione dell’impatto.

 

Società Benefit: 10 anni di sviluppo crescente

Oggi le Società Benefit superano le 5.500 unità, in costante aumento. «La legge attrae perché il modello è virtuoso e credibile – osserva il presidente di Assobenefit, Marco MorgantiSempre più imprese, incluse le multiutility, scelgono di adottare questo assetto per formalizzare obiettivi di medio-lungo periodo e rendicontarli pubblicamente. Mettere nero su bianco le finalità di beneficio comune significa rafforzare la fiducia di stakeholder e territori, offrendo una cornice strategica e trasparente entro cui la responsabilità sociale d’impresa si traduce in impegni concreti, azioni coerenti e risultati misurabili.».

 

Nuove sfide: innescare un cambiamento su larga scala

A dieci anni dall’introduzione della normativa, la sfida è ora consolidare il sistema. «Serve un disciplinare condiviso, capace di rafforzare gli impegni e ridurre il rischio di derive di tipo “washing”», sottolinea Morganti. Di qui, l’avvio di un tavolo di lavoro in seno all’associazione, con imprese benefit ed enti di certificazione, per definire standard comuni. L’obiettivo è favorire un’“accelerazione orizzontale” del modello: non solo lungo le filiere produttive, ma anche nei territori, mettendo in rete imprese e distretti per generare un impatto sistemico.

In questa prospettiva, accanto all’azione pubblica finanziata dalla fiscalità generale, si svilupperebbe una seconda leva di interesse collettivo: quella di imprenditori che, in dialogo con le comunità, investono in progetti di lungo periodo in sinergia con il settore pubblico.

 

Il ruolo di Assobenefit

In questo scenario si rafforza il ruolo di Assobenefit come casa comune per le imprese aderenti. L’associazione sostiene la ricerca scientifica, promuove il dialogo con le istituzioni e accompagna l’evoluzione del modello benefit attraverso partnership nazionali e internazionali, offrendo alle imprese uno spazio di scambio su beneficio comune, valutazione d’impatto e comunicazione.

Nell’associazione operano un Comitato Scientifico, composto da professori universitari ed esperti, e diversi tavoli di lavoro finalizzati ad implementare il modello Società Benefit e la normativa di riferimento.

Attività di formazione e networking mettono in relazione le imprese associate per la condivisione e la diffusione di buone prassi; mentre la Giornata Nazionale delle Società Benefit si è oramai affermata come l’appuntamento annuale di riferimento e rappresenta il principale momento di confronto tra imprese, finanza e decisori pubblici.

 

L’importanza di associarsi

Il traguardo è ambizioso ma concreto: trasformare le Società Benefit da esperienza virtuosa a sistema imprenditoriale stabile e diffuso dell’economia italiana, capace di connettere filiere, territori e società civile in un ecosistema competitivo e resiliente.

Con questo obiettivo, Assobenefit invita tutte le Società Benefit a unirsi nell’associazione. Entrare in Assobenefit significa alimentare un network imprenditoriale coeso, che tutela l’identità del modello, ne promuove l’evoluzione, consolida il riconoscimento istituzionale e rafforza il ruolo delle imprese benefit come attori responsabili, fatti di persone e valore umano.