Tipologia:
Campagna di comunicazione
A cura di:
Torino Social Impact
Durata:
20 settembre 2025 — 20 novembre 2025 | 20 febbraio 2026 — 15 marzo 2026
Contatti
MailUna campagna di comunicazione per promuovere l’economia sociale e l’eterogeneità del network Torino Social Impact: una visione alternativa di modello economico per la città e il territorio, per posizionare Torino come uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza a impatto positivo.
La campagna di comunicazione One Vision vuole esprimere la visione di impatto e di economia di Torino Social Impact, ossia un’azione sinergica che unisca il mondo profit e non profit, creando un ponte tra i due mondi.
Il messaggio vuole suscitare appartenenza sia nel profit che nel non profit, con una call to action per chi ha ancora una visione non unitaria, bensì alternativa dei concetti di Business e Social.
Da sempre attento alla comunicazione in tutte le sue forme, per la prima volta l’ecosistema ad impatto ha utilizzato un messaggio pubblicitario per indicare una strada verso un nuovo modello economico e per valorizzare il network che rappresenta: un’alleanza tra imprese e istituzioni pubbliche e private, per rendere Torino uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza perseguendo intenzionalmente e congiuntamente obiettivi di redditività economica e di impatto sociale.
Torino Social Impact intende indicare una visione alternativa di modello economico per la città e il territorio: lo fa prioritariamente attraverso il lavoro quotidiano, svolto dal 2017 con un impatto e un coinvolgimento della comunità sempre crescente.
Il Messaggio e la call to action
L’obiettivo della campagna è superare il paradigma business vs impegno sociale.
Per questo Marco Rubiola, creativo e founder di piazzasanmarco.com che si è occupato di questi temi in precedenza con Oliviero Toscani, Fabrica, Save The Duck, ha pensato di puntare su un’immagine che trasmetta in modo esteticamente impattante una visione economica nuova e più ampia, non dicotomica: un occhio rivolto alla crescita economica, un occhio rivolto allo sviluppo sociale, in contemporanea. La call to action è rivolta soprattutto a chi ancora non ha aderito a questo nuovo modo di fare finanza e impresa.
L’idea creativa
Ci siamo ispirati al ritratto di una persona del “domani”, idealmente una potenziale imprenditrice di un un futuro già presente. Un occhio è truccato in chiave più classica, “business”. L’altro evoca la diversità e l’impegno “social“. Entrambe le istanze possono (e dovrebbero) coesistere, come avviene armonicamente in un viso.
Il tono è positivo, laterale, libero da toni moralistici o imperativi.
L’interprete del messaggio è un nuovo tipo di “bellezza”, che attinge senza timidezza dal mondo della pubblicità e del fashion, al fine di rendere desiderabile una nuova visione dell’economia.
La pianificazione pubblicitaria e i canali di diffusione
La campagna è stata diffusa in una prima fase dal 20 settembre a metà novembre a Torino, attraverso affissioni e pubblicità dinamica sui tram. In parallelo è stata avviata una promozione digitale con target su Torino, Milano, Bologna e Genova, città con cui è già attivo un dialogo sul tema, con l’obiettivo di evidenziare l’importanza della collaborazione tra ecosistemi territoriali e rafforzare il posizionamento di Torino come “uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza di impatto”, come recita lo slogan che accompagna Torino Social Impact fin dai suoi primi passi.

Le affissioni sono tornate a Torino per una seconda tranche, dal 20 febbraio al 15 marzo.

I risultati

Una campagna partecipativa
Grazie alla partecipazione dei partner, che hanno condiviso la campagna sui propri canali digitali, l’iniziativa ha raggiunto un pubblico potenziale di oltre 100.000 persone.

L’accensione della Mole
Il 19 febbraio, sulla Mole Antonelliana è stato proiettato lo slogan della campagna, affermando pubblicamente che l’economia sociale non è una nicchia, ma un criterio con cui ripensare l’economia nel suo insieme: i modelli di sviluppo, il valore della coesione sociale, il tipo di società che stiamo costruendo e la qualità stessa delle nostre democrazie.
Un messaggio che ha aperto il Forum “Business, Social, One Vision – L’Economia Sociale per la Competitività e la Giustizia Sociale”, che il 20 febbraio ha portato a Torino 400 partecipanti tra leader europei e internazionali dell’economia sociale.

Rassegna stampa
- L’impatto sociale si compra, ecco il mercato per servizi e prodotti che fanno bene
La Repubblica – 27/10/2025 - Un occhio al business, uno al sociale: per la prima volta l’economia d’impatto finisce su bus e muri
La Stampa – 20/10/2025 - Business, Social, One Vision
EU Social Economy Gateway - A Torino l’impatto è sotto l’occhio di tutti
Vita – 23/09/2025


